“Felicità” Lega, a passeggio con Al Bano
Parcaroli: «Se vinco farà un concerto qui»
MACERATA - La visita questa mattina per le vie del centro e allo Sferisterio. Il portavoce Andrea Marchiori: «Test turistico e costruttivo scambio di visioni con un grande artista e apprezzato produttore agricolo». Presente anche il candidato sindaco del centrodestra: «Ad un anno dal mio insediamento organizzerò una festa con lui»
Un brindisi e una passeggiata in centro con Albano. “Felicità”. Entusiasmo della Lega Macerata che diffonde una nota sulla visita del noto cantante questa mattina in città. «Nella Macerata “piccola” provincia – scrive il portavoce Andrea Marchiori – c’è il progetto buono della Lega per l’economia della cultura. Siamo molto orgogliosi dell’apprezzamento e del costruttivo scambio di visioni con un grande artista e ottimo produttore come Albano Carrisi nella piacevolissima mattinata trascorsa insieme tra Sferisterio e centro storico. Grazie alla collaborazione di Giuseppe Romano, candidato consigliere, abbiamo accolto in città un Italiano tra i più noti al mondo».
A passeggio con Albano tra Sferisterio e vie del centro c’era anche il candidato sindaco Sandro Parcaroli. «Abbiamo voluto guardare insieme la città dal punto di vista del turista – spiega Marchiori – testandone la risposta in termini di offerta e servizi, a partire dall’acquisto del biglietto per la visita allo Sferisterio. È arrivata puntuale la conferma che Macerata non valorizza organicamente i suoi gioielli nonostante, come lo Sferisterio, siano tali da suscitare autentica ammirazione anche in un chi si è esibito nei luoghi più fascinosi al mondo. Insieme ad Albano abbiamo toccato con mano come l’anima autentica della città e dei suoi tesori si colga solo in misura parziale e grazie ai cittadini di buona volontà più che alle Istituzioni. Un atteggiamento che testimonia la distanza tra chi programma nelle ‘segrete stanze’ e gli operatori che vivono a contatto con turisti e visitatori. Di questo la Lega intende fare tesoro perché la cultura non la fanno solo le targhe ed i musei. La passeggiata per le vie del centro è stata occasione di riflessione anche sul legame tra capoluogo e territorio, propiziata da un aperitivo con prodotti locali. Ci siamo positivamente confrontati su mezzi e strategie – aggiunge Andrea Marchiori – perché Albano è anche un apprezzato produttore agricolo e ben comprende il valore che la narrazione del territorio ha per tutte le produzioni – conclude Marchiori – La Lega ha ben chiaro che non può esserci città senza territorio e che la loro stretta correlazione non può esaurirsi in eventi occasionali, per quanto mediatici. Pensiamo ad un network strutturato che operi nella direzione giusta, quella di far crescere, in parallelo, prodotti e cultura della qualità».
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AGGIORNAMENTO DELLE 17 – Anche Sandro Parcaroli ha diffuso un comunicato sulla visita di Al Bano:
«Conosco Albano da molti anni – spiega Parcaroli -. Quando capita da queste parti ci vediamo. Circa un mese fa, in occasione di un concerto a Castelraimondo, mi chiese di visitare lo Sferisterio ed io, per non scavalcare nessuno, né tanto meno mettere in difficoltà le maestranze, ho fatto in modo che fosse il sindaco Carancini ad accoglierlo e a mostrargli l’arena (leggi l’articolo). Poi, insieme, abbiamo ragionato su possibili collaborazioni e quando ha espresso il desiderio di tornare a Macerata, per fare un sopralluogo con i suoi, insieme a Giuseppe Romano,, ho organizzato la visita, per i cui ingressi sono stati pagati i biglietti di tutti. Albano ha detto che, dopo aver calcato i palchi dei teatri più importanti del mondo, quello dello Sferisterio gli manca, ragion per cui ha accettato il mio invito a ragionare su una serie di iniziative da organizzare insieme il prossimo anno».
«Chi ha letto il mio programma elettorale sa che la cultura ha un ruolo di primo piano per il rilancio, anche economico, della città. Una delle idee, tra tante, che intendo realizzare è quella di promuovere eventi per ogni giorno dell’anno, così da dare certezza agli eventuali investitori che Macerata ha una programmazione a tot anni in grado di portare in città target specifici di visitatori – ha aggiunto Parcaroli -. Nel piano di programmazione di questi eventi, lo Sferisterio avrà un ruolo di primo piano. Infatti è mia intenzione fare in modo che viva ben oltre il mese attuale. Lo Sferisterio, da maggio a settembre, deve accogliere spettacoli e qualificarsi con eventi di richiamo internazionale. Va da sé che, in un contesto siffatto, occorra rinverdire il carnet dei concerti live, esplorando nuove possibilità e investendo su nomi di alto profilo, soddisfacendo ogni gusto ed età.
