Energie rinnovabili e nucleare:
ecco il confronto targato Unimc
MACERATA - Martedì l'incontro "La questione energetica in Italia. Evoluzione e prospettive tra vincoli, sfide e opportunità" al polo Bertelli

Il polo Bertelli
L’Italia deve affrontare sfide decisive per una transizione e uno sviluppo sostenibili: raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione e ridurre l’elevata dipendenza energetica dall’estero. È una questione trasversale, che richiede una partecipazione ampia nella ricerca e nell’attuazione di soluzioni, e che l’Università di Macerata porta al centro del dibattito pubblico con un incontro in programma martedì.
“La questione energetica in Italia. Evoluzione e prospettive tra vincoli, sfide e opportunità” è il titolo dell’incontro promosso dalla sezione scientifica ambiente e territorio del dipartimento di scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo: si alterneranno storici, economisti, giuristi, rappresentanti della pubbliche amministrazioni e del no profit, top manager del settore energetico e vertici delle principali realtà italiane dell’industria nucleare. I lavori si apriranno al polo Bertelli alle 14 con i saluti del rettore John McCourt e l’introduzione del direttore del dipartimento Simone Betti, per chiudersi alle 19 dopo tre sessioni e il confronto conclusivo. I lavori saranno coordinati dalla responsabile della sezione Katia Giusepponi.
I primi interventi offriranno il contesto storico. Sara Vian, archivio storico Eni, condurrà nel cuore della storia italiana dell’energia. Francesco Bartolini, Unimc, esplorerà l’evoluzione della questione ambientale ed energetica nella ricerca storica.
La seconda sessione vedrà un confronto in tema di energie rinnovabili e consumi responsabili. Giuseppe Consentino, Erg, interverrà sulle recenti evoluzioni e sulle prospettive future per le rinnovabili in Italia; Maurizio Giuli, Simonelli Group, presenterà una testimonianza aziendale sull’approccio alla transizione energetica e alla riduzione degli impatti ambientali; Patrizia Camilletti, board strategico, evidenzierà l’importanza della pianificazione e del reporting aziendali a supporto di consumi energetici responsabili. Sul versante accademico, Francesca Severini, Unimc, analizzerà vincoli macroeconomici e processi di adattamento del sistema energetico, mentre Barbara Marucci, Unimc, esplorerà le prospettive evolutive del diritto dell’energia. Completeranno la sessione, Filippo Pistocchi, Unimc, e Raffaello Boni, Legambiente, trattando la relazione tra energie rinnovabili e turismo in Italia con un focus sui parchi eolici.
La sessione sul nucleare sarà aperta da Stefano Monti, Associazione italiana nucleare, con un contributo sul nuovo nucleare e sulle opportunità per la filiera italiana, e da Alessandro Dodaro, Enea, con un contributo sul supporto della ricerca e sugli scenari evolutivi per le imprese italiane. Seguiranno interventi da parte di manager con ruoli di vertice in due imprese italiane protagoniste nella filiera nucleare: Massimiliano Tacconelli, Walter Tosto, discuterà nella prospettiva della sostenibilità, dei requisiti necessari e del loro impatto aziendale; Daniela Gentile, Ansaldo Nucleare, interverrà sulle competenze e sulle prospettive strategiche delle imprese italiane. Federico Buonanno, Claudio Ortenzi, entrambi di Unimc, e Adele La Rana, Sapienza, approfondiranno poi i profili di rischio per la biodiversità, mentre Marco Perri, Università di Camerino, discuterà in un quadro d’insieme i rischi, le opportunità e le sfide della produzione di energia nucleare. Completeranno la sessione Matteo Benozzo, Unimc, e Alessandro Comini, B-Hse Società tra Avvocati, analizzando la legge delega sul nucleare sostenibile e la cornice giuridica che l’Italia sta definendo per il settore. Il confronto finale vedrà la partecipazione di docenti dell’ateneo maceratese provenienti da aree disciplinari diverse: Giuseppe Capriotti, Mara Cerquetti, Pierluigi Feliciati, Giuseppe Laneve e Massimiliano Stramaglia.
L’incontro è aperto al pubblico. Prima bisognerà iscriversi all’indirizzo katia.giusepponi@unimc.it. I lavori saranno trasmessi in diretta su Microsoft Teams.