“Pinpo”, il Comune presenta il conto:
danni per 40mila euro
MACERATA - E' la fattura richiesta dal Cosmari per ripulire tutte le 122 scritte realizzate dal 25enne, che era stato denunciato lo scorso aprile

Una scritta in via Sibillini
Ammonterebbero a circa 40mila i danni causati dal 25enne che nei mesi scorsi ha tappezzato la città con le scritte “Pinpo”. Almeno questo è il conto che il Comune ha presentato come richiesta di risarcimento danni per i 122 graffiti documentati che sono finiti nel fascicolo a carico del giovane, già denunciato lo scorso aprile.

Una quantificazione fatta dagli uffici comunali sulla base dei danni certificati, che ha portato a una richiesta di intervento per la pulizia al Cosmari: conto totale, appunto, 40mila euro, che il Comune potrà richiedere, costituendosi parte civile, in un eventuale processo con successiva condanna a carico del 25enne. A questa cifra si somma la sanzione di 300 euro, con obbligo di ripristino dei luoghi, per una delle scritte realizzate, verbale emesso dalla Polizia locale in quanto il responsabile era stato colto in flagrante.
Il writer non aveva risparmiato nessuno, colpendo palazzi storici, abitazioni (e infatti ci sarebbero anche denunce da parte di cittadini privati), recinzioni di cantieri e sottopassaggi. Tra le zone più colpite: il centro storico, via Mameli, quartiere Pace, viale Carradori, via Cincinelli, l’area delle ex Casermette, via dei Velini e via Marche. Ma si trovavano scritte “Pinpo” nella zona di viale Martiri della Libertà, in via Sibillini, via Pagnanelli, via Cincinelli, via Marche, via Goffredo Mameli, via della Pace e il muraglione di viale Carradori.