Con Albano abbiamo ragionato anche di enogastronomia e turismo, parlando dell’enorme potenziale che c’è ancora da sviluppare a Macerata. A chi gli chiedeva che effetto gli avesse fatto salire sul palco dello Sferisterio, Albano ha risposto, simpaticamente, inginocchiandosi davanti alla sua magnificenza. Con Albano proseguiremo il discorso davanti ad uno dei suoi vini migliori ma certo so che, se vincerò, ad un anno dal mio insediamento, vorrò festeggiare con un suo concerto in città. È una promessa».
Al termine della visita allo Sferisterio, Albano, scortato da Giuseppe Romano che lo ha voluto fortemente e da Parcaroli, ha fatto visita al centro storico, dove ha avuto modo di incontrare commercianti e maceratesi che passeggiavano nelle vie vicine a Piazza della Libertà. È stata la festa di tutti, con tanto di brindisi offerto da Antonietta Vagnoni di “q.b. quanto basta”. Dopo di che è ripartito alla volta di Monte San Giusto, dove terrà un concerto organizzato dalla Pro loco in occasione della festa di Maria Santissima Incoronata. .











































UN TEMPO LO STIMAVO QUESTO SIG.ALBANO ! DOPO TUTTE QUELLE STORIELLE DI FAMIGLIA NON MERITA PIU’ ALCUNA CONSIDERAZIONE E’ UNO QUALUNQUE ! MA NON C’E’ DA MERAVIGLIARSI PERCHE’ E’ UNA MODA,SPECIALMENTE TRA I DESTROIDI
A me sembrano di una superficialità sconcertante i commenti che leggo da FB, che travisano del tutto quanto scritto nell’articolo nel consueto goffo tentativo di screditare Sandro Parcaroli…sforzo inutile perché per fortuna la maggioranza delle persone sa leggere e capire quel che legge.
Parlare di obiettivo di valorizzazione della città con eventi frequenti, attrattivi del turismo e degli investitori, usare lo Sferisterio per accoglierli, cioè promuovere la cultura a 360º, non c’entra un accidente con il “ballo del qua qua” o con l’identificazione di Albano con il programma!!! Bisognerebbe documentarsi prima di commentare a vanvera.
In ogni caso, al di là che il suo genere musicale piaccia o no, tanto di cappello verso Albano famoso a livello internazionale (chi commenta facendosene scherno lo è forse altrettanto?), che attirerebbe pubblico e potrebbe essere a pieno diritto un tassello di un programma di eventi variegato. Eventi per tutti i gusti e le età come era scritto chiaramente, con artisti di spessore.
Ogni iniziativa o evento che valorizzi la città È ASSOLUTAMENTE UNA COSA SERISSIMA e CONCRETA, atta a RECUPERARE il terreno che i vostri amici di centrosinistra hanno desertificato.
La sinistra a Macerata ci porta gli stranieri con gli sprar anziché gli artisti, quelli che sputano alle forze dell’ordine, forse è questa la “cultura” a cui ambite.
ASPETTO ANCORA CHE LEGA E CENTRODESTRA A MACERATA DICANO LA LORO POSIZIONE SUL “GENDER NELLE SCUOLE” A MACERATA E REGIONE, VOLUTO IN ITALIA DAL PD E CONSOCI PER LA MANIPOLAZIONE MENTALE DEI NOSTRI FIGLI E NIPOTI.
Marchiori porta voce di Albano? E poi essendo della Lega dovrebbe preferire il verdicchio all’albano.
Inutile dire che se Albano fosse di sinistra sarebbe più grande di Ray Charles…
Per fortuna, spesso i commenti che vengono da Facebook sono allegri e coprono un po’ la noia data dalla ripetitività dei concetti, riflessioni, speranze di noi commentatori certificati. Sono più freschi,più giovani e a volte più incisivi.
MARCHIORI HA ATTRIBUITO AD AL BANO DUE MERITI: CONTRIBUIRE PER LA POLITICA DELLA CULTURA E L’ESSERE UN MERITORIO PRODUTTORE AGRICOLO. EFFETTIVAMENTE TRA CULTURA E COLTURA C’E’ SOLO UNA VOCALE DI DIFFERENZA…
Caro Rapanelli vista la sua ossessione per qualcosa che non c’è come teorie di genere ne tanto meno la sua introduzione nelle scuole le chiedo sempre per il bene dei suoi nipoti cosa comporterebbe loro una lezione scolastica,quali trasformazioni potrebbe causargli?E le rinnovo l’altra domanda fatta in calce ad un altro articolo:se i suoi nipoti diventassero gay cosa farebbe?E comunque non sono decisioni che spettano ad un Sindaco ma al Ministero dell’Istruzione anche perchè Steve ha progetti più importanti a cui pensare:il concerto di AlBano!