In 400 al convegno di Pianesi:
“La priorità è ricostruire l’ambiente”

TOLENTINO - Bagno di folla all'Hotel 77 per l'incontro "Introduzione allo sviluppo sostenibile pianesiano" tenuto dal fondatore dell'associazione Un Punto Macrobiotico. In apertura il sindaco Pezzanesi: "Uomo straordinario che aiuta milioni di persone in tutto il mondo"
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Il convegno di Mario Pianesi all’Hotel 77 di Tolentino

 

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L’intervento del sindaco Giuseppe Pezzanesi

di Marco Ribechi

Oltre 400 persone all’Hotel 77 di Tolentino per ascoltare la conferenza dello scienziato autodidatta Mario Pianesi. Ad aprire l’incontro, organizzato dal Centro Upm locale con il patrocinio del  Comune, è stato il sindaco Giuseppe Pezzanesi: «Pianesi è un fenomeno, un uomo straordinario ed ogni parola risulta inadeguata rispetto alla grandezza della sua opera – dice il primo cittadino dopo aver salutato Vincenzo Vuono, nuovo questore di Macerata seduto in prima fila – aiuta milioni di persone in tutto il mondo, con passione, competenza e grande serietà. I suoi studi nella tutela dell’ambiente e della salute hanno il riconoscimento e la conferma delle massime istituzioni scientifiche mondiali a dispetto di chi, purtroppo, ancora giudica senza conoscere e senza sapere». Pezzanesi ha poi ricordato la cittadinanza onoraria conferita a Pianesi per meriti umanitari e scientifici, definendola: «Un piccolo gesto che è nulla rispetto a quanto prodotto a beneficio di tutta l’umanità da un uomo, un amico, a cui non interessano riconoscimenti o monumenti perchè tutto quello che fa, dalle sue diete curative alla ricostruzione dell’ambiente, ha come scopo il bene superiore della popolazione del pianeta».

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Un momento della conferenza

La conferenza, dedicata alla “Introduzione allo sviluppo sostenibile pianesiano” si è aperta con alcune considerazioni ambientali: «Non si può parlare di sviluppo sostenibile senza parlare di aria pulita – spiega Pianesi – Creare sostenibilità ed aiutare l’umanità significa, prima di tutto, prendersi cura del bene più prezioso, l’aria». Ricordando il suo “Un Manuale di Alimentazione CI-HA” premiato dall’Unesco come miglior opera per lo sviluppo sostenibile, che inizia con il quesito “Perché Viviamo?”, ha ricordato come la salute dipenda non solo dalla qualità dell’aria ma anche da quella dell’acqua. «Gli alberi, in particolare quelli secolari, svolgono un ruolo fondamentale per tenere pulite l’aria, l’acqua e la terra – prosegue lo scienziato – Purtroppo oggi questo non si considera con la giusta importanza. La situazione dell’inquinamento a livello mondiale è drammatica e minaccia l’ambiente e la salute di tutto il pianeta. Il movimento dei centri Upm è un insieme di persone diverse per cultura, politica, religione ma unite per diffondere un’alimentazione più naturale ed equilibrata e una filosofia di rispetto e amore per l’aria, l’acqua, la terra, i vegetali, gli animali».

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Mario Pianesi

Ha poi spiegato i principi del suo “Sviluppo Sostenibile”: «Prima ricostruire l’ambiente con zone protette, dalla costa alla montagna, con la riforestazione e con progetti come “Un Bosco per la Città”- ha proseguito Pianesi riportando varie ricerche scientifiche a dimostrazione delle sue parole – se ogni italiano piantasse ogni anno un albero, quanti miliardi di piante avremo in più? L’ambiente poi si ricostruisce anche con un’agricoltura che tiene pulite aria, acqua e terra, come la mia Policoltura MA-PI, a partire dalla autoriproduzione dei semi, dalla presenza di alberi sotto cui coltivare senza prodotti chimici, cereali, verdure e legumi». Centrale l’alimentazione come strumento personale per curare la salute: «Pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali, attraverso studi clinici, dimostrano in modo inequivocabile come le diete MA-PI basate sulla quantità, qualità, giuste proporzioni, preparazioni e mescolanze, siano efficaci nella prevenzione e nella cura di numerose malattie (leggi l’articolo)».

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Il pubblico presente in sala

L’ideatore di Upm ha poi aggiunto: «Mangiando in modo naturale ed equilibrato la popolazione può ricostruire l’ambiente attraverso la Policoltura MA-PI più sana, meno costosa alla società e capace di creare un’economia più ricca. Allo stesso modo un’Etichetta Trasparente, come quella che proponiamo, è fondamentale non solo per non essere approssimativi quando si sceglie cosa mangiare, ma anche per educare la popolazione ad una maggiore etica e consapevolezza». In conclusione alcune considerazioni sul filantropismo: «Da più parti mi definiscono irriducibile spiega Pianesi – Per me è stato sempre normale fare del bene agli altri. Ad esempio senza essere mai andato a Cuba le mie diete si sono dimostrate scientificamente efficaci nella cura di più di 20mila diabetici cubani. Quando si ha la possibilità di aiutare tutta l’umanità, credo che ogni persona debba essere irriducibile. In questo senso sì, credo di essere un irriducibile del bene. Voglio dire a chi si è curato che la migliore forma di ringraziamento è quella di dedicare la salute e le proprie energie ritrovate per aiutare la popolazione». La conferenza è stato il primo di una serie di incontri che il centro Upm di Tolentino organizzerà mensilmente sulle idee e realizzazioni culturali e scientifiche Pianesiane, proposte dall’Associazione Internazionale Un Punto Macrobiotico.

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