Il Rotary Macerata apre al Matt
INAUGURATI i nuovi spazi. Il presidente Umberto Massei: «Un momento importante per il nostro club». L’obiettivo è farne un punto di riferimento per le iniziative e intensificare il rapporto con la comunità

Il Rotary di Macerata inaugura la nuova sede nei locali del Matt. Il “taglio del nastro” ieri sera. A fare gli onori di casa è stato il presidente Umberto Massei, che ha sottolineato il significato del trasferimento e il ruolo che la nuova sede potrà assumere nelle attività del club.
Tra gli ospiti Giorgio Piergiacomi, socio del Rotary di Macerata e tesoriere distrettuale, che ha portato i saluti del governatore Stefano Gobbi, Stefano Clementoni, responsabile Emga Regione 15, Angelo Tartaglia in rappresentanza del Rotaract di Macerata e il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli, anch’egli socio del club.

Umberto Massei (a sinistra) col sindaco Sandro Parcaroli
Nel corso dell’incontro è stato inoltre ricordato Andrea Angeli, al quale il Rotary club aveva conferito in passato l’onorificenza “Paul Harris Fellow” per la sua attività di peacekeeper delle Nazioni Unite.
«L’inaugurazione della nuova sede rappresenta un momento importante per il nostro club», ha detto il presidente Massei, evidenziando come il cambiamento non riguardi soltanto gli spazi, ma anche il modo di organizzare e sviluppare le attività di service. L’obiettivo, ha spiegato, è fare della nuova sede un punto di riferimento per le iniziative del Rotary e uno strumento per intensificare il rapporto con la comunità.

Giorgio Piergiacomi con Umberto Massei
Durante la serata Massei ha presentato ai soci e agli ospiti le principali linee del programma per l’anno rotariano 2026/2027. Tra gli eventi già programmati figura anche il premio “Americo Sbriccoli”, previsto per i primi di giugno e destinato a rappresentare il momento conclusivo dell’annata.
Al centro dell’azione del club resteranno i progetti di service, i momenti di confronto e le collaborazioni con le istituzioni e le realtà associative della città. La nuova sede al Matt nasce con l’ambizione di essere non soltanto un luogo operativo, ma anche uno spazio aperto al confronto e alla costruzione di nuove relazioni con il territorio.
