Super Maceratese:
in dieci ribalta il Chiesanuova
e vince dopo 40 giorni

ECCELLENZA - Al Giovanni Paolo II di Matelica, i ragazzi di Giacometti sbloccano con l'ex Tittarelli. L'espulsione di Mosca complica i piani ma prima dell'intervallo pareggia Mancini. Bugaro realizza il gol partita nella ripresa. Finisce 2 a 1. Primo successo per mister Peppino Amadio sulla panchina della Rata
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L’esultanza dei giocatori della Maceratese a fine partita

di Andrea Cesca

Una Maceratese in formato super vince a Matelica contro il Chiesanuova nonostante l’inferiorità numerica per oltre un’ora di gioco.

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I tifosi della Maceratese

I biancorossi di Peppino Amadio vanno sotto di un gol, autore l’ex Tittarelli e pochi minuti dopo restano in dieci uomini a causa dell’espulsione di Mosca (somma di ammonizioni). Ciò nonostante la squadra gioca una grossa partita concedendo pochissimo ai padroni di casa. Tutti i giocatori hanno destato una buona impressione, una nota di merito va a Bugaro, incontenibile, autore del secondo gol, il primo era stato di Mancini, alla seconda segnatura consecutiva. Dopo quaranta giorni la Maceratese torna alla vittoria, importantissima per il morale, ma resta ancora in zona playout. Da rivedere il Chiesanuova, che non è riuscita a sfruttare l’uomo in più.

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I tifosi del Chiesanuova

Peppino Amadio, due pareggi in altrettante partite dal suo arrivo, deve rinunciare a Casimirri, De Marzo è tornato per fine prestito all’Afragolese. Non passa inosservata la scelta di lasciare Loviso in panchina, al suo posto Rivamar. Nelle file dei padroni di casa non c’è Carnevali, assente di lungo corso. Fuori anche Salvucci a causa di una lussazione ad una spalla e Rango. Lapi, Iommi, Tittarelli e Mongiello sono gli ex.

chiesanuova-maceratese1-325x183Con il nuovo anno dovrebbero iniziare i lavori di rifacimento del campo sportivo “Sandro Ultimi” di Chiesanuova. Nel frattempo la squadra del presidente Luciano Bonvecchi è costretta a chiedere ospitalità altrove per le partite casalinghe quando la Questura ne ravvisa le esigenze, era già successo per la partita con la Jesina disputata al “Gualtiero Soverchia” di San Severino Marche. Stavolta si gioca sul neutro di Matelica, al Giovanni Paolo II, a “casa” di Mauro Canil (al chiosco della tribuna, a servire il caffè c’è la moglie Sabrina, presidente del Matelica). E’ un derby dal sapore particolare, Chiesanuova e Maceratese, entrambe neopromosse, hanno battagliato nello scorso campionato di Promozione (girone B). E lo scontro diretto pochi mesi fa si è disputato regolarmente a Chiesanuova.

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L’esultanza del Chiesanuova dopo il gol di Tittarelli

La Maceratese (in maglia biancorossa, il Chiesanuova ha la maglia gialla per dovere di ospitalità) parte all’attacco, gli ospiti collezionano tre calci d’angolo nel primo quarto d’ora e con Cirulli vanno vicini alla segnatura: il diagonale rasoterra del numero 11 viene deviato da Zoldi in angolo con i piedi. Mongiello ha la palla buona al 23’ ma il piede è quello sbagliato e ciabatta la conclusione. Il Chiesanuova quando si spinge in avanti è letale: al 27’ Tittarelli riceve palla sulla destra, il diagonale a mezza altezza di prima intenzione si insacca nell’angolo opposto a quello di tiro, padroni di casa in vantaggio (1 a 0). Due minuti dopo Mongiello da due passi alza la mira fallendo la rete del possibile raddoppio.

