Psicosetta macrobiotica:
«Almeno altre 30 denunce,
spero l’indagine si allarghi»
CASO UPM - L'avvocato Francesco Alagna in questi mesi ha raccolto gli esposti di altre persone che sarebbero state vittima della presunta associazione che faceva capo al guru della macrobiotica. «Tutte le storie hanno come elemento comune lo sfruttamento del lavoro. Una volta raccolte tutte le querele intendo depositarle e affiancarle a una memoria, precisando che ci sono anche altre persone da indagare»
di Gianluca Ginella
Caso Pianesi, «l’indagine deve allargarsi. Ci sono state almeno trenta altre persone che hanno denunciato, una ventina sono venuti da noi. Si tratta di persone che magari sono entrate nell’indagine ma non gli erano state attribuite responsabilità». Così l’avvocato Francesco Alagna, dell’Osservatorio contro gli abusi psicologici di Firenze, che assiste alcune delle persone (inizialmente erano cinque) che denunciano di essere state vittima della psico setta di Mario Pianesi, il fondatore di Un punto macrobiotico (Upm). Le indagini sono state chiuse dalle procure di Ancona e Forlì ma proseguono le persone che denunciano, il comun denominatore dei loro racconti è «lo sfruttamento del lavoro. Faccio un esempio: chiamavano le otto ore il mezzo turno. Lo sfruttamento del lavoro c’è in tutte le storie» spiega il legale. A lui sia affiancano altri tre avvocati: si tratta di Felicita Favelli, Graziella Sarno, Elisabetta Sarti. Un pool di legali per far fronte alle tante persone che si sono rivolte e continuano a rivolgersi all’osservatorio. Quattro gli indagati nell’indagine delle procure di Forlì e Ancona, oltre a Pianesi, la moglie Loredana Volpi, e due membri (che poi hanno lasciato le cariche) de Un Punto macrobiotico. A tutti viene contestata l’associazione per delinquere volta a compiere una serie indeterminata di reati contro la persona e la libertà individuale (minacce, maltrattamenti, esercizio abusivo della professione, riduzione in schiavitù) a loro volta strumentali per commettere illeciti di tipo fiscale. A Pianesi e Volpi vengono contestate una serie di reati volti alla riduzione in schiavitù.
Le indagini sono state chiuse a marzo. A distanza di tre mesi continuano le denunce. «È stato un passaparola continuo. Sentendo che altri hanno denunciato si sono fatte coraggio anche altre persone che magari avevano paura del sistema che si era creato per i fuoriusciti di persecuzione, denigrazione, false accuse» continua il legale. Ma quante persone hanno denunciato? «Almeno trenta, e arrotondo per difetto. A noi si sono rivolte una ventina di altre persone». Di chi si tratta? «Sono tutte persone che sicuramente avevano problemi fisici – continua l’avvocato Alagna –, in alcuni casi psicologici, e che si erano avvicinati alla macrobiotica. Poi hanno iniziato la loro disavventura con il movimento di Mario Pianesi. Sono tutte storie molto particolari, vanno a confermare quello che è a mio avviso correttamente individuato dalla procura: l’associazione a delinquere finalizzata alla riduzione in schiavitù, che passa anche in rapporti di lavoro che venivano mascherati in forme diverse. Lo sfruttamento del lavoro c’è in tutte le storie. Quella è una costante». Sulle denunce e l’indagine, secondo il legale «dipenderà dal pm cosa intenderà fare. In base alle prime denunce ha indicato 4 indagati. Con le denunce abbiamo individuato – prosegue l’avvocato Alagna –, a mio avviso, altre persone che concorrevano a quei reati. Alcuni magari già comparivano nelle indagini ma i racconti che sono stati fatti erano più tesi a far comprendere quale fosse la struttura e non a individuare la responsabilità dei singoli. Alcuni nomi magari erano entrati in atti di indagine ma non si era proceduto nei loro confronti. Spero che con le nuove denunce si affianchino agli odierni indagati. Mi auguro che l’indagine possa allargarsi. Anche perché che la responsabilità possa ricadere solo sui 4 indagati a mio avviso è molto riduttivo. Non era pensabile che Pianesi fosse onnipresente in tutti i centri d’Italia dove venivano poste in essere quelle condotte. Una volta prese tutte le denunce intendo depositarle e affiancarle a una memoria. Precisando che ci sono anche altre persone da indagare» conclude il legale.
























































L’espressione andrebbe messa tra virgolette: ‘Psicosetta macrobiotica’.
