Ricotta per Piediripa:
«Progetto per l’area industriale,
una ciclabile lungo il fiume»
MACERATA 2020 - Il canditato del centrosinistra in diretta su Facebook ha parlato di come sviluppare la frazione: «Rispetto al centrodestra noi parliamo di cose concrete»
Focus su Piediripa firmato oggi dal candidato sindaco del centrosinistra Narciso Ricotta nel corso della diretta Facebook del venerdì andata in scena al bar Torquati. L’assessore comunale ai lavori pubblici e candidato sindaco ha toccato i punti salienti che riguardano la frazione, quelli che si sono presentati nel corso degli anni e quelli che si assicura verranno affrontati in futuro. Ricotta ha annunciato il raddoppio del ponte sul fiume Chienti nel tentativo di evitare gli ingolfamenti che spesso si verificano, specie nelle ore di maggior traffico. Altra questione che il Comune di Macerata vuole affrontare è quella dell’area industriale: «Abbiamo un progetto che stiamo perseguendo con il Comune di Corridonia per dargli maggiore consistenza e renderlo competitivo e quindi attrattivo anche rispetto a Civitanova. La differenza con il centrodestra è questa: noi parliamo di cose concrete, loro evocano situazioni senza base alcuna, solo sogni. Pensiamo anche a una pista ciclabile che valorizzi l’abbazia di san Claudio e la colleghi, lungo il fiume, all’Abbadia di Fiastra. Manca, è vero, un luogo di aggregazione sociale, una piazza. Abbiamo un progetto per realizzare un’area dietro alla chiesa, un punto di incontro e un campo di calcio per un costo totale di 1.5 milioni di euro». Qualche problema legato al fallimento di una società che doveva realizzare centinaia di case con opere lasciate incompiute: «stiamo discutendo con la curatela fallimentare per risolvere la questione che rivolge un privato, comunque stiamo lavorando per risolvere i problemi che coinvolgono i maceratesi che hanno acquistato le case in quella zona. Quanto al mercato ortofrutticolo abbiamo una struttura di livello che consente di portare sulla tavola dei maceratesi prodotti raccolti nei campi della zona il giorno prima, un vero km 0. C’è un problema legato all’immobile che non è di proprietà del Comune, stiamo cercando anche in questo caso una soluzione e se non la si dovesse trovare, andremmo a costruire in un’area adiacente che è di nostra proprietà».
(l. pat.)









































Ma cosa state pensando……Piediripa e’ lasciata a se stessa da sempre. Il traffico, meglio non parlarne; bretelle a Villa Potenza, ponti nuovi dappertutto, da noi nulla. Avete fatto la zona Valleverde, tolto centinaia di ettari di ottimi terreni agricoli per fare……il nulla. Città verde????? Non dovevate far vendere quelle case prima di finire la lottizzazione, mi sembra che la legge dica questo. Ora decine di persone che con la casa acquistata li devono affrontare problematiche di ogni tipo senza la possibilità di rivendere la casa perché ancora non in regola con agibilità è roba varia. Vogliamo parlare di via Cluentina? Strada di grande transito abbandonata a se stessa senza marciapiedi, fognature ed acquedotto, però sapete ben chiedere € 180 all’anno per il passo carrabile…….solo vergognarvi dovete……venite a parlare giù il 20 di Agosto in modo che non ci sia nessuno ad ascoltarvi, venite a Settembre, quando le persone sono tornate dalle ferie……vergogna.
Dichiarazioni imbarazzanti. In pratica ricotta ha fatto la lista delle incompiute, anzi delle opere nemmeno iniziate,durante i suo 5 anni da assessore ai lavori pubblici, 5 precedenti da,esponente di maggioranza e un altro paio di lustri a ritroso in cui ci sono stati i suoi sodali e lui. Ma pensa che abbiamo l’ anello al naso?
Il progetto dietro la Chiesa, non è vostro, ma di Don Franco…..
A me pare che ovunque quando c’è da fare qualcosa di poco chiaro, per cioccolatino ci si attacca una ciclabile e tutto passa..