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L’espulsione di Mosca

La situazione si complica maledettamente per la Maceratese poco prima della mezzora: Mosca già ammonito va giù in area di rigore avversaria, l’arbitro estrae il secondo cartellino giallo per simulazione e quindi il rosso, ospiti in dieci uomini. La Maceratese esercita un maggiore possesso palla e continua a fare la partita, quasi non senta il peso dell’uomo in meno. Il solito Tittarelli al 40’ buca la difesa della Maceratese sulla destra, il tiro viene alzato in angolo da Marani. Prima del riposo la squadra di Amadio ha la forza per raddrizzare il risultato: la difesa del Chiesanuova si fa trovare impreparata sull’out di sinistra di attacco della Maceratese, Rivamar prolunga di testa per Mancini che entra in area, dribbla Zoldi e con il sinistro mette in rete l’1 a 1.

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Il pareggio della Maceratese con Mancini

Il secondo tempo si apre con un sinistro di Massei da fuori area di poco alto. La partita cala di intensità ma sono sempre i biancorossi ospiti ad essere più propositivi. Giacometti vede che il centrocampo continua ad essere in difficoltà e al quarto d’ora richiama in panchina Marengo e Morettini, dentro Wolhein e Rapaccini. Bugaro sembra indiavolato e salta ripetutamente Iommi, l’arbitro nel frattempo sventola il cartellino giallo verso uno dei componenti della panchina del Chiesanuova.

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I giocatori del Chiesanuova escono fra gli applausi dei propri tifosi

La Maceratese opera il sorpasso al 66’: calcio di punizione di Bugaro dalla destra, il sinistro a rientrare si insacca direttamente malgrado i tentativi di deviazione di Strano e Cirulli, la Maceratese ribalta incredibilmente il risultato con l’uomo in meno (1 a 2). Bugaro continua ad imperversare sulla destra, Zoldi chiude la saracinesca al 77’. Rivamar, tra i migliori, calibra male l’assist per Cirulli a dieci minuti dal 90’ che avrebbe potuto mettere la parola fine all’incontro. La Maceratese nel finale comincia a sentire il peso della fatica, il Chiesanuova guadagna metri, Amadio ha ancora quattro cambi a disposizione, Lapi all’85’ alza sopra la traversa la palla del possibile pareggio. La Maceratese spreca un contropiede con Cirulli, bravo Rapaccini a chiudere.

Nei restanti minuti non succede più niente, la Maceratese bissa il successo dello scorso campionato con una  prestazione superlativa. E va a fare festa sotto ai propri tifosi.

chiesanuova-maceratese-2-325x183Il tabellino:

CHIESANUOVA (4-4-2): Zoldi 6; Molinari 6 (33’ st Giri ng), Lapi 6, Monteneri 6, Iommi 5; Pasqui 5,5 (25’ st Coppari ng), Marengo 5,5 (16’ st Wolhein ng), Morettini 5,5 (16’ st Rapaccini ng), Farroni 5,5; Tittarelli 7, Mongiello 5. A disp.: Pedol, Bianchi, Ortolani, Corvaro, Carboni. All.: Giacometti.

MACERATESE (4-2-3-1): Marani 6; Tortelli 7, Marino 6,5, Strano 7, Massini 6; Mancini 7 (25’ st Paoli ng), Massei 7; Bugaro 8, Rivamar 7, Cirulli 7 (45’ st Pierluigi ng); Mosca 4. A disp.: Santarelli, Toscanella, Loviso, Cantarini, Pucci, Diop, Papa. All.: Amadio.

TERNA ARBITRALE: Alfonso Rocco Rosania di Finale Emilia 6 (Aureli di San Benedetto del Tronto e Silvestri di Ascoli Piceno).

RETI: 27’ p.t. Tittarelli (C), 43’ p.t. Mancini (M), 21’ s.t. Bugaro (M).

NOTE: spettatori 400 circa. Calci d’angolo 5 a 2 per la Maceratese. Espulso Mosca al 29’ del primo tempo per somma di ammonizioni. Ammoniti Mosca, Lapi, Iommi, Molinari, Marengo, Rapaccini, Massei. Recupero: 6′ (1’ + 5’).

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