Giovanna Capodarca con Ciarapica:
«Servono altri cinque anni
per completare quanto progettato»

CIVITANOVA - L'ex candidata sindaca he 5 anni si presentò con una civiva alle prossime amministrative appoggerà il sindaco uscente, che commenta: «Convinto possano apportare un contributo di qualità. La coalizione è più ampia rispetto alle scorse elezioni»
- caricamento letture
civitanoi-capodarca-ciarapica-e1645017689144-650x361

Da sinistra Maura Gazzani, Maria Luisa Alimento, Fabrizio Ciarapica e Giovanna Capodarca

di Laura Boccanera

 Giovanna Capodarca al fianco del Ciarapica bis. L’ex candidata civica, che nella prima fase di mandato ha rivestito anche il ruolo di consigliere nel cda del Rossini torna ad appoggiare il sindaco uscente: «Abbiamo avuto scontri e da parte sua ho segnalato errori e carenze, ma stimo Fabrizio come uomo politico e ho apprezzato quanto fatto in questi 5 anni, ne servono altri 5 per completare quanto progettato in questa prima fase».

giovanna-capodarca

Giovanna Capodarca

Così Giovanna Capodarca ha motivato il ritorno all’interno del centrodestra, con lei Maura Gazzani e Maria Luisa Alimento. Consapevole di un percorso civico piuttosto tortuoso la Capodarca ricorda i suoi esordi. «Mi sono candidata 5 anni fa come civica – ha spiegato – perché mi trovavo in disaccordo con quanto fatto nei 5 anni di amministrazione Corvatta, poi al momento del ballottaggio ho lasciato liberi i miei e sono stata nominata nel cda. Qui ho sottolineato, da civica e donna libera dai partiti, ciò che secondo me non andava e infatti ho apprezzato quando il sindaco si è discostato dalla politica della Gabellieri. Per cui c’è spazio per discutere in politica e far sì che i punti di contrasto possano diventare punti di vicinanza», ha concluso la Capodarca che in questi cinque anni si è avvicinata anche al Pd col senatore Matteo Richetti, poi confluito nel gruppo misto e infine sponsorizzando la candidatura di Vinicio Morgoni salvo poi lasciare dopo alcuni mesi.

«Sono stata io a invogliare Morgoni a scendere in campo come candidato sindaco, poi però ho visto che le nostre strade divergevano e ho preso un’altra decisione». Da qui l’approdo con il candidato sindaco Fabrizio Ciarapica la cui compagine si allarga. Oltre ai tradizionali partiti (FI, Lega e Fdi) la coalizione è composta da Udc, dai partiti nazionali di Noi per l’Italia e Coraggio Italia e ultimo arrivato Italia al centro. Da verificare se questi ultimi avranno la forza di costruire una intera lista o se alcuni candidati confluiranno in una lista unitaria. Tra le civiche ci sono Vince Civitanova, Noi con Ciarapica, Insieme per Civitanova e la civica di Brini Insieme per le libertà. L’ultima new entry la civica della Capodarca. «Sono felice di questo nuovo ingressoha commentato Ciarapica – anche perché sono in larga parte donne e soprattutto personalità di qualità, un’avvocata, una ex insegnante quindi sono certo sapranno dare un contribuito importante. Ben vengano anche idee diverse. La presenza di Giovanna conferma che la coalizione si è allargata rispetto a cinque anni fa, e questo per rispondere a chi parla di problemi interni, è l’esatto contrario».

 

Articoli correlati






© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X
		Tolentino = 
Civitanova = 1
Elezioni =