Sopralluogo al nuovo polo scolastico:
«Cantiere in piena operatività»
TOLENTINO - Visita del commissario sisma Guido Castelli, del presidente della Provincia Alessandro Gentilucci, del sottosegretario alla presidenza della giunta regionale Silvia Luconi e del sindaco Mauro Sclavi. Castelli: «Era stato inserito tra le “opere fantasma”: oggi possiamo dire che non è affatto sparita dai radar della ricostruzione»

Il sopralluogo di questa mattina
Il nuovo campus di Tolentino prende forma: sopralluogo nel cantiere per il commissario alla ricostruzione Guido Castelli e il presidente della Provincia Alessandro Gentilucci.
Un polo scolastico moderno, innovativo e all’altezza delle esigenze delle nuove generazioni. L’intervento di Tolentino rappresenta uno dei più importanti investimento per il futuro della comunità scolastica del territorio. Completate le fondazioni, nel rispetto del cronoprogramma, sono quasi ultimati anche i lavori relativi alla struttura prefabbricata in cemento armato destinata a formare l’ossatura del corpo centrale dell’edificio, quella che poi ospiterà i licei cittadini. Presenti al sopralluogo anche il sindaco Mauro Sclavi, il sottosegretario Silvia Luconi, i progettisti e i responsabili della ditta che sta eseguendo l’opera.

«La ricostruzione va più veloce dei dati. Qualche settimana fa alcune realtà avevano inserito il campus di Tolentino tra le cosiddette “opere fantasma”: oggi possiamo dire con chiarezza che quest’opera non è affatto sparita dai radar della ricostruzione – ha detto Castelli -. Lo dimostra il cantiere in piena operatività e l’avanzamento concreto dei lavori. In un anno sono stati eseguiti interventi per circa 7 milioni di euro sui 31 milioni complessivamente previsti per un’opera strategica per Tolentino e per l’intero territorio. Il nuovo campus sarà una realtà scolastica all’avanguardia, destinata a diventare un fiore all’occhiello per le Marche, offrendo agli studenti una struttura moderna, sicura e adeguata alle esigenze della comunità».
«Vedere il cantiere avanzare e il campus prendere forma – ha detto Gentilucci – significa vedere concretizzarsi un progetto nel quale abbiamo creduto fortemente e che rappresenta un investimento importante non soltanto per Tolentino, ma per tutto il territorio. Stiamo costruendo una scuola che dovrà essere innanzitutto un luogo sicuro, moderno e accogliente per i nostri ragazzi, ma anche una struttura capace di rispondere alle sfide del futuro, grazie all’innovazione, all’efficienza energetica e a elevati standard di sicurezza».

Nella costruzione del nuovo campus particolare attenzione è stata riservata all’innovazione tecnologica. L’opera sarà infatti realizzata adottando la tecnologia Bim (building information modeling), che consentirà una gestione integrata ed efficiente di tutte le fasi progettuali e costruttive, favorendo una maggiore qualità, controllo e sostenibilità nella realizzazione e nella successiva gestione del complesso.
Grande spazio è stato dedicato all’efficientamento energetico, all’innovazione e alla sicurezza. Il nuovo campus sarà dotato di un tetto green a invarianza idraulica e di un sistema di raffreddamento a soffitto, soluzioni progettuali orientate alla sostenibilità e al comfort degli ambienti. Il polo sarà inoltre realizzato in classe IV di sicurezza, caratteristica che lo renderà una struttura pubblica strategica e altamente performante sotto il profilo della resilienza.
«Il sopralluogo di questa mattina ha messo in evidenza che la crescita del cantiere è continua e costante – ha concluso il sindaco Sclavi –. Siamo orgogliosi di quello che sta succedendo e il cambio di passo è notevole, siamo passati effettivamente alla fase verticale. L’uomo non governa il tempo però speriamo che il cronoprogramma che era stato annunciato e, cioè vedere il primo risultato nel 2027, possa essere veramente colto».