Adesso gli avvoltoi hanno preso coraggio ed escono fuori con la speranza di fare un po’ di soldini. E’ quasi incredibile: adesso viene fuori anche la riduzione in schiavitù. Quando tutto sarà finito a livello giudiziario, se Pianesi sarà assolto, a chi di dovere e ai poliziotti che hanno osato chiamare la macrobiotica una psicosetta gli facciamo un c… così!
Per Vissani. Avvoltoi ‘ristoratori’, I suppose.
” Se Pianesi sarà assolto..”. Ma come, formulare in forma dubitativa un simile attaccamento fiduciario, amorevole, di assoluta cecità nei confronti del Guru taumaturgo? Io, non avrei dubbi su chi ha compiuto il miracolo di far apparire un lago in pieno deserto mongolico così come sicuramente non ne avranno i giudici dopo aver ascoltato gli avvoltoi e però anche i caimani. Certo di uno che vive in villa però un suo adepto ha detto che dimora in un misero appartamento, ha la Duna, non si compra una cintura da chissà quanti anni a dimostrazione che la macrobiotica non fa ingrassare, così come un paio di scarpe perché molto probabilmente non cammina toccando terra, ma su una nuvoletta composta dalle miriade di attestazioni che gli vengono dai titolari di Punti Macro Pi. La polizia sarà contenta di sapere che gli farete un c…o grosso come un cocomero mongolo ” Se… ” il santone bestemmiatore sarà assolto. Anche la Guardia di Finanza, con la speranza che tutti i conti siano a posto e non trovino qualche discrepanza in 150/ 180 PMP che comprano dal Guru tutti i prodotti della terra da lui fatti coltivare, sarà ben felice di provare la sua completa estraneità al pur minimo fagiolo che dovesse essere scappato dalle maglie strettissime dei controlli contabili. Tanti fagioli sono stati raccolti, tanti ne devono finire nei piatti e nelle fatture. Neanche una lenticchia deve mancare alla ” resa dei conti “. Figurati se anche i finanzieri amino i famigerati cocomeri mongoli che pare siano almeno il triplo dei nostri. Volete veramente aiutare il vostro ” prodigioso ” Padre, fatelo rispettando la vecchia e sempre funzionale ” regola del silenzio” che già è buona regola duranti i laboriosi pasti macrobiotici dove una leggenda metropolitana dice che ogni boccone deve essere masticato più di cinquanta volte, ma soprattutto diventa il top se usata anche lontana dai pasti.
Avevo avvisato Pianesi… “Mario – gli avevo detto – tu stai pestando i piedi a potentati farmaceutici e alimentari, dicendo che con la Macrobiotica potevi curare malattie, quali il diabete, che potevi fare rimanere incinte le donne che non potevano avere figli, eccetera, mentre se le forze di polizia e quelle armate avessero mangiato “macrobiotico” non solo sarebbero state più efficienti e più in salute, invece di alimentarsi con prodotti di dubbia provenienza e pieni di veleni. A nessuno viene in mente di fare analizzare certe note paste alimentari per controllare se il grano usato ha determinati pesticidi che portano al cancro…
Anche la Chiesa di Scientology fu accusata da crimini identici a quelli per i quali viene accusato Pianesi: circonvenzione di incapaci, sfruttamento del personale, esercizio abusivo della professione medica e psicologica, eccetera… La differenza tra Pianesi e la Chiesa di Scientology è che quest’ultima, oltre ad uno staff di avvocati di tutto rispetto (come li dovrebbe avere pure Pianesi) aveva una “intelligence” efficiente, che ha rivoltato come un calzino la vita di accusatori, giornalisti, eccetera… I fedeli che si erano ribellati e accusavano la Chiesa di averli turlupinati con dei procedimenti costati molto denaro e dimostratisi inefficaci, furono smentiti da precedenti dichiarazioni di soddisfazione messe per iscritto… Ciò, tanto per citare.
Fare vedere continuamente l’immagine di una donna di estrema magrezza, causata dalla dieta macrobiotica, non pone il dubbio che la stessa fosse in quella stato già prima di iniziare la dieta macrobiotica? Che dire poi della sudditanza psicologica di alcuni, quasi una circonvenzione di incapace, mentre prima era persona normale, comporterà una bella battaglia tra esperti psicologi e psichiatrici contrapposti.
Infine, ci sono affermazioni false, o falsate nel significato, ma volte per ridicolizzare Pianesi, come ad esempio una lunga masticazione dei cibi, cosa consigliata dai medici, e pure per lo scendere dal letto dal lato destro e di fianco, che permette un normale flusso di sangue al cervello. Lo so perché mi fu consigliato dai cardiologi dopo aver avuto l’infarto. E lo faccio tuttora.