Sei giorni per riscoprire la città:
torna la Settimana culturale civitanovese
INCONTRI - Dal 10 al 15 giugno alla palazzina Sud del Lido Cluana conferenze E mostre dedicati alla storia, alla cultura e alle radici del territorio
Sei giorni di incontri, approfondimenti e dialoghi per raccontare la storia, la cultura e l’identità del territorio. Dal 10 al 15 giugno la palazzina Sud del Lido Cluana ospiterà la terza edizione della settimana culturale civitanovese, intitolata “Là dove la terra incontra il mare”, promossa dall’associazione Museo del mare in collaborazione con Centro studi civitanovesi e Archeoclub con il patrocinio del Comune. Un ricco calendario di appuntamenti che vedrà alternarsi studiosi, esperti e protagonisti della vita culturale marchigiana tra storia locale, urbanistica, spiritualità, arte e tradizioni civitanovesi.
Il programma della rassegna è stato illustrato a Palazzo Sforza dall’ideatore Vinicio Morgoni alla presenza del sindaco Fabrizio Ciarapica, del consigliere regionale Pierpaolo Borroni, del presidente del Consiglio comunale Roberto Tiberi e dell’assessore all’Urbanistica Roberta Belletti, Roberto Giannoni e Anna Maria Vecchiarelli dell’Archeoclub e Fabio Moreni, tesoriere del Museo del mare.
L’inaugurazione è prevista mercoledì alle 18,30 con la conferenza dal titolo “Il punto sull’associazionismo e il volontariato”, presentazione progetto culturale nazionale alla presenza del presidente nazionale Anla, alle 21,30, proiezione dal titolo: “L’amor che move il sole e l’altre stelle…”. Il secondo appuntamento, giovedì dalle 18,30, con Piergiorgio Balboni, presidente associazione Il Madiere su: “Il Porto Civitanovese aggiornamenti e sviluppo futuro” a seguire Giorgio Medori su “L’urbanistica europea, italiana e la sociologia collegata” e interviene Giuseppe Tosoni dell’associazione Tutela impresa.
Terzo appuntamento, venerdì nel pomeriggio con Marco Ravaglioli, ex giornalista Rai e parlamentare, in dialogo con l’assessore all’Urbanistica Roberta Belletti, sui temi della politica raccontata da chi l’ha vissuta a contatto con i maggiori politici italiani. Alle ore 21,30, l’esperta d’arte Manuela Cerolini, illustrerà “Edicole sacre e Pinturette: tra devozione popolare e maestri ignoti”, modera Anna Maria Vecchiarelli.
Sabato 13 giugno sarà ospite Fra Maurizio, cappuccino di Assisi che racconterà: “Gli ottocento anni di San Francesco d’Assisi”. Saranno presenti i ragazzi dell’associazione Il cenacolo e la sera alle 21,30 Ernesto Cecarini e Roberto Giannoni parleranno della cartografia marchigiana e civitanovese dal 16esimo al 18esimo secolo. Alvise Manni, illustrerà la mostra sul 952esimo anno del Comune di Civitanova. Domenica 14 giugno il tema sarà lo sport con Vinicio Morgoni e a seguire Luca Marconi, sul tema “L’occidente odia se stesso perché ha dimenticato le proprie radici”. Lunedì 15 giugno, la chiusura è affidata al civitanovese Davide Mecozzi, fumettista, che proporrà una live performance alle 21,30, insieme ad altri artisti che esporranno le opere della loro creatività.
«La settimana culturale offrirà anche quest’anno numerosi spunti di riflessione su tanti argomenti legati alla letteratura, all’urbanistica, alla spiritualità e alla storia locale – spiega Vinicio Morgoni – Siamo orgogliosi di questo lavoro che offre la possibilità ad un ampio pubblico di riscoprire aspetti e tesori del nostro patrimonio grazie alla collaborazione di esperti che hanno accettato di portare il proprio contributo». «Sono sempre più numerosi i civitanovesi che vogliono scoprire le proprie radici e la storia della città – dice il Sindaco Fabrizio Ciarapica – e la settimana culturale civitanovese incarna proprio questo spirito di tenere viva la memoria e offrire spazi di confronto e approfondimento. Ringrazio Vinicio Morgoni e tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione dell’iniziativa». «Un bel progetto culturale per Civitanova – sottolinea il consigliere regionale Pierpaolo Borroni – che coinvolge illustri studiosi ed esperti che dialogano su temi importanti. Un plauso alle tante realtà culturali cittadine, che con impegno si adoperano a risvegliare l’attenzione sulle ricchezze del nostro patrimonio anche al di fuori dei confini regionali».
Ingresso libero.
Lodevole iniziativa!