L’ok al centro commerciale a Piediripa.
Simonetti: «Grazie alla giunta Parcaroli»
Il Comune: «Richiesta conforme al sì del 2010»
MACERATA - L'imprenditore ringrazia il sindaco Sandro Parcaroli per l'approvazione in Giunta dei cinque capannoni: «Svolta politica importante». Ma resta in piedi il ricorso per il progetto bocciato in Consiglio: «Se i giudici rileveranno che ha prodotto danni, questi saranno pagati dai consiglieri che hanno votato contro». Intanto l'amministrazione precisa il contenuto del nuovo piano: «Prevista una consistente riduzione delle volumetrie complessive e la rinuncia alla realizzazione della grande struttura di vendita inizialmente contemplata»

Alberto Simonetti
di Luca Patrassi
Il giorno dopo la delibera della giunta Parcaroli che certifica l’avvio del piano di lottizzazione già autorizzato nel 2010 alla Fratelli Simonetti per un nuovo centro commerciale a Piediripa arriva il plauso dell’amministratore delegato dell’azienda, Alberto Simonetti. E’ un ringraziamento alla giunta il suo, ricordando comunque che si tratta di un intervento dimezzato rispetto a quello bocciato in Consiglio e per il quale pende un ricorso per «la mancata motivazione tecnica al diniego e per la valutazione dei danni economici prodotti». Dopo la bocciatura del progetto del nuovo centro commerciale, Simonetti ha deciso di proseguire con la struttura a cinque capannoni.
Simonetti ha diffuso una lettera aperta al primo cittadino Sandro Parcaroli. «Sindaco, desidero ringraziarla per aver portato in giunta e fatto approvare il nuovo progetto di Piediripa – scrive Simonetti – la sua decisione rappresenta una svolta politica importante, soprattutto se ricordiamo ciò che accadde qualche anno fa, quando il Consiglio comunale bocciò il precedente progetto, bloccando un’iniziativa che avrebbe già potuto generare sviluppo, lavoro e opportunità per tutta Macerata. Quella scelta, allora, fu un freno per il territorio. La sua scelta, oggi, è un’accelerazione coraggiosa. Questo passaggio in giunta dimostra che quando c’è visione e volontà politica concreta, le cose si possono fare. E soprattutto dimostra che l’amministrazione attuale non ha paura di correggere errori del passato e di rimettere in moto ciò che era stato ingiustamente fermato. Da parte nostra c’è, come sempre, massimo impegno, serietà e capacità di portare avanti progetti che generano valore reale per la città. Grazie per aver dato un segnale chiaro: Macerata merita crescita, non ostacoli».

Il progetto del nuovo centro commerciale che era stato bocciato in Consiglio, la Simonetti ora ha optato per il piano B con i capannoni in stile Corridomnia
Restano comunque in piedi i ricorsi al Tar presentati dalla Fratelli Simonetti per la bocciatura in Consiglio comunale della proposta di variante al piano per realizzare a Piediripa una struttura unica con una cubatura ridotta rispetto a quella autorizzata nel 2010 che avrebbe portato alla costruzione di otto capannoni a se stanti su modello Corridomnia. «Se i giudici rileveranno che la bocciatura del nuovo progetto ha prodotto danni alla Fratelli Simonetti questi saranno pagati dai consiglieri che hanno votato contro».

Il sindaco Sandro Parcaroli durante un Consiglio comunale sulla vicenda
Intanto dal Comune arriva una nota esplicativa sui contenuti della delibera approvata ieri e anticipata da Cronache Maceratesi: «A seguito della bocciatura da parte del Consiglio comunale avvenuta nel mese di maggio dello scorso anno, la Simonetti SpA ha nuovamente presentato in Comune la richiesta di approvazione del piano di lottizzazione per l’area di Piediripa. Il nuovo deposito ripropone l’assetto già originariamente contemplato, che prevede la realizzazione di cinque strutture di vendita autonome e separate, in conformità, peraltro, con quanto stabilito dal Piano Regolatore Generale approvato con delibera n. 42 del 2010. A seguito dell’istruttoria condotta dagli uffici competenti, il piano è risultato conforme alla normativa vigente. La giunta comunale ha pertanto adottato l’atto che recepisce il progetto, introducendo tuttavia, nella consapevolezza delle ragioni di critica espresse nel precedente dibattito consiliare, alcune modifiche, rispetto alla proposta originaria: viene prevista, infatti, una consistente riduzione delle volumetrie complessive e la rinuncia alla realizzazione della grande struttura di vendita inizialmente contemplata. Il piano adottato sarà pubblicato sul sito istituzionale dell’ente per un periodo di 30 giorni consecutivi, durante i quali cittadini, associazioni e portatori di interesse potranno presentare eventuali osservazioni. L’attuale schema di lottizzazione, oltre a risultare coerente con le previsioni urbanistiche vigenti adottate dalle precedenti amministrazioni, consente una migliore connessione dell’area con le urbanizzazioni retrostanti e introduce interventi migliorativi sulla viabilità provinciale esistente, prevedendo l’allargamento della sede stradale e la realizzazione di una fascia di mitigazione ambientale» .








































Se invece dei capannoni fate quello bello secondo me lo sceicco di Dubai viene a stare a Macerata.
È troppo bello dai, sembra l’Uomo Ragno.
Ci avreste l’Uomo Ragno più grande del mondo.
Leggere certi commenti mette di buon umore, il campionario è interessante. Cercando di ricapitolare:
1) bisognerebbe leggere il testo degli articoli
2) bisognerebbe comprenderli
3) bisognerebbe essere in buona fede
Fatto questi tre passaggi si capirebbe che:
1) Al di là che pensiamo che non serva un nuovo centro commerciale, Simonetti ha legalmente il diritto a costruire ed è già in capo all’impresa la possibilità di realizzare i capannoni dall’inizio anni 10
2) che la trasformazione dell’area da agricola a commerciale l’ha fatta l’amministrazione Meschini
3) che l’autorizzazione a costruire l’ha deliberata l’amministrazione Carancini
4) che il passaggio in giunta Parcaroli è stato un atto tecnico che non prevede e non poteva prevedere obiezioni politiche(punti 1,2,3)
5) che molti, vedo, non avevano capito che il voto contrario del consiglio comunale poteva impedire solo la modifica al progetto iniziale
(migliorativa per altro) e non la costruzione autorizzata da anni del centro commerciale
Esser messi di buonumore, e non solo dai commenti ma anche dall’articolo in sé, non è mica brutto.
…allora, Massimo…eccomi…
…riduzione consistente,
delle pur volumetrie,
sarà Simometti prudente,
a seguir le vecchie vie…
Che dieci anni son passati,
con l’approvazione data,
non ricordo chi son stati,
mia memoria ormai è andata…
Or mi par di rammentare,
che allor c’era il Meschini,
che con poi avallo a dare,
del signore Carancini…
Che urlare ora ai ‘fascisti’,
qual mi era pur sembrato,
che son avidi e affaristi,
non mi sembra più appropriato… m.g.
…non esagerate, però… gv
chissà che pensa l’amico degli amici…
Trump fa scuola… Adesso a chi vota “contro” bombardano la casa? Ciò che appare è che a Roma, ad Ancona, a Macerata, ed oltre, il centrodestra fa di tutto per farsi odiare.
Un consiglio a tutti…rileggete più volte il commento estremamente esplicativo del sig.Paolo Spalletti che non conosco ma conosce bene i fatti….poi ri-commentate!!!!!
Falsi e ipocriti o ignoranti(che non sanno).