Lo Sferisterio anima del Natale:
presepi nelle antiche botteghe
e auguri musicali in streaming

MACERATA - Amministrazione al lavoro per definire il programma delle festività. Tra gli eventi la mostra della collezione Cassese e il concerto in Arena del violinista Marco Santini. L’assessora Katiuscia Cassetta: «Ogni cittadino dovrà sentirsi accolto in città e pronto a dare il suo contributo per sostenere tutta la comunità»
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Gli operai al lavoro per posizionare le luminarie in centro storico a Macerata

 

Sarà lo sferisterio l’anima del Natale a Macerata. A svelarlo l’assessora Katiuscia Cassetta: «Lo Sferisterio sarà al centro degli eventi natalizi, e come simbolo della città verrà scelto per accogliere una mostra dei presepi storico artistici provenienti dalla collezione storico-tipologica Domenico Cassese e dalla collezione artistica Andrea Pistolesi nella Galleria delle Antiche Botteghe dello Sferisterio a cura dell’assessore Silvano Iommi. Nel caso in cui i musei cittadini rimanessero ancora chiusi, a causa dell’emergenza sanitaria, l’esposizione sarà comunque fruibile dall’esterno. Lo Sferisterio sarà anche sede di un concerto di auguri in streaming con il violinista Marco Santini. La collaborazione dà la confidenza e la sicurezza. Ciò è fiducia, protezione, valori, futuro».
L’amministrazione comunale fa sapere che è al lavoro in questi giorni con scambi di idee, confronto e aiuto reciproco e partecipazione tra tante persone, associazioni, organizzazioni varie per costruire un gruppo di volontari e professionisti a disposizione della città per il periodo natalizio. «Un Natale insolito quello che ci accingiamo a vivere ma che non dimenticherà di valorizzare le bellezze e le particolarità della città». Già nei giorni scorsi sono state montate le luminarie che saranno accese dalla prima settimana di dicembre.

«Partendo dalle frazioni, il vero ingresso della città, abbiamo cercato di convogliare le forze sostenendoci a vicenda – afferma l’assessora Cassetta -. La città deve aprirsi alla condivisione e alla partecipazione, non restare spettatrice e mero palcoscenico. Il cittadino deve vivere lo spazio urbano come la propria casa. Ogni angolo è stato osservato per capire come poterlo addobbare in armonia con tutto l’allestimento previsto, cercando di valorizzarlo pur rispettando le particolarità di ogni singolo spazio, grazie alla collaborazione di tutti i soggetti che vivono le singole zone».

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Katiuscia Cassetta

«Non è facile coordinare un programma che subisce continue restrizioni e prevedere un’offerta culturale in cui teatro, musei, biblioteca sono chiusi e le varie proposte ormai consuete e definite ogni anno dovranno essere riviste o annullate – ha spiegato l’assessore -. Tutti però stanno pensando ad un nuovo modo di fruizione dell’offerta culturale e siamo pronti a essere operativi – in presenza e in sicurezza o, in alternativa, in streaming – appena riceveremo le indicazioni definitive; nel frattempo il personale del museo si sta attrezzando per raggiungere le famiglie e le scuole con un’offerta didattica online e i bibliotecari stanno riattivando il prestito su prenotazione e l’attivazione della piattaforma Mlol».

«Il Liceo artistico, la Scuola Civica di Musica Scodanibbio, la Confartigianato, le Pro Loco, le scuole primarie, le guide turistiche della città e con alcune compagnie teatrali, associazioni che ogni giorno sono sempre più numerose e ognuno sta apportando la propria idea o il proprio contributo – continua Cassetta –. Nessuno è fermo e, oltre a pensare a come essere vicini ai cittadini nell’immediato, ognuno di noi spera che presto si possa uscire e si possa tornare pian piano a una normalità che ci farà vivere una Macerata che per ora sappiamo solo sarà riscaldata dalla luci delle luminarie, che saranno accese nella prima settimana di dicembre, ma che potrebbe cogliere da questa diversa esperienza del Natale la forza per ritrovarsi nel dono»

«Non saranno dimenticate le fasce più deboli della città per le quali i Servizi Sociali sono già all’opera da tempo, come non sono stati lasciati soli i commercianti ai quali sono stati offerti degli strumenti di supporto logistico e organizzativo fin da subito e le scuole che vengono costantemente sostenute con la programmazione di attività e monitoraggio continuo – conclude l’assessore -. Ogni cittadino dovrà sentirsi così accolto in città e pronto a dare il suo contributo per sostenere tutta la comunità. Ci auguriamo davvero che ognuno possa collaborare al meglio per ridare speranza, ancora una volta, a una comunità che come tante altre in Italia dovrà superare un periodo intenso e pieno di ansie per la tutela della salute di tutti».

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