Meglio fare, come indica Ricotta, la lista delle cose da fare, le “cose”, tuttavia. Altrimenti, al contrario, ci sono i sogni. E se ne possono fare molti, moltissimi. Anche se il ” sogno” è ottimo “marketing”, così come la parola “cambio” o anche “vecchio” contro “nuovo”, o viceversa, ovviamente. Insomma marketing, quasi un “prodotto”.
fortunatamente la campagna elettorale stà volgendo agli sgoccioli, poi finalmente si ritornerà alla realtà di tutti i giorni, ogniuno con le nostre varie situazioni da affrontare e dover risolvere.
Termineremo di leggere tutti i bellissimi sogni che ci hanno propinato i vari aspiranti Sindaci, apriremo la nostra finestra sulla realtà quotidiana che è scevra da tutte le illusioni propinateci nel periodo pre-elettorale…… poi ci specchieremo e rivivremo la realtà che è ben diversa e antitetica alle illusorie promesse lanciate a mò di trappola accaparra-voti.
AD MELIORA
Rendere attrattivo il progetto, come è scritto, o rendere attrattiva l’area industriale? C’è una bella differenza!
Guido Cari ci sei troppo intelligente per credere a quello che dici. Ricotta è stato parte essenziale del governo della città per quasi tutto il funesto decennio Caranciniano. Non hanno fatto nulla di quello che Ricotta elenca eppure di tempo ne hanno avuto.
Dice anche falsità circa progetti con il Comune di Corridonia per Valleverde e trattative con il Fallimento de Il Bracciale. Sul mercato ortofrutticolo ci sarebbe da scrivere una monografia sulle malefatte della giunta in cui Ricotta sedeva.
Questi tentativi di presentarsi con una sorta di verginità politica da parte di Ricotta sono un insulto ai Maceratesi prima che ridicoli.
Ma che ti sei fumato il cervello?
Le solite cose che aveva detto nel programma di Caranci’, loro non cambiano mai di strategia, mentre il centro-destra ha le strategie di cambiare la citta’.
Prof Garufi, rimanendo in tema di sogni ed di contro di cose concrete, si faccia allora spiegare da Ricotta quali sono i termini di questo progetto per valleverde, con chi dei soggetti istituzionali del comune di Corridonia si è relazionato e circa cosa: una strada che passa sul suo territorio? O cosa? E a che punto è l’eventuale trattativa? Che io sappia dai media è che per ora altri pezzi di attività produttive maceratesi stanno invece andando a Corridonia, non ultima la Faggiolati. Forse l’accordo cui accenna e non spiega Ricotta è facilitare ulteriormente le attività di Corridonia?
Poi si faccia spiegare come mai di questi mirabolanti progetti non è ha mai parlato in tutti questi anni mentre era ed è tutt’ora assessore lasciando che pure i marciapiedi di Valleverde venissero inglobati da improvvisate foreste. Ecco Garufi quando se lo avrà fatto spiegare ce lo dica anche a noi, lei è un professore non le mancherà il modo
Rispondo all’amico Coltorti e al Signor Spalletti. Quanto alle topografie di Valleverde, ammetto di saperne poco. Diciamo che uso la tecnica del Signor Parcaroli, “so di non sapere”( ed effettivamente, ne sono sicuro, scrivo senza ironia relativamente al Candidato Parcaroli). Quindi, come lui, mi affido ad “un sogno” e al “futuro” che si sa, almeno in latino, con i verbi “spero, promitto e juro” vogliono, per legge grammaticale “l’infinito futuro”. Uso poi la diade “oppositiva” Vecchio-Nuovo, che sembra funzioni ( eccetto che per l’Anticristo, almeno così dicono i “curiali”), funziona, voglio dire, nel marketing elettorale e persino per vendere prodotti. Quanto a Coltorti che conosco e stimo dico solo che se io fossi stato il Sindaco, avrei “bombardato” la Lirica, a partire dal suo Consiglio di amministrazione. Ne fu prova la mia interpellanza contro Pizzi che ebbe echi nazionali. Non obbedii a nessuno partito e neppure da forti strattoni che mi provenivano, ai tempi, da Ancona. Per quanto riguarda, invece, i rapporti tra maggioranza e opposizione, nel decennio, potrei scrivere un libro analitico e certificato( per tabulas e atti consiliari) Voglio dire che l’Opposizione non è detto che sia tale, può essere semplicemente una Posizione. Questo è dimostrabile con l’elenco delle assenze, presenze, voti a favore della Maggioranza e interessanti Astensioni. Non cedo alla polemica, seguo il pensiero della Signora Morici che non conosco. Dunque non avveleno il pozzo.