Civita Park, fidejussioni al voto

CIVTANOVA - Ecco, nel dettaglio, quello che sarà discusso stasera nel Consiglio comunale con cui si chiude l'iter burocratico per il comparto commerciale. Domani la società verserà nelle casse del Comune i 945mila euro di oneri di costruzione che furono al centro del contenzioso dinanzi al Tar
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Il rendering del centro commerciale

Il rendering del centro commerciale

di Laura Boccanera

Con il voto di questa sera si conclude l’iter burocratico e amministrativo per il comparto commerciale di prossima inaugurazione. C’è attesa attorno al Consiglio comunale che andrà a votare ed approvare la fideiussione parziale per il contratto di costruzione e gestione del palazzetto dello sport. Nel piano finanziario si sottolinea che il maggior importo di euro 3.067.697,72 più Iva che deriva dalla differenza tra i costi complessivi per la realizzazione dell’edificio Ente Fiera, del palazzetto dello sport e spazio commerciale interconnesso ed i costi di realizzazione previsti negli originari impegni sarà sostenuto per 1 milione di euro dal Comune e versato al 31 agosto, data prevista per la consegna del Palas. La Civita Park domani, all’atto della firma della convenzione, verserà nelle casse comunali i 954mila euro di oneri di costruzione che furono al centro del contenzioso aperto nel passato dinanzi al Tar e poi chiuso per effetto della transazione e degli accordi successivi. Restano fuori circa 2 milioni e 700mila euro che vengono reperiti dalla società costruttrice tramite un mutuo garantito dal Comune con le fidejussioni che si vanno a votare stasera. L’impianto costerà poi al Comune fino ad un tetto massimo di 70mila euro come contributo di gestione, ma la cifra non è fissa e potrebbe diminuire in caso di gestione finanziaria virtuosa e proficua. La struttura oggetto della concessione è costituita da un edificio complesso, composto da un’ampia sala sportiva polifunzionale, comprendente l’area di gioco e le tribune per gli spettatori, con una capienza di 4064 posti a sedere. Le attività previste a livello agonistico sono la pallacanestro, omologabile a livello serie A, e la pallavolo, omologabile a livello serie A1. Tecnicamente il palazzetto si articola su un solo livello, al secondo livello impostato ad una quota di 7 metri trova ubicazione solamente un corridoio perimetrale destinato ad assecondare l’accesso e l’uscita dalle gradinate superiori per il pubblico, che avvengono tramite l’ausilio di 4 scale interne ed una esterna. Il volume centrale, dove si collocano i campi da gioco, da progetto, è coperto da una volta in legno con un’altezza libera di 12,50 metri. Al palas si aggiunge una struttura a destinazione commerciale, interconnessa tra Palazzetto dello sport e Centro fieristico di 895 mq.
Si scaldano intanto i motori delle inaugurazioni degli spazi commerciali. Le prime di arrivo sono quelle dei colossi del Fai da Te, Obi e Euronics: la cerimonia di festeggiamento sarà riservata alle 20.00 con l’arrivo di Marco Berry come ospite, ma i due centri saranno aperti al pubblico già dalla mattina con una serie di iniziative per tutto il giorno. Il prossimo 3 aprile invece (il 2 è prevista un’inaugurazione riservata) si spalancano le porte del Cuore Adriatico al cui interno trova spazio, oltre a numerose griffe della moda e brand della ristorazione anche un nuovo punto vendita Med Store.

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