Primo maggio al lago:
pienone a Fiastra
MECCA della Festa del lavoro, anche quest'anno è stata una tappa irrinunciabile. Teli e ombrelloni sulla spiaggia, ristoranti sold out

La spiaggia del lago di Fiastra
di Monia Orazi
Primo maggio sul lago di Fiastra, la stagione si apre con il pienone. Acque turchesi, montagne ancora pettinate dal verde fresco di fine aprile, teli stesi sull’erba, grigliate: scene tipiche dal primo maggio sulle rive del lago di Fiastra, che ha avuto il sapore di una prova generale d’estate, con una giornata di sole e nuvole e temperature fresche che hanno richiamato famiglie, gruppi di amici, escursionisti dai paesi della costa e dell’entroterra maceratese.

Lungo la spiaggia di ghiaia e sulla fascia erbosa che digrada verso l’acqua, il copione è quello di sempre, eppure ogni anno sembra il primo: i bambini che raccolgono sassi sulla riva, i genitori che srotolano le coperte, i cestini da picnic, qualche pallone che rotola fin quasi a bagnarsi. Sullo sfondo, i monti Sibillini fanno da quinta a un paesaggio che resta, anche dopo gli anni difficili del sisma, una delle cartoline più riconoscibili dell’entroterra.
Il lago di Fiastra è da decenni la meta classica delle feste di primavera per chi sceglie di non spostarsi troppo dalla provincia. La giornata festiva, complice il meteo favorevole, ha trasformato la riva nord-occidentale in un piccolo arcipelago di teli e ombrelloni improvvisati, mentre sulla strada provinciale 91, che costeggia il bacino, le piazzole di sosta si sono riempite fin dalla mattina.

Pieno anche per i ristoranti e gli agriturismi della zona, che da Fiastra si estendono lungo la valle del Fiastrone fino a Valfornace e San Lorenzo al Lago. Per gli operatori del territorio il primo maggio rappresenta da sempre il primo vero termometro della stagione: una stagione che, in un’area segnata dal sisma e dalla lunga ricostruzione, viene attesa ogni anno con un misto di speranza e di timore per le bizze del meteo.
Sulla riva grigliate e passeggiate, una buona partenza, prima dell’estate vera.