Cicarè, bis di presentazioni
Strada Comune: «Stufi di tutti gli altri»
Potere al Popolo: «Noi gli unici di sinistra»

MACERATA 2020 - Due incontri in un giorno: prima alla casa del Popolo e nel tardo pomeriggio al parco di Fontescodella per presentare i candidati consiglieri delle due liste. FOTO
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La presentazioe di Strada Comune questa sera a Fontescodella: Mauro Marzi, Camilla Murray, Matteo Sciapeconi, Emmanuel Agyeman, Serena Ballini, Emanuela Stacchietti, Francesca Tesei, Sandro Clementoni

di Mauro Giustozzi (foto di Fabio Falcioni)

Una scelta coraggiosa, controcorrente, che punta su ambiente, ecologia, energie pulite e rinnovabili, agricoltura a km zero, sostenibilità, stop all’inquinamento. E’ il manifesto con cui si presenta la lista civica Strada Comune, una delle due che sostiene il candidato sindaco Alberto Cicarè. Anche la location in cui sono stati presentati i candidati alle prossime elezioni è particolare: il parco di Fontescodella. “Un polmone verde su cui sarebbe necessario costruire relazioni sociali invece di essere solo un punto estetico della città, poco frequentato come potete vedere anche stasera” ha chiosato il candidato sindaco Cicarè.

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Rebecca Marconi

Ad introdurre la serata è stata Rebecca Marconi, studentessa universitaria di Unimc e sostenitrice della lista, che ha ricordato come Strada Comune “nasce nel 2019 non con l’obiettivo di partecipare alle elezioni ma per ascoltare le esigenze dei quartieri e costruire un programma di lavoro. Col trascorrere del tempo ci si è resi conto che queste istanze erano poco considerate in città per cui, essendo stufi di questo andamento di Macerata, abbiamo deciso di fare da soli. Questa lista si autofinanzia, non è a rimorchio di alcun partito e soprattutto presenta tante facce nuove di persone attive nell’associazionismo che non vogliono restare vicini a quella politica clientelare che destra e sinistra invece rappresentano”.

AlbertoCicare_Lista_FF-6-325x217Dal canto suo Alberto Cicarè ha preferito lasciare il ruolo di protagonisti ai candidati della lista, sottolineando come “Strada Comune è la civica della coalizione, composta da persone impegnate nel sociale, su temi ambientali e culturali ma che sono insoddisfatte delle scelte che vengono fatte nella città. Sappiamo tutti che questa è un’avventura in salita, coraggiosa ma ci crediamo”. Sui temi ambientali è intervenuto Matteo Sciapeconi che ha individuato in quattro parole alcuni dei punti del programma della lista civica: inquinamento, qualità dell’aria, mobilità e agricoltura. “E’ necessaria una riconversione ecologica –ha sottolineato- ancor più necessaria dopo il lockdown che ha portato consapevolezza che senza cambiamento e senza salvaguardare l’ambiente i rischi cui siamo esposti aumenteranno. Sull’agricoltura bisogna che le coltivazioni siano indirizzate ad abbandonare i pesticidi verso una transizione ecologica. Per questo proponiamo un tavolo permanente di lavoro con le associazioni e gli agricoltori del territorio, un regolamento di polizia rurale, orti urbani di quartiere, cooperative agricole e sociali, aziende giovani destinando loro terreni di proprietà comunale. Tutto questo per creare quel distretto biologico che può divenire vetrina della città. Sulla qualità dell’aria la necessità di riportare la centralina di rilevamento di Collevario al Monumento ai Caduti e di sistemarne altre per le rilevazioni nelle periferie e nelle zone più a rischio della città. Infine noi per ogni voto o preferenza ricevuti pianteremo un albero in città”.

AlbertoCicare_Lista_FF-8-325x217 Serena Ballini, altra candidata, ha ribadito il suo impegno “per Sforzacosta, una frazione degradata e inquinata da un traffico invivibile e rumoroso. Io sono residenti li ma non inviterei nessuno a viverci. Per cambiare tutto ciò è indispensabile votare questa lista fatta di persone attive che non hanno secondi fini”. Sul tema degli immigrati è intervenuto Emmanuel Agyeman proponendo soluzioni al tema dell’accoglienza e della presenza di stranieri in città. “Bisogna innanzitutto dividere gli stranieri presenti in migranti che richiedono asilo, generazioni si figli di stranieri nati in Italia, studenti che arrivano a Macerata e turisti. Per gestire la situazione servono figure di riferimento come un mediatore culturale, un operatore legale ed un consulente del lavoro. Individuando anche una sede più dignitosa per l’Ufficio Immigrazione che a Collevario non può più stare visto le condizioni pietose dello stabile”. La svedese Camilla Murray, di professione architetto, ha puntato il dito sul degrado urbano che Macerata vive e di come migliorando questo aspetto ne beneficerebbe lavoro, turismo e commercio. Infine Emanuela Stacchietti, ex atleta nazione di atletica leggera, tornata a vivere nella sua città di origine ha rimarcato come “il centro storico sia intristito e peggiorata da come lo ricordavo da ragazza. E’ necessario ripopolare questa parte della città che ne è il cuore. Un Macerata spenta rispetto a quella di 40 anni fa. Non ci sono più scuole dentro le mura, non ci sono più bambini ed invece bisogna lavorare per invertire questa tendenza se vogliamo rilanciare questa città che tutti noi amiamo”.
Questi i candidati di Strada in Comune: Agyemen Emmanuel, Ballini Serena, Battellini Rachele, Cartechini Giovanni, Cetraro Chiara, Cicconofri Iacopo, Clementoni Sandro, Conte Letizia, Dallani-Poli Agnese Rosaria, Des Dorides Elisa, Frenquelli Federico, Giacchetta Irene, Giacchetta Michele, Giulianelli Pietro, Gurini Emanuele, Iacobucci Eleonora, Mangili Alberto, Marzi Mauro, Montanari Renzo, Murray Camilla, Perri Federico Claudio, Sabbatini Tommaso, Sciapeconi Matteo, Stacchietti Emanuela, Tesei Francesca Paola.

