Palas: assicurazioni e rassicurazioni

Staffolani (Pd) insiste: "Il collaudo è cosa ben diversa dall’agibilità dell’impianto". L'Udc: "Una polemica inutile che fa del male alla città". Guzzini (Pdl) Carancini presenti alla Lega Volley il progetto definitivo di ampliamento del palasport"
- caricamento letture
staffolani_daniele

L'intervento di Daniele Staffolani (Pd) in Consiglio

 

Esistono le condizioni per ampliare il palasport di Fontescodella? La copertura economica dell’intervento è garantita e come? Tra i progetti presentati dall’Ufficio Tecnico del Comune qual è quello più adatto al palazzetto maceratese? Questi ed altri interrogativi attendono ancora risposte, intanto continua il dibattito sulla regolarità dell’impianto. Le precisazioni dell’assessore allo Sport  Alferio Canesin (leggi l’articolo) sulla situazione del palasport non sono bastate a placare gli animi e il consigliere del Pd Daniele Staffolani, che prima in Commissione e poi in Consiglio Comunale ha evidenziato la questione dell’inagibilità dell’impianto, porta avanti la sua tesi. «Il collaudo è cosa ben diversa dall’agibilità dell’impianto – precisa in una nota – al riguardo, si può leggere chiaramente nella relazione consegnata nella seduta del 14 marzo ai Componenti della Commissione Ambiente e Territorio, compresi quelli di minoranza, firmata dal tecnico comunale Carlo Paniccià, che il palasport è privo di agibilità. Il regolamento della Lega Pallavolo per l’omologazione dei campi di gioco approvato con delibera del 27 aprile 1998 (l’omologazione dell’impianto sarebbe del 1995) stabilisce che l’impianto va omologato sulla base della dichiarazione di agibilità. La convenzione tra Comune e Lube, inoltre,  allo stato non esiste. Se dunque la Lube ha comunque stipulato le polizze assicurative lo ha fatto di propria iniziativa. Vi è da verificare, peraltro, se le assicurazioni coprano eventuali sinistri in un impianto sportivo privo di agibilità e senza titolo di utilizzo da parte della Lube stessa. Faccio presente, infine, di aver ricevuto il pieno sostegno di tutto il gruppo consiliare del PD per la mia iniziativa, che aveva il solo scopo di invitare l’Amministrazione a regolarizzare l’attuale situazione nell’ottica di un possibile ampliamento, senza alcun intento polemico né nei confronti del Comune né nei confronti della Lube».

guzzini-tacconi

Marco Guzzini (Pdl) e Ivano Tacconi (Udc)

L’UDC PRENDE LE DISTANZE – «In consiglio comunale il gruppo UDC  – scrive Ivano Tacconi – ha censurato le dichiarazioni del consigliere comunale PD Staffolani  e la mozione ripetitiva del consigliere comunale PdL Guzzini. Consapevoli che i tifosi e soprattutto la cittadinanza siano stanchi di tali atteggiamenti della maggioranza che della minoranza. Molti di loro sono gli stessi che bocciarono la vittoriosa giunta dell’ex sindaco Anna Menghi. Non si riesce ad individuare, quali sono i loro obbiettivi per Macerata capoluogo. Viabilità incompleta, occupazione giovanile (ma chi di è la zona industriale Valleverde?) quanti posti di lavoro ha creato? Quali sono gli incentivi per chi ci vuole investire? Poi il rimpasto molto politico e litigioso nella Casa di Riposo, saranno sostituiti solo due consiglieri molto impegnati ma non protetti  dalla politica di questa sinistra,   l’ampliamento del pronto soccorso ancora fermo. Noi consiglieri UdC non potevamo mettere in discussione la struttura del Fontescodella e soprattutto il buon nome della Società Lube  e dei suoi Sponsor, una figuraccia politica per tutta la città che soffre da molto questo modo di fare. Le rifiniture burocratiche esposte dal consigliere di maggioranza per noi UdC sono sembrate da subito, cavilli ingenui e dettati dall’eccessiva puntigliosità di un  bravo dirigente,  non siamo caduti nel tranello di dare sempre la colpevolezza a qualcuno come è successo al Pdl, sia il comune che la società sono coperti da  anni da polizze. Il continuo flagellarsi di molti maceratesi contro la propria città, fa scoprire il perchè Macerata non sa sviluppare  e mantenere quanto ereditato dalle  sagge giunte e consigli comunali che anno preceduto questo triste e troppo lungo periodo di  esecutivi  con una parte della  sinistra che sa dire solo no a tutto e con una minoranza non in grado di incidere sui grandi obbiettivi, quando vince ha paura e si unisce alla sinistra per mandare tutto a monte. Il Fontescodella è solo una triste  verità. Da una parte la politica litigiosa maceratese che non riesce a stabilizzarsi, dall’altra parte una forte società che si trova ad operare in questo modo in un posto sbagliato,Con un Sindaco pieno di buona volontà, ma con una sua maggioranza divisa caparbiamente in più  presuntuosi  gruppi, senza rendersi conto di quanto sta succedendo intorno a noi».

