«Prima i cocktail col frigo portatile,
poi stravolti sul lungomare:
uno spettacolo che fa tristezza»
CIVITANOVA - La riflessione di Antonio, un turista che da 36 anni frequenta il litorale, sulla movida ferragostana: «Ho visto la città cambiare, anche se la frequento per pochi giorni all'anno: c'è una sconsiderata volontà di questi ragazzi di "sballarsi" con qualsiasi espediente»

Un ragazzino dorme su uno scivolo dopo la serata di Ferragosto sul lungomare
Sweet dreams? Non troppo. Neanche per chi, turista da sempre a Civitanova, la mattina del post-Ferragosto si è trovato davanti ai propri occhi ragazzi stesi a terra dopo una notte di bagordi sul lungomare.

Antonio passa le vacanze estive a Civitanova da 36 anni ed è rimasto colpito dallo “spettacolo” del giorno dopo. «Io vivo Civitanova solo per pochi giorni d’estate, ma ho avuto modo di notare i cambiamenti che sono passati in tutti questi anni – dice il turista a Cronache Maceratesi – al di là del diverso modo di gestire il divertimento serale/notturno da parte dei locali, è certamente cambiato anche il concetto di divertimento da parte dei giovani. Lo spettacolo che ho visto di persona ieri mattina verso le 7 sul lungomare sud mi ha fatto provare tanta tristezza per quei ragazzi ancora stravolti da una nottata che dubito li abbia fatti veramente divertire. Sono quasi certo di questo perché la sera prima, sempre sul lungomare, si assisteva alla sconsiderata volontà di questi ragazzi di “sballarsi” con qualsiasi espediente».

Secondo il turista, sarebbe opportuno considerare anche quale sia l’impatto che queste situazioni possono avere sulle persone che assistono a tali scene. «Sabato sera c’erano ragazzi che avevano addirittura in macchina un frigo portatile con ghiaccio e bottiglie di gin con le quali distribuivano drink ad amici sulla passeggiata mentre la macchina dei carabinieri passava di fianco – afferma l’uomo – spettacolo assurdo e allo stesso tempo “terribile”. Questi giovani, molti anche giovanissimi, arrivano in pratica all’ingresso dei locali già praticamente ubriachi. Servirebbe un controllo un po’ più capillare».