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In via Foscolo la presentazione della lista di Potere al Popolo

 

di Luca Patrassi

«La Macerata migliore» è quella – secondo Potere al Popolo – che si candida e si riconosce nel progetto civico che ha portato alla candidatura a sindaco di Alberto Cicarè sostenuto da due liste, Strada Comune e quella di Potere al Popolo che si è presentata oggi. Già la scelta della location è occasione del primo attacco agli ex compagni del centrosinistra.

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Alberto Cicarè e Stefano Casulli

Per la presentazione della lista, Potere al popolo ha scelto la sede della Casa del Popolo (in via Foscolo): «Quella – ha esordito il candidato consigliere Stefano Casulli – dove svolgiamo abitualmente le nostre attività, anche di mutualismo. Non le sedi di corso Cavour o di corso Cairoli, prese in affitto per lo scopo elettorale, piene di manifesti ma vuote dentro. Il nostro candidato sindaco Cicarè rappresenta un pezzo di città, la Macerata migliore, c’è anche Potere al popolo. Siamo l’unica lista di sinistra, l’unica che parla al futuro con candidati che hanno un’età media di 35 anni. Il significato politico è nei valori dell’anticapitalismo, della rivoluzione ambientale, della discontinuità rispetto al quadro maceratese, di una candidatura che sottendiamo fortemente e che rappresenta la Macerata che scende in piazza, antifascista e antirazzista. Cicarè è il candidato ideale come persona e come politico». Un cenno di saluto anche dal consigliere comunale di Ancona di Potere al Popolo che ha sottolineato la necessità di un impegno comune in un ambito nazionale: «c’è lo spazio per un cambiamento radicale, penso sia da sostenere ogni proposta utile a farci uscire da questi tempi bui e a rompere la lotta di potere tra centrosinistra e centrodestra ». Il candidato sindaco Alberto Cicarè: «C’è la necessità politica che determini un cambiamento radicale rispetto a schieramenti che hanno fatto finta di scontrarsi. Il nostro è un progetto civico con una presenza politica forte e qualificata. Il centrosinistra non ha dato prospettive e a quanti ci dicono che siamo solo una lista di disturbo, faccio osservare che portiamo al voto molte persone deluse e che si ritrovano nel nostro programma che parla di rigenerazione verde, di precedenza alle persone, di recupero degli spazi inutilizzati, di dare un tetto a tutti, di mettere al centro le frazioni e i quartieri e non solo il centro storico, di nuova democrazia municipale. Tuteliamo le persone finora messe da parte, il nostro progetto non finisce con le elezioni di Macerata e per questo chiediamo ai cittadini di darci forza per un cambiamento necessario».

PotereAlPopolo_FF-7-325x217Altre bordate al centrosinistra quelle che arrivano a firma Carlo Migliorelli, un passato di assessore provinciale e di consigliere comunale: «il progetto è quello di ricostruire una sinistra alternativa, anticapitalista, antifascista e antirazzista con un modello di sviluppo diverso, capace di parlare alle giovani generazioni. Il Comune che non aderisce alla manifestazione antirazzista ha un problema evidente. Poi la sanità deve essere territoriale, come l’umanistica. Non è possibile andare avanti con i singoli Comuni che fanno i loro piani regolatori senza parlarsi, pur se confinanti. Il centrosinistra non ha riattivato le forme di partecipazione, neanche quelle intermedie, sono state esautorate le varie esperienze, siamo tornati a come si viveva con il podestà». Nel dire di Migliorelli c’è spazio anche per la storia del consumo zero di territorio: «Ricotta può dire quanto vuole che non costruiremo più, i dati ufficiali dicono che nel 2019 le costruzioni sono aumentate del 6% e non è poco». Andrea Antinori, insegnante, osserva: «Le scuole sono state ridotte al nulla, lo sviluppo sostenibile non esiste». Il docente universitario Raffaele Tumino riflette a sinistra e rilancia bordate: «Abbiamo un disegno di sinistra, della politica fatta nei quartieri per le persone. Negli ultimi anni il Pil è crollato nel nostro territorio, sono di poco cresciuti i servizi ma questo significa che è stato esautorato il lavoro, quello che porta la ricchezza e dunque la dignità delle persone. L’unica realtà che è cresciuta è l’Università nonostante il Comune l’abbia osteggiata». Ultima bordata, giusto per dare dati statistici: «negli ultimi 15 anni – lo si legge nel sito dell’Ente locale – il Comune ha varato solo 9 progetti per l’accesso ai fondi europei, di cui uno della Regione Marche».

La lista di Potere al Popolo: Antinori Andrea, Biondi Giacomo, Bompadre Giulio, Casulli Stefano, Compagnucci Elena, Cristalli Alessandro, Cristalli Aurora, Cutrina Ettore, Dalla Fiora Giada, Di Tommaso Lorenzo, D’Onofrio Abel, Grattini Giulia, Loria Maria, Maraviglia Nicola, Marincioni Simone, Martello Lucia, Migliorelli Carlo, Morelli Elena, Padovano Alessandra, Rapanelli Irene, Scuffia Alberto, Trevisti Christian, Trobbiani Giulia, Tumino Raffaelino.

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