Svegliati dai colpi di fucile,
centinaia di chiamate ai carabinieri:
è ripartita la caccia, 13 multe
CONTROLLI - I carabinieri forestali hanno svolto accertamenti in tutta la regione per la preapertura della stagione venatoria

Svegliati dai colpi di fucile, centinaia di telefonate questa mattina ai carabinieri: era la riapertura della caccia. Nelle Marche i carabinieri forestali hanno controllato 160 cacciatori, 13 le multe (per un totale di 1.366 euro). I Forestali oggi, per la preapertura della caccia, hanno svolto un’intensa attività di vigilanza su tutto il territorio regionale. Sono state centinaia le chiamate di persone che oggi sono state svegliate dal rumore di colpi di fucile e che non sapevano fosse perché era ripresa l’attività venatoria. Le pattuglie intervenute hanno verificato che, nella quasi totalità dei casi, le distanze di sparo sono state rispettate.

I controlli effettuati sono stati 160. Sono stati accertati 13 illeciti amministrativi, per un importo complessivo di 1.366 euro, un dato sensibilmente inferiore rispetto allo scorso anno. Numerose di queste hanno inoltre riguardato la disciplina della caccia alle specie in deroga, con particolare riferimento alla tortora dal collare e al piccione, per le quali sono previste regole stringenti e limiti precisi di prelievo. Nel corso di uno di questi controlli è stato anche eseguito il sequestro amministrativo di 5 richiami vivi non consentiti.
L’attività di controllo è stata orientata soprattutto alla prevenzione degli incidenti, con particolare attenzione alle zone più frequentate dai cacciatori: la fascia costiera, la media collina e le aree di presenza della selvaggina. I carnieri si sono rivelati ricchi principalmente di colombacci, specie particolarmente presente, con una popolazione in netta crescita. Non sono stati rilevati illeciti penali, né sono stati eseguiti ulteriori sequestri, fermi o arresti, a conferma di un quadro complessivamente ordinato e rispettoso delle norme.
Eventuali comportamenti irregolari o pericolosi possono essere segnalati al 1515 o al 112.
Nei commenti il disagio dei cittadinucoli nati e cresciuti dentro le mura di “Magerada Granne” che, comprata la casetta in campagna restaurata col “super bonus” del Conte Tacchia, si mettono a dissertare di cose che sono lontane dalla loro cultura da “piedidolci” almeno quanto Plutone.
Guardate “Bambi” sorseggiando thè e biscottini che, tra poco, avrete cinghiali e lupi pure dentro casa.
prima pnsavo che sto Stefano Alessandrini cci facesse…..invece Stefano fattelo dire sei proprio uno st….zo
— DIVERTIMENTO SADICO, PER DEFICIENTI E GOZZOVIGLIE SCHIFOSE.!!!!!
Leggendo il titolo pensavo si riferisse ad alcuni pseudo-cacciatori che ieri, venerdì, hanno cominciato a sparare a Macerata nella campagna fra via Cassiano da Fabriano e l’istituto agrario. Si credevano furbetti, sparandoquando la caccia era chiusa. Non sono riuscito a parlare con le forze dell’ordine, purtroppo, che glieli avrei mandati molto volentieri
Ma si tratta perlopiù per fortuna di una specie maledetta in via di estinzione: vecchi vecchiacci bavosi ai quali non funziona più nulla e che trovano nella canna del fucile il succedaneo di qualcosa che ha funzionato sempre male, ma adesso è morto completamente. come è possibile pensare che nel 2026 di fronte alla degrado completo dell’ambiente alla distruzione totale del pianeta si possa andare ancora in giro a sparare a qualche creatura in difesa? abbiamo la catastrofe del clima, il disboscamento, i pesticidi, l’avanzata implacabile del cemento ovunque, gli squilibri tremendi per cui ci sono miliardi di storni miliardi di cinghiali essendo tutto sovvertito da parte dell’uomo e questi sparano? Il mio augurio che si possano sparare più possibile l’uno con l’altro. in attesa che arrivi un governo diverso da questo
Cacciatori che vita infelice che fate, quanto è grande la vostra soddisfazione dopo aver sparato a un uccellino?
Qualche ritardato evoca ancora l’esistenza della caccia come mezzo di sussistenza. La carne andate a comprarla al supermercato come fate quando la caccia è chiusa. BASTA CACCIA !!!
A breve aprira’ la caccia al lupo…ufficialmente…aspettano la prima vittima
Pre-apertura: ossia?
Di buono c’è che i cacciatori diminuiscono di anno in anno. Tra un po’ la caccia scomparirà e chi va in campagna non avrà più paura di essere impallinato.