Pierpaolo Iacopini

Pierpaolo Iacopini


Utente dal
13/4/2012


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  • Campi da padel sul lungomare sud
    «Mente chi parla della cementificazione
    di una spiaggia libera»

    1 - Mag 9, 2022 - 21:43 Vai al commento »
    Come l'articolo dell'altra volta, basta guardare la foto. C'è una sagoma perimetrale con dei teli di impermeabilizzazione sotto e con una rete metallica dentro. Trattasi banalmente di gettata di cemento armato. Poi si possono chiamare tecnicamente soletta, oppure basamento, base di appoggio ecc, con termini quindi anche per non addetti ai lavori, magari per far capire meglio che sopra ci vanno delle strutture. Fatto sta che sono delle gettate di cemento armato. Un altro pezzo favoloso è:"...non avrà la possibilità di posizionare ombrelloni sulla spiaggia se non ad uso esclusivo dei soci", quindi in definitiva avrà la possibilità di posizionare ombrelloni in spiaggia per soci, se saranno 100 soci? 100 ombrelloni? 200 soci, 200 ombrelloni? Inoltre a differenza di un normale stabilimento balneare, se non si è soci non si potrà entrare? E' corretto? L'ultima delibera di Giunta che ho trovato sull'argomento è la DGC n.271 del 30-07-2013, che rettifica la DGC n.167 del 13-04-12. Non ne ho trovate altre sull’Albo pretorio. Ebbene qui si parla di 500 mq a carattere annuale, e 2645 mq a carattere stagionale. La somma delle due fa 3145 mq. Non capisco quindi la misura sopra da dove venga. Esiste forse un’altra delibera? Oppure l’operazione può essere effettuata anche con Determine Dirigenziali senza che vi siano siano deliberazioni di Giunta o Consiglio? E quindi vi sono delle Determine Dirigenziali che portano a quel numero sopra, cioè 4900 mq?
  • «Nessuna operazione illegittima,
    non si sta cementificando la spiaggia»

    2 - Mag 4, 2022 - 19:25 Vai al commento »
    Gli articoli dell'Assessore Troiani sono veramente sorprendenti! Si inizia con "Nessuno sta cementificando.....", con a fianco la foto di 3 gettate di cemento armato, che in realtà sarebbero 5 ce ne sono altre due ai lati. Cita il piano spiaggia del 2011, evita però di citare la Delibera di Giunta Comunale N. 167 del 13-04-2012 dove l'area in concessione è di 1.500 mq, ci può spiegare come siamo arrivati ai 4.942 mq di quella attuale? Non tiene conto del fatto che Civitasvolta e Legambiente sono associazioni che raccolgono le proteste dei cittadini, non sono gli autori delle proteste, ci sono circa 600 firme attualmente di cittadini rilasciate spontaneamente in piena autonomia di giudizio. Ma la frase più strumentale è: "Non si capisce perché si vorrebbe negare ad una associazione sportiva di riprendere l'attività dopo tre anni di pandemia". Io ho sempre visto surfisti e kite surf in quella zona inoltre dalla scorsa estate ci sono stati i campi di padel fino ad ottobre. Dove sono questi tre anni di vuoto dei quali parla Troiani? Sa Assessore perché la gente è contraria? Secondo me perché una casetta di surfisti, dei wind surf e due campi da padel smontabili, sono cosa ben diversa da 5 gettate di cemento armato, e 4.942 mq di spiaggia praticamente privatizzati a favore di una Associazione.
  • «Una struttura sul lungomare sud
    per potenziare l’offerta sportiva»