commissione

La riunione della Commissione urbanistica

“MACERATA DIMOSTRI DI ESSERE UNA CITTA’ ANCORA VIVA”Marco Guzzini del Pdl ha presentato all’ultimo Consiglio una mozione sull’ampliamento. E’ solo l’ultimo di una serie di atti che il consigliere ha proposto nell’ultimo anno. Guzzini ora si rivolge al sindaco che più volte ha rassicurato la Lube: «Carancini presenti alla Lega Volley il progetto definitivo di ampliamento del palasport di Fontescodella – scrive Guzzini –  E’ passato quasi un anno dalla firma dell’accordo tra Comune di Macerata, Lega Volley e Lube Volley che ha impegnato l’amministrazione comunale a realizzare l’ampliamento del palasport di Fontescodella ,secondo le norme federali, entro la stagione agonistica 2011/2012. Sappiamo per certo che tutto questo non potrà accadere, essendo ormai prossimo l’inizio dei play-off scudetto e non essendoci ancora una minima definizione del progetto di ampliamento scelto dall’amministrazione.

Questo il dato certo da cui partire. Ad un anno dall’incontro in Lega Volley, siamo ancora in una fase di studio di fattibilità, di analisi , di verifiche. Ad un anno dall’incontro in Lega Volley è stata effettuata solo una seduta della Commissione urbanistica in merito all’ampliamento del palas. Ad un anno dall’incontro in Lega Volley sono stati bocciati tutti gli atti consiliari ,che la minoranza ha presentato in Consiglio comunale, per sollecitare l’amministrazione a trovare una soluzione definitiva in tempi certi. La maggioranza non perde occasione di manifestare le proprie divisioni interne. Il Sindaco Carancini appare politicamente sempre più isolato. L’ultimo Consiglio comunale ha evidenziato nitidamente questa situazione. Affrontare un tema così importante in queste condizioni risulta davvero difficile. La preoccupazione aumenta nel momento in cui si pone l’attenzione sulla penale che la società Volley Lube dovrà riconoscere alla lega Volley in caso di mancato ampliamento del palasport. Non è solo l’entità della multa, quanto il fatto che pagare anche solo un centesimo per una promessa della politica non mantenuta conclamerebbe una sconfitta assoluta. E’ giunto il momento della chiarezza. L’amministrazione comunale deve finalmente dire ai maceratesi se sarà in grado o meno di portare a termine l’impegno preso. Dopo aver ripetutamente chiuso le porte ad un grande progetto di riqualifica del Centro fiere di Villa Potenza che avrebbe riguardato la realizzazione di una nuova struttura polifunzionale, l’amministrazione non ha altre scelte: subito il progetto definitivo di ampliamento del palasport di Fontescodella. Sono ormai finiti i tempi delle verifiche, delle analisi, dei “se”. La politica maceratese ha già fallito, costringendo la società Lube ad una vera e propria figuraccia nei confronti delle altre società pallavolistiche e di tutto il mondo sportivo. Non si può indugiare oltre. Carancini si impegni a contattare subito la Lega Volley ed a definire in tempi certi i dettagli procedurali dell’intervento da effettuare, specificando la data di inzio dei lavori, la tempistica di realizzazione, l’entità economica dell’intera operazione e il metodo scelto per finanziare il progetto. palasLa Lega Volley è stata chiara fin dal primo momento : sul palasport ci vogliono fatti concreti e non parole! Dopo un anno di promesse non mantenute, ora sono necessarie e non più rimandabili forti assunzioni di responsabilità da parte dell’amministrazione. Solo presentando alla Lega Volley progetti chiari e definiti, potremmo cominciare a parlare di nuove deroghe. Altrimenti sarebbe tutto inutile e Macerata continuerebbe a fare brutte figure a livello nazionale. Il tempo stringe! Invito la maggioranza a maturare nel più breve tempo possibile una forte intesa politica sulla questione palas. Sul lato finanziario, la Lube ha già presentato la propria proposta all’amministrazione comunale: la società è disposta a rinuniciare al contributo annuale erogato dal Comune per la gestione del palasport. L’amministrazione potrebbe così impegnare la stessa cifra per la copertura del mutuo necessario per provvedere ai lavori di ampliamento. Questa proposta non ha ancora ricevuto risposte dall’amministrazione ma solo i soliti “se”, ” valuteremo”, verificheremo”. La Lube merita un sostegno vero e risposte certe da parte di tutte le forze istituzionali del territorio. Ogni gruppo consiliare verrà chiamato a dare il proprio contributo in Consiglio comunale. Il Pdl farà la sua parte».

***

(GUARDA LE IPOTESI PROGETTUALI PER L’AMPLIAMENTO DEL PALAS)

 


 

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X