Giardini Diaz subito presi d’assalto
Poche persone in centro storico,
raddoppiate in corso Cairoli (Foto)
FASE 2 A MACERATA - In tanti oggi sono andati a fare passeggiate e corsette nel parco cittadino. I commercianti fanno il punto della situazione sulle presenze. Netto l'aumento delle auto in circolazione nelle principali vie della città
di Gianluca Ginella (Foto di Fabio Falcioni)
Macerata ha riscoperto i Giardini Diaz: da oggi sono riaperti e nel pomeriggio tra corsette e passeggiate sono tornati ad essere pieni di persone. Dagli anziani ai bambini l’area verde era piena di persone: non tutti con la mascherina, come è stato chiesto per evitare il rischio di contagi.Chi correva, chi sedeva sulle panchine, chi sull’erba, è stata una riscoperta per i tanti maceratesi che da due mesi sono costretti a stare dentro casa. Restano chiuse le aree attrezzate per i giochi dei bambini.
Ma il 4 maggio, inizio della Fase 2 con l’allentamento del lockdown, è stato anche caratterizzato da un consistente aumento di persone in giro e di auto: traffico in alcune ore della giornata in via Roma e via Pancalducci. Poca gente in centro, molta di più in corso Cairoli. «Rispetto alla settimana scorsa le persone oggi sono raddoppiate» dice Davide Tartarelli, titolare della tabaccheria Cairoli: «E’ cambiato completamente rispetto alla settimana scorsa, i clienti sono circa il doppio. Ho rivisto anche anziani che nelle scorse settimane erano sempre stati a casa. Inoltre la riapertura dei giochi, come il Lotto e il Superenalotto, ha portato ad un aumento di clienti». Ma anche il traffico è sensibilmente cresciuto: «c’erano molte auto questa mattina – riprende Tartarelli –, si è persino formata la coda sulla rotatoria dello Sferisterio».
Alla tabaccheria di Franco Galassi, sempre in corso Cairoli: «Oggi sono entrate più del doppio delle persone rispetto ai giorni scorsi. Tutti entrano usando la mascherina». Lungo corso Cairoli è invece cambiato poco per una delle tante attività che si occupano di fare l’asporto, la pizzeria Cairoli: «E’ come la settimana scorsa, ancora è lento il movimento di persone» dice Laura Valeri, dipendente del locale. Da oggi ha ripreso a lavorare la gelateria Sferisterio: «vendiamo gelati, caffè, cappuccini da asporto. Abbiamo ripreso oggi, qualcuno viene ma per ora c’è ancora poco giro – dice il titolare, Giampiero Cavalieri -. Siamo stati chiusi dal 10 marzo, stare fermi per le attività è stata una bella botta. Sto ancora aspettando i soldi di Conte». Cavalieri ha sistemato un tavolino all’ingresso ed è lì che i clienti devono attendere per prendere le consumazioni da asporto.
Nel centro storico invece in altre due tabaccherie, che sono tra le poche attività rimaste aperte durante il lockdown, l’aria è molto diversa rispetto a corso Cairoli. «Rispetto ai giorni scorsi oggi c’è più gente, ma poca – dice Franco Cantarini, titolare della tabaccheria lungo le Scalette, che nel suo locale ha realizzato un pannello in plexiglass per evitare il rischio di contagi –. L’importante è essere aperti, per tornare come era prima penso ci vorrà ancora molto tempo».
Salendo verso piazza Libertà, percorso che oggi hanno fatto in discesa, con le mountain bike, un paio di ciclisti, non si incontra nessuno. Anche la piazza è deserta. Qualche mamma questa mattina passeggiava con i bimbi, ma la sensazione che il centro non sia ancora ripartito la conferma Pietro Giacomini, che è titolare della tabaccheria di piazza della Libertà, di fianco alla sede di questura e prefettura. Anche lui ha sistemato un pannello in plexiglass sul bancone del suo locale. «I giorni scorsi non c’era proprio nessuno, oggi qualcosa in più ma poco – dice Giacomini –. Quando non c’è l’università, comunque, Macerata è così. In più la maggior parte degli impiegati lavora da casa». Tra i bar aperti (per il solo servizio da asporto), c’è il Caffè centrale. Consegne di caffè, colazioni e cappuccini d’asporto che vengono effettuate anche nei locali di corso Cairoli. Una attività che consente ai locali di lavorare la mattina. In corso Cairoli c’è poi anche chi serve l’aperitivo da asporto e a domicilio: è il Caffettone, che da giovedì scorso ha lanciato il box drink per preparare a casa l’aperitivo che più piace. Tra le riaperture di oggi c’è anche quella del cimitero di Macerata, da oggi è possibile tornare a far visita alle tombe dei propri cari.
































Le mascherine sono obbligatorie solo se si entra in un esercizio commerciale o comunque in un locale chiuso dove si trovano altre persone. Il virus non gira in aria, quindi se si passeggia all’aperto e si mantengono le dovute distanze la mascherina è inutile
Speriamo di non ritornare da capo, ma ho tantissima paura che ci ritorneremo se dovessimo fare in questo modo.
Una sola constatazione per gli “ignoranti” – cioè coloro che ignorano – La mascherina cosiddetta chirurgica (no FFP1-2-3) che salvaguarda il portatore e non chi ha di fronte. Perché veniva consigliata dai medici quando dopo un operazione di trapianto, ad esempio, veniva fatta indossare al paziente? Perché era immunodepresso, cioè aveva poche difese immunitarie, ed allora anche un raffreddore poteva essere causa di complicazioni. Allora hanno SEMPRE sbagliato? Oggi sappiamo che le “chirurgiche” salvaguardano chi abbiamo davanti e non chi la indossa. Dopotutto si sa che il gregge segue il caprone!
Ad esaurimento del post. n. 4 “LE MASCHERINE” queste sconosciute!
https://www.raiplay.it/video/2020/05/la-mascherina-dellex-presidente—report-04052020-6144780b-e4c4-47f7-ba59-d100328aa497.html
….MA SANTO IDDIO,…. SULLA FOTO DEI GIARDINI DIAZ, SU 7 PERSONE, SOLO 2 HANNO LE MASCHERINE,….!!?… SE DOVIAMO FERMARCI ANCORA,..?!!… FINIAMO PER AFFONDARE DEFINITIVAMENTE…!!!..PENSIMACI BENE, NE VA DELLA NOSTRA ED ALTRUI SALUTE…!!!
come detto anche dal nostro sindaco con la sua chiamata serale quando si esce si deve sempre indossare la mascherina anche se si passeggia.tra le altre cose la distanza dovrebbe essere di buon 2 metri se si fa’ attivita’ sportiva all’aperto e non di 30 cm!!!visto ieri gente a passeggio a pochi cm senza mascherina..gente ferma a parlare con la mascherina che non le copre il naso oppure gente che parla con la mascherina praticamente attaccata a chi non la ha.continuiamo cosi cbe poi verremo premiati!!