    3 - Mag 3, 2022 - 16:29 Vai al commento »
    Io li ci vado al mare, e chiaramente ho firmato. Purtroppo per voi che cercate di spostare l'attenzione su una unica Associazione o una unica Signora, in realtà i Ragazzi/e ed i Signori/e contrari sono molti, pochi giorni fa ho contato i fogli con le firme, erano 37 fogli con 11 firme ciascuno quindi circa 400 firme, e la gente continuava ad arrivare e firmare. Qui il problema è che centinaia di persone vengono private di circa 4.942 mq di spiaggia libera (numero che ho letto nel Il Resto del Carlino del 22-04-2022)
  • Villa Letizia, FdI si mette di traverso:
    «Non può essere venduta
    per realizzare appartamenti vista mare»

    4 - Gen 24, 2022 - 16:05 Vai al commento »
    Concordo in pieno con il contenuto dell'articolo, sia per Villa Letizia che per il Comparto Trieste, debbono rimanere Comunali.
  • Commercianti e imprenditori alle prese
    col Green pass base nei negozi
    e il vaccino al lavoro per gli over 50

    5 - Gen 6, 2022 - 18:09 Vai al commento »
    Abito vicino il centro e NON ricordo di aver mai visto così poca gente in giro. Ai commercianti a cui queste norme sembrano normali (a me sembrano palesemente incostituzionali), chiedo di verificare i loro incassi (che conosceranno bene) e confrontarli con quelli delle multinazionali del web, non solo social ma soprattutto quelle dove si ordinano prodotti on line. Alla fine di questa storia ci rimarranno solo ricchi con grandi patrimoni, multinazionali, grandi gruppi finanziari ed un altra categoria che i soldi ce li ha a fiumi, cioè la criminalità organizzata. Quando tutti saranno al tappeto e senza una lira, costretti a vendere sotto costo o chiudere, arriveranno loro e faranno l'abbuffata.........il processo è già iniziato..... Unica soluzione, eliminare il green pass obbligatorio per il posto di lavoro, eliminare completamente super green pass ed obbligo vaccinale, si invece al green pass semplice (cioè vaccinato, guarito o tampone) nei posti dove c'è assembramento, che può essere un provvedimento anche sensato in questo momento, ma solo in questo momento. Da togliere immediatamente anche green pass semplice appena finita emergenza. Ma questa è solo la mia opinione.........
  • E’ morto Paolo Piangiarelli,
    anima del jazz nelle Marche

    6 - Gen 1, 2022 - 20:46 Vai al commento »
    Venti anni fa o più, alcuni amici più grandi mi portarono a Macerata a vedere una manifestazione che credo si chiamasse "Jazz in piazzetta". Era addirittura gratis. Li c'era un trio e vidi ed ascoltai per la prima volta Stefano Bollani (Piano), Ares Tavolazzi (Basso) e Walter Paoli (Batteria), parlando su chi organizzasse ascoltai per la prima volta il nome di Paolo Piangiarelli, il quale aveva anche una sua etichetta. Qualche anno dopo all'Orvieto Jazz Festival, dopo il concerto del sassofonista Cafiso, al quale stavo assistendo, ricordo che quelli dell'Umbria Jazz chiamarono Paolo Piangiarelli sul palco per ringraziarlo del suo grande contributo per il Jazz durante anni ed anni di lavoro. Spero con questi brevi ricordi di aver contribuito a rendere un grande ringraziamento a Paolo Piangiarelli.
  • «Rotatorie e taglio alberi al Varco,
    scelte irrazionali: uno spreco di soldi»

