Nel bus sostitutivo non c’è posto,
viaggiatori restano a piedi
MACERATA - Il disservizio oggi alle 9 alla stazione. Un trentina le persone in attesa del mezzo (niente treni per lavori sulla tratta) ma a bordo erano rimasti solo 5 posti

Il bus sostitutivo
Primo maggio, festa dei lavoratori ma forse anche della digitalizzazione, del Pnrr, delle piattaforme. Stazione ferroviaria di Macerata, ore 9 circa di oggi: ci sono una trentina di persone in attesa del bus sostitutivo in direzione Civitanova e delle ramificazioni finali per le destinazioni attese.
Il treno non c’è perchè alcune corse sono sostituite appunto dal mezzo su gomma per via dei lavori importanti di riqualificazione della rete ferroviaria interna.
Il bus arriva, ci si prepara per salire a bordo ma la prima occhiata è una doccia gelata: all’interno nemmeno l’ombra dei posti desiderati e, in parecchi dei casi di specie secondo i presenti, prenotati. I posti liberi sono cinque e circa venticinque persone rimangono a piedi. Un pubblico composito, persone che si muovono con finalità diverse e ci sono anche studenti universitari che vorrebbero tornare a case: nulla. Resta da capire se – al termine di un possibile e tutto italiano scaricabarile – la colpa sia da attribuire ai viaggiatori che hanno scelto il primo maggio per muoversi.
(l. pat.)
Signori la cosa si commenta da se.