Andrea Angeli trovato morto in casa,
il peacekeeper maceratese aveva 69 anni
MACERATA - Tragedia questa sera in centro storico, il noto ex funzionario Onu è stato trovato senza vita nella sua abitazione in via Gramsci. Salvò l'ultima italiana rimasta a Sarajevo durante la guerra in Bosnia ed Erzegovina

Andrea Angeli
di Alessandro Luzi (foto di Fabio Falcioni)
E’ morto Andrea Angeli, il peacekeeper della Nato, molto conosciuto per la sua lunga carriera come funzionario dell’Onu. È stato trovato morto poco prima delle 21,30 nella sua abitazione di via Gramsci, in centro storico a Macerata. Aveva 69 anni.

Sul posto sono arrivati gli operatori della Croce verde di Macerata ma per lui ormai non c’era più niente da fare. Poco dopo è arrivata anche la polizia della questura.

A dare l’allarme sono stati alcuni amici che hanno contattato la sorella e il cognato perché non lo sentivano da qualche giorno. Così sono stati avvisati i soccorsi che sono arrivati sul posto ma Angeli, stando alle prime informazioni, era morto già da tempo. Secondo le prime ipotesi, il 69enne sarebbe stato stroncato da un malore.

Il peacekeeper, collaboratore dell’Onu, della Nato e della Farnesina, è stato impegnato in alcune tra le guerre più cruente della fine del Novecento. Ha fatto parte dei contingenti di pace dell’Onu in Namibia, Iraq, Cambogia, Timor Est e nell’ex Jugoslavia, dove ha vissuto per 14 anni. E’ stato inviato anche nel Cile durante il regime di Pinochet. Fondamentale è stata la sua presenza a Sarajevo, circa 30 anni fa. In quella guerra sanguinaria riuscì a salvare Rosaria Bartoletti, originaria di Brescia, ultima italiana rimasta lì durante il conflitto in Bosnia ed Erzegovina.
E poi le missioni per portare la pace nelle prigioni di Kerala, nella base Nato di Herat, e ancora a Nassiriya e New Delhi, fino a Tirana passando per Kabul.
Angeli non si è fatto mancare anche l’esperienza di una missione di pace durante la pandemia. Era in Kosovo quando si è diffuso il Covid-19. Un’avventura raccontata poi in un libro.
(ultimo aggiornamento alle 22,30)
Vita da pensionato in missione, Andrea Angeli racconta: «Ecco il diario della pandemia in Kosovo»
Sentite condoglianze alla famiglia
Sentite condoglianze a tutti i suoi cari per questa improvvisa perdita. R.I.P..
R.I.P
Sono scioccato e stordito. Andrea, amico di sempre, uomo di pace e di coraggio. Mi mancherai immensamente. Ciao, amico mio.
Gran bella persona
Sono frastornato e profondamente addolorato … caro Andrea, vero amico da una vita e sempre presente nelle mie tappe più importanti … mi mancherai davvero tanto