Futuro Nazionale sbarca a Macerata:
alla testa c’è Marco Alfei
IL PARTITO fondato da Roberto Vannacci si organizza: il referente è l'ex consigliere comunale del Movimento 5 Stelle: «Per le comunali sicuramente non ci saremo col simbolo, ma siamo aperti al dialogo»

Marco Alfei ai tempi in cui era consigliere comunale del Movimento 5 Stelle
Prende forma anche a Macerata Futuro Nazionale, il nuovo partito di Roberto Vannacci. È nato infatti il Comitato costituente numero 247, il nucleo di quella che dovrebbe essere la futura sede territoriale del partito.
Alla sua testa con il ruolo di referente (almeno temporaneamente) c’è al momento Marco Alfei, già consigliere comunale del Movimento 5 Stelle ed esponente della lista Macerata Insieme a sostegno di Narciso Ricotta alle comunali del 2020. «L’apertura del Comitato 247 risponde alla necessità di offrire una casa politica a cittadini, professionisti e giovani che si riconoscono nei valori del partito fondato dal generale Vannacci e che desiderano contribuire attivamente al rilancio sociale ed economico del territorio marchigiano – dice Alfei – il comitato non sarà solo una sede di rappresentanza, ma un vero e proprio laboratorio di partecipazione. I suoi compiti principali saranno quelli di promuovere il tesseramento, organizzare iniziative pubbliche, creare una rete capillare che parta da Macerata per abbracciare i comuni dell’entroterra, divulgare il programma e l’identità di Futuro Nazionale e gettare le basi per la futura struttura organizzativa territoriale del partito».

Roberto Vannacci
Di nomi non ne fa Alfei, ma di certo non c’è una sovrapposizione tra il comitato nascente e il Team Vannacci, che a Macerata ha avuto come referenti l’ex vicepresidente della Provincia Luca Buldorini (che aveva giurato fedeltà al Carroccio al momento dell’uscita di Vannacci dal partito) e il sindaco di Filottrano Luca Paolorossi. «Non sono la stessa cosa, anche se chi aveva aderito all’associazione culturale aveva priorità nel far nascere sedi locali del partito – spiega Alfei – in alcune realtà, come Fermo e Civitanova, è accaduto così, ma non a Macerata».
A due mesi dalle elezioni comunali, di tempo per essere della partita ce n’è ancora. «La linea a livello nazionale è quella di non partecipare alla tornata elettorale con il simbolo del partito – precisa Alfei – ma c’è libertà di scelta a livello locale per sostenere o allearsi con realtà e coalizioni che siano vicine ai valori del partito. Ora la priorità è quella di strutturarci, se qualcuno vuole contattarci siamo a disposizione quantomeno per discutere».
Il comitato invita tutti i cittadini interessati a conoscere il programma di Futuro Nazionale e ad aderire attivamente alle prime fasi organizzative. Chiunque desideri mettersi in contatto con il comitato maceratese per informazioni, proposte o per procedere con il tesseramento, può farlo consultando i riferimenti e i recapiti ufficiali presenti sul sito nazionale: www.futuronazionale.it oppure entrando nel gruppo Whatsapp cui si può accedere cliccando qui. Nelle prossime settimane verrà annunciato un evento pubblico di presentazione ufficiale alla cittadinanza per illustrare le prime tappe del percorso politico locale.
(Ma. Pa.)
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Quando l’offerta politica si ampia è sempre buona cosa poi ognuno si regoli come meglio crede.
Se si ampia si sta più ampli.
Olio di ricino e manganelli?
Dal movimento 5 stelle, passando per il sostegno al candidato del pd fino a vannacci, direi che la fantasia non manca. Le idee chiare, magari, un po’ sì…
“Io divido l’umanità in cinque categorie ci sono gli uomini veri, i mezz’uomini, gli ominicchi, poi mi scusi i ruffiani e in ultimo come se non ci fossero i quaquaraquà.” Cit. Don Mariano
Preciso per gli smaniosi che la citazione è del film “Il giorno della civetta” 1968