«Imprenditori over 70 anni,
il ricambio generazionale
centrale per il futuro economico»
MACERATA - A dirlo il Pd che prende spunto dai dati di Cna. «Importante aprire una riflessione e costruire con associazioni imprenditoriali, organizzazioni del lavoro, università strumenti capaci di favorire l'ingresso dei giovani nelle imprese»

Mario Iesari, segretario del Pd Macerata
Ricambio generazionale nelle imprese, il Pd Macerata: «I dati Cna pongono una questione che dovrebbe essere al centro della discussione sul futuro economico della città e del suo territorio». Una delle questioni riguarda il fatto che quasi un imprenditore su sei ha più di 70 anni. E contemporaneamente diminuisce in modo significativo la popolazione giovane che dovrebbe rappresentare la naturale risorsa per il ricambio generazionale.
Secondo il Pd: «Non è un dato marginale. È una questione che riguarda il futuro delle nostre imprese, dell’occupazione e della capacità stessa del territorio di mantenere e creare ricchezza. Quando un’impresa sana chiude semplicemente perché non c’è qualcuno nelle condizioni di raccogliere il testimone, non perdiamo soltanto un’attività economica. Perdiamo posti di lavoro, competenze, professionalità e relazioni costruite in anni di attività. Eppure, continuiamo ad ascoltare la rassicurante narrazione di una “Macerata che continua a crescere”. Noi pensiamo che la politica abbia il dovere di guardare la realtà per quella che è, soprattutto quando emergono segnali che riguardano problemi strutturali del nostro territorio: il calo demografico, la diminuzione della popolazione giovane, la difficoltà di trattenere competenze e nuove professionalità, le resistenze all’imprenditoria femminile, il rischio di impoverimento del nostro tessuto produttivo».
Secondo il Partito democratico questo non vuol essere dipingere una città in declino, ma «significa avere la consapevolezza necessaria per intervenire prima che i problemi diventino irreversibili. Non a caso il programma della coalizione di centro sinistra individua proprio nella capacità di creare nuove opportunità per i giovani e le donne, sostenere l’innovazione, rafforzare il rapporto tra formazione e lavoro e costruire nuove condizioni di attrattività uno degli assi fondamentali per il futuro di Macerata. Il tema del ricambio d’impresa si inserisce pienamente dentro questa visione. Abbiamo da una parte giovani e donne che cercano opportunità di lavoro e di realizzazione professionale e dall’altra imprese che rischiano di chiudere perché non trovano chi possa continuare la loro attività. È un paradosso che non possiamo accettare come inevitabile». Secondo il Pd va favorito «l’incontro tra queste due esigenze» che può «diventare una nuova politica per lo sviluppo e l’occupazione giovanile e femminile». Per questo, continua il Pd «riteniamo importante aprire una riflessione e costruire, insieme alle associazioni imprenditoriali, alle organizzazioni del lavoro, all’università e alle altre istituzioni, strumenti capaci di favorire il ricambio generazionale nelle imprese». Il Pd dice che «anche dall’opposizione intendiamo lavorare in questa direzione: portando il tema nel confronto politico e nelle sedi istituzionali, avanzando proposte e contribuendo a costruire le condizioni perché questa sfida venga finalmente affrontata. Perché il futuro di Macerata non si misura soltanto con gli slogan sulla crescita».
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