«Il Comune fornisca mascherine lavabili
così proteggiamo persone e ambiente»
MACERATA - La proposta di Alberto Cicarè, candidato sindaco di Strada comune: «Scelta sostenibile anche da un punto di vista economico»

Macerata, una mascherina monouso gettata a terra
«Il comune di Macerata dovrebbe fornire a tutti i cittadini una mascherina in tessuto non tessuto (Tnt), a tre strati, facilmente lavabile e riutilizzabile: non un dispositivo di protezione individuale, necessario per il personale degli ospedali, ma un dispositivo di protezione più che sufficiente per tutelare adulti e bambini nella vita quotidiana». A proporlo Alberto Cicarè, candidato sindaco di Strada comune.

Alberto Cicarè, candidato sindaco della civica Strada Comune
L’attenzione alla salute nella richiesta di Cicarè si coniuga con la tutela dell’ambiente e anche con una discorso economico: «Proponiamo una scelta economica, sostenibile, semplice e sopratutto destinata a tutti. Economica, perché acquistare 40mila mascherine comporterebbe un investimento certamente non superiore agli 80mila euro e permetterebbe a ciascuno di noi di risparmiare i tanti euro che spenderemo nei prossimi mesi per acquistare ulteriori materiali di protezione. Sostenibile, perché l’utilizzo di mascherine lavabili permette di evitare l’enorme impatto di inquinamento e rifiuti che viene generato dalle mascherine monouso.
Semplice, perché afferma che il diritto alla salute viene tutelato da chi amministra. Il diritto alla salute oggi deve declinarsi come diritto alla mascherina gratis ed ecologica per tutti. Facciamo appello all’intelligenza dell’amministrazione in carica per intervenire in questa direzione. Perché proteggere ciascuno significa proteggere tutti. E si può fare anche proteggendo l’ambiente».








































