Parcaroli risponde ai no-Park:
«Meglio le auto incolonnate
che vedere il centro spegnersi»
MACERATA - Il sindaco dopo l'articolo di Cm dedicato alla questione spiega la scelta fatta per la sosta in piazza della Libertà: «Non è bello ma è un aiuto concreto che abbiamo voluto mostrare in questo periodo difficile ai commercianti»

Piazza della Libertà ieri pomeriggio (foto Fabio Falcioni)
«Non è bello vedere le auto incolonnate nelle vie del centro storico ma sarebbe ancora più brutto vedere, piano piano, il cuore di Macerata spegnersi per la mancanza di attività commerciali». A dirlo il sindaco Sandro Parcaroli dopo l’articolo di Cm sui commenti contrastanti al look di piazza della Libertà con i 23 posti auto e al nuovo assetto del centro storico riaperto al traffico e con gli addobbi natalizi. In particolare il primo cittadino risponde alle foto pubblicate sulla fila di auto incolonnate ieri da via Don Minzoni.

Il post di Sandro Parcaroli
«”Che brutto il centro con la fila di auto”. Questo è uno dei commenti che ho letto in merito alla situazione che si è verificata ieri pomeriggio nel cuore della città – dice Parcaroli -. La questione delle auto che affollano il centro storico mi sembra sia riferibile solo al fine settimana (nello specifico ciò è avvenuto solo domenica) e comprendo benissimo le esigenze e le diverse priorità di ogni cittadino».

La polizia locale ieri in piazza per controllare la sosta (foto di Fabio Falcioni)
Parcaroli ricorda poi «che la scelta di aprire la ztl del centro storico e favorire il posteggio in piazza è legata a un aiuto concreto che abbiamo voluto mostrare in questo periodo difficile ai commercianti della città che hanno bisogno di sostegno e di iniziative che siano volte alla valorizzazione e promozione. Altrimenti oltre a contare le attività che hanno abbassato la saracinesca negli ultimi anni saremo costretti a contarne molte di più tra qualche mese. Non sarà la ztl a risolvere la crisi economica ma è sicuramente un aiuto fattivo, in questo delicato periodo, per chi investe su Macerata. Nei prossimi fine settimana – conclude il sindaco -, continueranno i controlli costanti da parte della polizia locale e invito tutti, automobilisti e pedoni, al rispetto del codice della strada oltre che delle fondamentali norme anti-contagio».
Solo ieri infatti nei nuovi posti in piazza della Libertà la polizia locale ha fatto svariate multe legate al superamento dell’ora di sosta regolata da disco orario. I posti infatti sono sì gratuiti ma appunto per un periodo di tempo limitato, dato che l’obiettivo del parcheggio provvisorio in piazza è quello di favorire il ricambio di persone in centro.



















un ragionamento meraviglioso, 23 auto ad una media ad essere propositivi di 3 persona ad auto sono 70 persone all’ora che moltiplicate per 4/5 ore sono 300 persone.. Avoia aiutare i commercianti con questi numeri!!! Oltre il parcheggio gratis obbligare gli acquisti . Dimenticavo, ma ci sono negozi in centro??
Purtroppo se si vota un commerciante è normale che si favorisca interessi privati e non il benessere pubblico! Benvenuti al Macerata Parco Commerciale,ma con il nuovo DPCM non dovrebbe restare chiuso i festivi e i prefestivi?Steve Park A.D.0000
Il sindaco Parcaroli ha la mente gretta di un commerciante! Ha privato a migliaia di proletari del PD e agli ambientalisti i diritto di venire in massa in piazza della Libertà a respirare aria pura e a ingolfare i negozi e i bar, come avveniva quando il centrosinistra amministrava…
Si potrebbe tentare di spiegare che il commercio, rispetto a 30 anni fa è profondamente cambiato.
Che 30 anni fa il centro della Provincia (dove poter fare acquisti di un certo tipo) era Macerata e che quindi la città era una calamita per gli abitanti delle città intorno.
Che negli ultimi 30 anni, in tutta la Regione, sono stati costrutti almeno 100/150 centri commerciali e che quindi il commercio si è profondamente modificato.
Che 30 anni internet era agli esordi e quindi non c’era il commercio online…
Di motivazioni ce ne sarebbero altre 100 e si aprirebbe un discorso lungo quanto una paio di quaresima…
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Ma, per brevità, limitiamoci ai fatti.
Quando ancora Macerata non era sofferente come oggi un noto imprenditore dei computer, che aveva in negozio in centro, decise di spostarsi a Piediripa per allargare il suo volume di affari ed avere più clienti…
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Ora ci si viene a dire, ci si racconta la favola che queste cure omeopatiche, questi inutili pagliativi sono un concreto aiuto per il commercio.
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Ma un fatto concreto vale più di mille inutili parole: in centro ci sono locali adeguati per contenere una struttura importante come quella che è stata realizzata a Piediripa.
Che l’imprenditore (che fu lungimirante e si mosse dal centro prima della crisi) quindi chiuda il suo centro a Piediripa e (visto che vuole andare in controtendenza) si risposti in centro, dando dimostrazione che crede in quello che va raccontando
“A qualcuno piace tech!”
Sig. Sindaco, forse ha dimenticato che nel centro storico esistono anche i residenti, con tanto di permesso (a pagamento salato annuale) per il transito e la sosta. Da quando lei ha aperto il varco e, nonostante i 23 posti in piazza e qualche altro posto giallo, non si trova più un parcheggio per residenti. Da questa mancanza di parcheggi per residenti, secondo lei, ci guadagna il commercio nel centro storico? Ma dove sono tutte queste attività commerciali? In giro si vedono soltanto negozi chiusi, senza contare l’ingorgo e l’assembramento che si crea in Via Gramsci, essendo rimasta l’unica strada per uscire da Macerata! Qualcuno ha definito Via Gramsci “l’autostrada di Macerata”. Congratulazioni! Dove sono i tanto decantati controlli?