Chiude storica tabaccheria
«Il Covid non ci ha dato scampo»
MACERATA - Giù le serrande per l'attività di corso della Repubblica: «Eravamo qui da una vita ma senza incassi non abbiamo altra scelta»
di Alessandra Pierini
«Il Covid ci ha dato il colpo di grazia, abbiamo perso gli incassi e così non possiamo andare avanti». E’ con grande amarezza che il titolare della tabaccheria ed edicola “Adriana Tomassetti” in corso della Repubblica a Macerata racconta, quasi scusandosi per non avercela fatta a tenere viva la sua attività, come l’ultimo anno è stato fatale per il suo negozio. «Abbiamo questo esercizio da una vita – racconta – è ormai qualche anno che le cose non vanno più bene, per questo un paio di anni fa abbiamo deciso di venderla». Il cartello “Vendesi” infatti, campeggia da tempo accanto alla serranda ma non si è presentato nessuno, se non per chiedere qualche informazione.
«Col Covid, il lockdown e le chiusure a singhiozzo, il centro è rimasto praticamente deserto. La gente non aveva nessun motivo per venire in piazza e non c’erano più neanche gli universitari». Il crollo degli incassi, prolungato per troppo tempo, è stato letale. «Non ce l’abbiamo più fatta, a malincuore abbiamo scelto di chiudere». Così da ieri la serranda è rimasta a metà e all’interno sono iniziate le operazioni di sgombero.










































se dobbiamo dare delle colpe non possiamo non renderci conto di quanto è successo a Macerata negli ultimi anni, un impoverimento generale del centro storico, a dimostrazione che non bastano gli studenti universitari, ma è necessario il ritorno delle residenze di famiglie, degli uffici, e di alcune scuole. Io da sempre favorevole all’apertura del centro storico, ho visto che questo ormai incide poco sulla ripresa di un economia cittadina che ha bisogno di valorizzare le cose più importanti: Tribunale, Ospedale, Università e scuole di alta formazione. Ma al momento vedo ancora tanta nebbia. Mi dispiace che un’altra attività chiude, è sempre una sconfitta per tutti.
Ma le tabaccherie non hanno mai risentito del Covid, infatti sono state sempre aperte!
È chiaro da certi interventi che la maggior parte non capisce di commercio minimamente, però sono bravi a dire la loro come se fossero esperti…..anche chi può rimanere aperto non può reggere , sono calati i consumi di tutto ……
Per la signora Agostinelli. La domanda di sigarette e di grattini è una ‘domanda rigida’, quindi da marzo dell’anno scorso ad oggi praticamente non è diminuita e d’altronde le tabaccherie in questo periodo sono rimaste sempre aperte.