Basta manifesti hot dei night,
la commissione cambia il regolamento:
«Preserviamo sensibilità ed estetica»

CIVITANOVA - Via libera all'unanimità in commissione sicurezza alla proposta avanzata dal consigliere di Fdi Andrea Ruffini: «Proposta nata dall'ascolto dei cittadini». Arriva la stretta anche su fumi maleodoranti provenienti da bar e ristoranti. Bisognerà portare acqua per diluire l'urina dei cani

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Cristian Lupidi, comandante della polizia locale, con il consigliere comunale Fdi Andrea Ruffini

Stop a manifesti e flyer hot dei night club. È l’indirizzo approvato dalla commissione consiliare sicurezza di Civitanova tra le modifiche da applicare al regolamento di polizia urbana, modifiche che dovranno passare dal via libera del consiglio comunale.

La proposta, avanzata dal consigliere di Fratelli d’Italia Andrea Ruffini, ha incontrato il favore di tutti i presenti, ovvero il presidente Gianluca Crocetti e le consigliere Fabiola Polverini e Letizia Murri (assente Lavinia Bianchi) e prevede il divieto di affiggere o esporre materiale pubblicitario visibile dagli spazi pubblici il cui contenuto sia contrario alla decenza, al decoro urbano o che risulti provocatorio attraverso allusioni sessuali esplicite. «Un atto dovuto per preservare la sensibilità dei cittadini e l’estetica della città – commenta Ruffini – una proposta, come le altre, nata dall’ascolto delle esigenze dei cittadini, mirando a migliorare la vivibilità e il decoro della nostra città».

Approvato anche il divieto per le attività economiche di immettere nell’aria fumi maleodoranti che rechino disturbo alle abitazioni circostanti «Questa modifica permetterà al comando di polizia locale di intervenire con immediatezza, senza dover attendere i tempi tecnici dell’Arpam, garantendo una tutela più rapida dei residenti», aggiunge Ruffini. Per contrastare il problema degli odori legati alle deiezioni canine, specialmente nei mesi caldi, sarà invece obbligatorio per i conduttori di cani portare con sé una bottiglietta d’acqua per diluire l’urina. L’obbligo sarà in vigore dal 1° maggio al 30 settembre, periodo in cui la scarsità di piogge accentua il disagio.

Ritirato invece un quarto punto, relativo allo sfruttamento dei cosiddetti “accompagnatori di carrelli” nei supermercati. «L’obiettivo era porre un freno a una pratica inaccettabile di lavoro in nero mascherato. Ma a seguito del confronto con il comandante Cristian Lupidi, che ha chiarito come tale fenomeno rientri già nelle specifiche competenze dell’Ispettorato del lavoro, ho ritenuto opportuno ritirare la proposta per evitare sovrapposizioni normative», aggiunge l’esponente meloniano.


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