“Storia di un palasport annunciato e mai realizzato”

Il Pdl interviene su una vicenda che inizia nel 1984: "Ormai e' evidente che al centrosinistra non interessano le sorti della Lube"
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Il Fontescodella

Dal Pdl una cronostoria attraverso gli atti amministrativi sulla vicenda Palasport:

Con atto pubblico Rep. 20823 del 9 ottobre 1984, a rogito del segretario comunale, veniva perfezionato con la ditta  Sardellini Giovanni e Figlio un contratto di appalto relativo alla costruzione di una palestra polisportiva in località Fontescodella.

Nel  1996 con due delibere la giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo dei lavori di adeguamento alla normativa di sicurezza della palestra di Fontescodella, che da ora in poi verrà chiamata Palasport.

Poi a dicembre sempre del 1996 veniva approvata, sempre dalla giunta comunale, lo schema di convenzione per la concessione in uso alla A.S. Volley Lube srl di Macerata delle strutture del  Palasport di Fontescodella.  Da qui di anno in anno la convenzione alla società Lube viene rinnovata fino ad oggi. Nel frattempo con deliberazione di consiglio n. 61 del 28 giugno del 2007 si stabilisce quanto segue:

di formulare indirizzi al Sindaco, Meschini, per la sottoscrizione di un accordo di Programma ex art. 34 D.Lgs. 267/2000, finalizzato al conseguimento dell’obiettivo inteso a modificare congruamente, secondo la proposta formulata dall’ufficio  Servizio Assetto e Territorio del Comune di Macerata, l’assetto urbanistico dell’ambito a vocazione fieristica nella prospettiva della complessa riqualificazione del sito in conformità all’accertata validità economica di un intervento riqualificatorio che potrà altresì avvantaggiarsi della attivando viabilità provinciale.
Di dare atto che l’accordo di Programma dovrà essere ratificato dal Consiglio Comunale in ossequio dell’art. 26 bis della legge regionale n.34/1992.
Di prendere atto che la proposta di inclusione dell’intervento di realizzazione della struttura polifunzionale ( impropriamente ricondotta a palazzetto dello sport) nel programma triennale dei lavori pubblici costituirà oggetto di apposita decisione del  Consiglio Comunale al termine del procedimento amministrativo avviato dalla Giunta Comunale con l’atto n. 149 del 16 maggio 2007, una volta conseguita la conformità urbanistica dell’intervento.

Sempre nel 2007 la giunta comunale decide di affidare alla Lube volley anche la gestione del così chiamato “palazzetto”.

Il 10 marzo 2008 con delibera di consiglio n. 20  veniva ratificato l’accordo di programma in variante parziale al vigente PRG adeguato al PPAR tra la provincia di Macerata e il Comune di Macerata per la realizzazione di “opere viabilistiche nella vallata del Potenza e struttura polifunzionale, nell’ambito di intervento di riqualificazione urbanistica dell’area a vocazione fieristica di Villa Potenza”, concluso in data 26 febbraio 2008 ed approvato con decreto del Presidente della Provincia di Macerata n. 9 . Nell’ambito dell’accordo veniva dunque prefigurata la realizzazione di apposita struttura polifunzionale avente capacità di almeno 4000 posti a sedere, funzionale all’esercizio di attività sportive, spettacolari, espositive, culturali, convegnistiche da realizzare in attuazione del principio di sussidiarietà.

In virtù di delibera di consiglio n. 62 del 22 luglio 2008 è stata quindi legittimata la complessiva riqualificazione dell’area a vocazione fieristica di Villa Potenza mediante alienazione delle aree interessate attraverso asta pubblica.

Infine , il 21 aprile del 2009 veniva quindi pubblicato bando e relativo disciplinare d’Asta pubblica ( in esito al quale non risultavano ditte partecipanti), per l’individuazione di soggetto imprenditoriale acquirente dell’aree ed attuatore della riqualificazione dell’ambito fieristico di Villa Potenza (estensione mq.299.279), al netto della fascia in edificabile destinata a parco fluviale di circa mq 76.500, articolata in tre comparti dei quali, il comparto A, destinato ad ospitare una struttura polifunzionale avente capacità di almeno 4000 posti a sedere, funzionali all’esercizio di attività sportive, spettacolari, espositive, culturali, convegnistiche da realizzare mediante intervento diretto, comprensivo della dotazione di adeguato parcheggio.

Da ultimo con una deliberazione di Giunta n. 400 del 7 dicembre 2011 l’amministrazione comunale di Macerata ha stabilito di sospendere ogni determinazione in ordine  alla procedura  ad evidenza pubblica per la concessione in gestione del Palazzetto dello Sport di Fontescodella in attesa di verificare la possibilità e la fattibilità di procedere ad un ampliamento della struttura.

Continua l’infinito rimbalzo di responsabilità di annunci e promesse non mantenute, oggi tutti cercano di lavarsene le mani come se tutti gli atti amministrativi approvati non contassero nulla.

Leggendo, infatti, gli atti vediamo che questa storia nasce nel 1984 con la costruzione di una palestra polifunzionale a Fontescodella, che oggi nel 2012  facciamo finta di chiamare Palasport, ma purtroppo è rimasta una palestra, dove abbiamo l’onere di farci giocare la “Lube Volley Macerata”. Dietro ai ritardi di Meschini ieri, ed oggi lo stare a guardare di Carancini, manca anche il ruolo di coordinamento della Provincia che come nell’ultimo consiglio ancora non si è espressa a favore di un progetto che valorizzi la realtà della Lube nel territorio maceratese.

Quindi la vicenda Palas, così come si è evoluta negli anni, dimostra da un lato che un dialogo collaborativo tra comuni è importante per valorizzare il ruolo del capoluogo, dall’altro che l’intesa con i privati si compie solo se si hanno idee chiare, volontà di fare e una visione generale dei problemi. Quale futuro ci aspetta? Al momento è difficile fare una previsione, certo è che ormai è evidente che al centro sinistra al di là dei soliti proclami elettorali non interessa nulla della Lube, visto anche l’impegno che si è preso il Sindaco di Macerata con la federazione senza un progetto concreto del palazzetto. Intanto però ci sarà la multa della federazione per non aver rispettato i termini dell’accordo, allora vedremo chi la pagherà”.

PDL in Comune di Macerata: Deborah Pantana, Fabio Pistarelli, Claudio Carbonari, Riccardo Sacchi, Pierfrancesco Castiglioni, Francesco Luciani, Francesco Formentini, PDL.

Ppe in Provincia: Franco Capponi

Pdl in Provincia: Pietro Cruciani



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