Il lago di Pilato rimette “gli occhiali”:
i due bacini si sono riuniti
SIBILLINI - Il fenomeno non si verificava dal 2018 e sembrava destinato a non ripetersi più per il combinato disposto da terremoto e cambiamento climatico. Ma grazie alle copiose nevicate dell'inverno i due specchi d'acqua sono tornati ad essere uno solo

Il lago di Pilato ieri (foto di Saverio Ferretti)
Il lago di Pilato è tornato ad unirsi. Non succedeva dal 2018 e sembrava che la combo terremoto-cambiamento climatico avesse seppellito per sempre le possibilità di rivedere la classica forma a occhiali del bacino ai piedi del monte Vettore.
Le avvisaglie si erano avute già dalle scorse settimane con l’inizio del disgelo e la formazione dei due bacini, già con un’ottima portata di acqua nonostante ancora tanta neve dovesse sciogliersi. Nei giorni scorsi è poi diventato chiaro che sarebbe stata solo questione di tempo e alla fine ieri il primo rigagnolo d’acqua è tornato a collegare i due specchi d’acqua. Ora non resta che aspettare il completo scioglimento delle nevi e nel giro di qualche settimana si dovrebbe poter tornare a vedere un lago pieno come non lo si vedeva da tanto tempo.
Una bellissima notizia dopo anni in cui si è temuto per la compromissione definitiva o quasi del lago di Pilato, che, oltre a non unirsi più nella sua forma tradizionale, si era spesso prosciugato molto presto durante le sempre più torride stagioni estive. La speranza è che le copiose precipitazioni dell’inverno passato possano bastare per dare al lago e ai suoi microscopici abitanti, i chirocefali del Marchesoni (una specie di gamberetto presente solo al lago di Pilato) quantomeno un sereno 2026.
Avrà perso le lenti a contatto.
…e mo’ le mani uno dove se le lava, a destra o a sinistra…e poi da quale parte…altro che Gaber…e se si facesse un bel bagnetto nel centro dei due laghi, così prende un po’ d’acqua da uno e un po’ dall’altro…che fregat…ehm…che figata!!! gv
Domenica 31 maggio erano separati e con un livello ancora basso, non pensavo in una fusione, della tanta neve, così veloce tale da far ricollegare i due laghi i così pochi giorni. Ottimo, lunga vita al lago di Pilato e al suo prezioso Chirocefalo. Bentornati rayban…
SANGENNARATA SIBILLINA
O Chirocefalo santo, icona delle vette,
prosternati siamo innanzi al prodigio solenne!
Altro che ampolle e storie tramandate e lette,
qui la grazia è discesa, fulminea e perenne.
C’era chi appena domenica scorsa, taccuino alla mano,
sentenziava severo sul livello del guado:
“Impossibile si uniscano!”, diceva il profano,
misurando la ghiaia e calcolando ogni grado.
E invece eccolo, il miracolo che scioglie lo scetticismo!
Il bianco sangue della neve è fluito d’un tratto,
in pochi giorni ha travolto ogni catastrofismo,
riunendo gli occhiali in un magico impatto.
(Gemini AI)