Mirella Paglialunga ammicca a Ercoli
«Gli imprenditori vanno coinvolti,
siano come i 100 mecenati dello Sferisterio»

CIVITANOVA - La candidata del centrosinistra torna sulla questione Villa Eugenia: «Se Ciarapica sarà rieletto senza la scure del voto proseguirà con la logica di consumo del suolo»
- caricamento letture

firma-convenzione-scuole-paglialunga-civitanova-FDM-4-400x267«Ha ragione Germano Ercoli a dire che “questa maggioranza non ha avuto coraggio per la paura di perdere voti”,  Ciarapica e simili, una volta tornati a Palazzo Sforza, non più in campagna elettorale, continuerebbero le logiche di consumo del suolo, non certamente a beneficio dei servizi e dei cittadini». La candidata del centrosinistra di Civitanova Mirella Paglialunga torna a parlare della lottizzazione di villa Eugenia alla vigilia della manifestazione organizzata dalla coalizione di centrosinistra e prevista per sabato alle 11.30 nel parcheggio di via Capuana, nei pressi dell’area in questione. «Ciarapica e Troiani non hanno mai portato a conoscenza della cittadinanza il parere dell’Asur che in ambito di procedura di Vas stronca la lottizzazione e hanno proseguito il loro intento di approvare la variante per fini commerciali e terziari. E’ il loro metodo che va contestato oltre che il loro fine. Civitanova non deve essere “unica” solo per qualcuno, come recita la propaganda elettorale dei mega manifesti di Fabrizio Ciarapica. Conosco la sensibilità di molti industriali civitanovesi verso le problematiche sociali e certamente instaurerò con loro rapporti di collaborazione proficua, come ho sempre fatto anche da dirigente scolastica per favorire le attività di miglioramento dell’offerta formativa di tutti gli alunni, nessuno escluso. Penso a questo proposito, per Civitanova, a progetti di partenariato che possano favorire la promozione turistica, il miglioramento ambientale, lo sviluppo urbanistico della nostra città ed altro ancora. Parafrasando l’idea maceratese dei “cento mecenati” mi piacerebbe pensare ad un coinvolgimento di Germano Ercoli e non solo, sul recupero e riutilizzo di grandi strutture fatiscenti e degradate ai fini del benessere delle future generazioni, che non debbono essere viste solo come problema per la “sicurezza” e come “bande”. Occorrono luoghi di aggregazione dei giovani per lo sviluppo dei loro talenti. Molte sensibilità di industriali andrebbero promosse e favorite, senza patti di scambio come è solito fare qualcun altro, sul versante della promozione di idee di benessere sociale  per ridare a Civitanova lo slancio economico e sociale urgente e necessario».

Maggioranza spaccata, la lottizzazione Cristallo non va in Consiglio Germano Ercoli: «Politica dilettantesca»

 

Articoli correlati






© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X
		Tolentino = 
Civitanova = 1
Elezioni =