Serie D, i valori di mercato:
nel girone “F” Maceratese settima,
la Recanatese è dodicesima
LE ANALISI delle rose delle due squadre marchigiane. La formazione della Rata supera il milione di euro ed è la più giovane del torneo con 21,7 anni di media. I Leopardiani si fermano a 875mila euro. In vetta Teramo, Ancona e L’Aquila. E sabato ci sarà il derby di Coppa all’Helvia Recina

Maceratese-Recanatese dello scorso anno all’Helvia Recina, terminato 2-1 in favore dei biancorossi
La stagione sta per cominciare. Il campionato di Serie D entrerà nel vivo il 6 settembre, ma il primo appuntamento ufficiale è alle porte. Nel girone F, quello che comprende le sette marchigiane, la novità principale è rappresentata dall’ingresso delle quattro umbre Foligno, Sporting Trestina, Angelana e Pietralunghese, che si aggiungono alle sei abruzzesi e al Termoli. E proprio le due maceratesi saranno le prime a scendere in campo. Maceratese e Recanatese inaugureranno ufficialmente la stagione con il derby del turno preliminare di Coppa Italia, anticipato a sabato 22 agosto alle 20,30 all’Helvia Recina.
In attesa del verdetto del campo, c’è però già una classifica. È quella dei valori di mercato elaborata da Transfermarkt, il portale internazionale di riferimento per statistiche e valutazioni dei calciatori. Numeri che, naturalmente, vanno presi con le dovute cautele e non rappresentano una previsione dei risultati, ma che possono comunque offrire una fotografia interessante delle 18 rose del girone F.

La classifica completa sui valori di mercato delle squadre del girone F di Serie D
La Maceratese si trova al settimo posto, con un valore complessivo della rosa di 1,04 milioni di euro. La squadra del presidente Alberto Crocioni presenta una rosa particolarmente ampia, composta da 33 giocatori, molti dei quali giovani provenienti dal settore Juniores. Un dato che si riflette anche nell’età media: con 21,7 anni, la formazione biancorossa è la più giovane dell’intero girone.

La Maceratese 2026/27
La rivoluzione estiva operata dal ds Spadoni è stata profonda: sono appena due i giocatori confermati rispetto alla scorsa stagione. Si tratta del capitano Edoardo Ruani, valutato 50mila euro, e Denny Ciattaglia, che con i suoi 100mila euro risulta il calciatore dal valore di mercato più alto della rosa. Tra i nuovi arrivati, invece, spiccano le valutazioni da 75mila euro attribuite a Samuele Ruggeri, Marco D’Aloia e Lorenzo Didio.

Il ds Giulio Spadoni e il presidente Alberto Crocioni
Più indietro nella graduatoria la Recanatese, che occupa il dodicesimo posto con un valore complessivo di 875mila euro e una rosa composta da 22 giocatori. Il calciatore più quotato della formazione leopardiana è proprio un volto noto in casa Rata: Niccolò Marras, valutato 125mila euro.

Niccolò Marras, passato in estate dalla Maceratese alla Recanatese
Anche sul fronte dell’età la Recanatese si mantiene su una linea giovane: i 22 giocatori hanno una media di 22,8 anni, dato che vale il sesto posto nella speciale classifica. La squadra con l’età media più alta è la Santegidiese, a quota 26,7 anni.

La Recanatese durante la preparazione agli ordini di Mister Giandonato
In cima alla graduatoria c’è invece il Teramo, primo avversario della Maceratese in campionato, con un valore complessivo di 1,59 milioni di euro. Alle sue spalle l’Ancona, con 1,36 milioni, e L’Aquila, a quota 1,30 milioni. Un podio che, almeno sulla carta, coincide con quello delle principali candidate alla vittoria finale secondo le indicazioni della vigilia.
Scorrendo la classifica si trovano poi le altre formazioni del girone, fino alle neopromosse che occupano le ultime posizioni: Santegidiese (550mila euro), Montecchio Gallo (475mila) e Pietralunghese (425mila).
Curioso anche il dato della Vigor Senigallia, solamente tredicesima con un valore di 795mila euro, nonostante abbia mantenuto sostanzialmente il gruppo che nella passata stagione aveva sfiorato la qualificazione ai playoff. La graduatoria dell’età media conferma ulteriormente la linea scelta dalla Maceratese. Insomma, Transfermarkt consegna una fotografia precisa ma necessariamente parziale del girone: valori economici, età e rose possono indicare tendenze, ma non assegnano punti. Alla fine, come sempre, sarà il campo a decidere.