Paglialunga: «Museo nell’antica tramvia»
Doria: «Forza Italia isolata»
Il porto “Dubai” torna in Consiglio

DIARIO ELETTORALE CIVITANOVA - La candidata del centrosinistra ha incontrato i residenti della città alta. Vinicio Morgoni parla del progetto Eurobuilding: «Scaricata la responsabilità sui consiglieri» e intanto giovedì l'assise voterà in presenza ma senza pubblico sulla concessione ad Antonelli. L'esponente azzurro risponde dopo l'attacco del partito in seguito al suo appoggio alla Squadroni
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L’assemblea a Civitanova Alta

di Laura Boccanera

«Ho un sogno, trasformare l’antica tramvia in uno spazio museale interattiva». Priorità per Civitanova Alta: valorizzazione dell’antica Tramvia e dell’area retrostante per fini culturali ed economici.  Lo propone la candidata della coalizione di centrosinistra Mirella Paglialunga che ieri sera ha incontrato residenti e commerciati del borgo alto per ascoltare proposte e definire interventi per il prossimo quinquennio. Un centinaio di persone hanno preso parte all’incontro che si è svolto nei locali dell’ex liceo classico.

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Mirella Paglialunga

«I cittadini hanno condiviso con me la necessità urgente di riattivare nel borgo antico la partecipazione, l’economia, il turismo e la vita sociale dei giovani e degli anziani – ha detto la Paglialunga – Io credo che tutto ciò possa avvenire attraverso scelte politiche urgenti di grande attenzione per Civitanova Alta e tra queste la mia priorità sarà favorire in ogni modo la riabilitazione e la ristrutturazione di alcuni grandi e piccoli contenitori storici ora abbandonati, chiusi o male utilizzati. Come sindaca del comune di Civitanova, mio impegno prioritario sarà rivolto in particolare all’antica tramvia di stile liberty che versa in una condizione di deprecabile abbandono di cui si sta facendo attualmente un uso improprio, che ne aggrava la situazione di precarietà e di bisogno urgente di restauro e cura».

«Ho un sogno che è un progetto prioritario – ha poi sottolineato la candidata sindaca – trasformare il palazzo liberty della tramvia di Civitanova Alta in uno spazio museale interattivo dove possano regnare la creatività, la fantasia, le performance e l’esplorazione di tanti linguaggi visivi e non solo. Mi immagino per l’intera area della palazzina liberty, compresa la meravigliosa piazza-teatro retrostante, un centro culturale ed artistico d’eccellenza rivolto ai bambini, alle bambine, ai giovani, a tutti i cittadini civitanovesi, in cui gli spazi interni ed esterni possano accogliere idee e presenze, in relazione viva con le espressioni creative che si sono sviluppate nel corso della storia, soprattutto nel campo dei fumetti, del cinema, dell’arte teatrale, visiva e figurativa. L’intero complesso restaurato valorizzerebbe anche la piazza retrostante a favore della vita ricreativa e degli incontri sociali. Tutta l’area d’accesso al paese, diventerà un biglietto da visita per iniziare un percorso di vita e di turismo all’insegna delle attività sociali vive e quotidiane».

I cittadini presenti all’assemblea pubblica hanno lamentato lo stato d’incuria e di abbandono in cui versa oggi l’intero paese con il centro storico che non ha più presenze quotidiane di persone che si recano per servizi e attività. «Nel mio programma elettorale – conclude la Paglialunga – ho intenzione di dare grande spazio alla volontà di modificare in meglio tale situazione. Le bellezze artistiche, architettoniche ed ambientali vanno recuperate e valorizzate perché Civitanova Alta torni ad essere quotidianamente ricca di vita sociale, culturale e turistica».

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Vinicio Morgoni

Parla invece di porto il candidato sindaco Vinicio Morgoni commentando il consiglio comunale col quale si chiedeva ai consiglieri di esprimersi sulla opportunità  politica e tecnica di realizzare il progetto del porto Dubai proposto da Eurobuilding: «Il consiglio comunale è sempre stato tenuto all’ oscuro di tutto, e si si cerca di scaricare le eventuali conseguenze di tutta la questione sui consiglieri. Se è vero che Eurobuilding ha lavorato 4 anni per questo progetto, evidentemente hanno considerato di avere delle possibilità di accoglimento. Invece il sindaco e la giunta decidono di coinvolgere il consiglio comunale nel tentativo di scaricare le responsabilità sui consiglieri e su tutta la città. Considerando che il parere legale fornito dall’avvocato Ortenzi è stato “secretato” come lista “La Nostra Città” possiamo solo esprimere tutto il nostro biasimo per questa vicenda che si è sviluppata contro gli interessi di tutti i cittadini di Civitanova e che ha comportato già abbastanza danni diretti, basti pensare la spesa per il parere legale, che si spera sia sufficiente per porre consiglieri e cittadini al riparo dalla eventuale reazione della Eurobuilding».

Della questione si tornerà a parlare giovedì 3 marzo quando verrà convocato, come richiesto dal capogruppo Pd Giulio Silenzi, un consiglio comunale in presenza con possibilità di voto segreto così da non coinvolgere direttamente i consiglieri nelle conseguenze penali connesse al ricorso che l’imprenditore Umberto Antonelli ha già minacciato di utilizzare qualora il procedimento per l’acquisizione a 90 anni di tutte le concessioni portuali da lui richiesto venisse bloccato. Giovedì sera alle 21.30 nella sala del consiglio (senza la presenza del pubblico che potrà comunque seguire in streaming la discussione) si ripartirà dalla discussione sul porto con il voto in aula.

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Andrea Doria

Risponde infine a Forza Italia il consigliere comunale Andrea Doria che venerdì  ha dichiarato di candidarsi nella lista di Silvia Squadroni in disaccordo con la candidatura Ciarapica pur rimanendo in Forza Italia. Il coordinatore locale Paolo Giannoni ha invocato l’intervento dei probiviri per l’estromissioni di Doria dal partito che risponde così: «Magari potessi andare a parlare ai probiviri, avrei così l’occasione di raccontare come viene gestito il partito a livello locale – commenta Doria- all’interno di Forza Italia dovrebbero piuttosto chiedersi perché non appoggio Ciarapica. A differenza di Giannoni non metto la testa sotto la sabbia altrimenti si sarebbe accorto che FI è un partito isolato, unico a votare favorevolmente in questi anni questioni su cui c’era disaccordo come variante Santini e Amadori. Non sanno chi candidare tanto che hanno dovuto coinvolgere pure il padre dello stesso Giannoni. Ho chiesto innumerevoli volte un cambio di passo, un congresso vero, ma il partito è rimasto in mano ai soliti 4 che si ingoiano tutto: ricordo le nomine del cda dell’Atac che non piacevano a molti e tanti erano all’oscuro, in questi 5 anni nulla è stato fatto. Ferma la viabilità per la nuova chiesa di San Marone, bloccato l’iter per il sottopasso, Ciarapica si era presentato come il giovane che doveva rivoluzionare la città e invece non ha fatto nulla».

 

 

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