    7 - Nov 4, 2021 - 10:13 Vai al commento »
    Vorrei intervenire sulla questione della presunta "riqualificazione" del Varco per fare alcune osservazioni. PRIMA OSSERVAZIONE: Non si capisce perché l'Amministrazione abbia proceduto ad un affidamento diretto al Politecnico di Milano, vincolando quindi la scelta ad una unica soluzione, quando all' Art. 156 del Codice dei Contratti Pubblici è previsto il Concorso per Idee. SECONDA OSSERVAZIONE: Milano è una Metropoli dell'entroterra, noi una piccola e vivibile città costiera. Non so se questo abbia influito ma ne è scaturito un progetto che secondo me stona completamente con il borgo marinaro ed il suo stile, zona in cui i giardini di piazza ed il varco sono immersi. Per me da cittadino è veramente brutto, poiché completamente fuori contesto. Questo è solamente il mio parere, che però da cittadino ho il diritto di esprimere. TERZA OSSERVAZIONE: Partecipazione popolare praticamente ZERO! Gli Assessori si chiudono in una stanza e decidono come stravolgere il centro città in 7 persone? Ma ci rendiamo conto? La città NON è stata minimamente consultata. QUARTA OSSERVAZIONE: la betoniera di cemento sembra essere la migliore amica di questa Amministrazione, non tanto del Consiglio, ma della Giunta (cioè gli Assessori) e di qualche Consigliere di Maggioranza. Dopo le proposte capolavoro di trasferimento Stadio, park Interrato sotto il Lido, Variante Santini, ed altre amenità del genere....l'abbattimento di alberi secolari dei giardini del Lido (unica isola verde in centro a Civitanova dove di verde ce ne è veramente poco), per far posto al Water Soccer!?!?! è veramente un progetto che dovrebbe far rabbrividire e quindi protestare tutta la città. Faccio presente, non so se li avete visti, che su quelle piante da qualche anno ci sono anche degli scoiattoli.
  • «Vaccino agli adolescenti? Va fatto subito»
    Ma la maggior parte degli under 19
    è ancora senza prima dose nelle Marche

    8 - Ago 11, 2021 - 2:23 Vai al commento »
    In Italia vedo molta sicurezza nel consigliare il vaccino per tutti gli adolescenti. Non capisco perché allora, a questo punto, in Germania e Regno Unito, lo consigliano solo a quella parte di adolescenti che soffre di determinate malattie o che ha delle fragilità e NON a tutti gli adolescenti indistintamente. Eppure i Tedeschi e gli Inglesi a livello scientifico NON mi sembra che siano dietro noi.....anzi probabilmente sono avanti. Come si spiega ciò? https://www.huffingtonpost.it/entry/vaccinare-gli-adolescenti-francia-e-italia-spingono-uk-e-germania-frenano_it_610fb3abe4b06253fa505425
  • Artisti di strada cacciati da Tropea,
    «trattati come dei criminali»
    Botta e risposta col sindaco

    9 - Ago 1, 2021 - 12:14 Vai al commento »
    I Comuni sono dotati di Regolamenti di zonizzazione acustica e di Regolamenti di occupazione del suolo pubblico, e questi variano da Comune a Comune. Quindi chi si vuole esibire in un luogo pubblico, bisogna che si informa prima se il luogo della città che ha scelto è consentito a tale scopo, e se necessario protocolla una domanda all'ufficio Protocollo del Comune, paga se c'è da pagare una tassa di occupazione, ed ottiene l'autorizzazione. Mi sembra strano e mi sorprende non poco, il fatto che un Artista, il quale voglia esibirsi su suolo pubblico, e sia addirittura in giro con uno "street tour" NON sappia queste cose.
  • «Porto, i candidati sindaci siano chiari
    La prossima legislatura sarà decisiva»

    10 - Lug 27, 2021 - 15:03 Vai al commento »
    Dichiarazioni nell'articolo sopra con le quali concordo pienamente e spiego perché. Da cittadino leggendo il Dpr 2 dicembre 1997, n. 509, del quale a lungo si era parlato, ero rimasto sorpreso che almeno per la fase iniziale (cioè ricezione, e quindi valutazione di ammissibilità, della domanda, e successiva pubblicazione all'Albo pretorio Comunale) la competenza fosse del Comparto Marittimo. Mi era quindi sorto qualche dubbio. In realtà informandomi e chiedendo a chi ne sa più di me, mi è stato spiegato, con precisi riferimenti normativi, precedenti e successivi al Dpr 509/1997, che la questione non sta così. Infatti la Pianificazione Urbanistica dell'area, cioè il Piano Particolareggiato della parte a terra, da quanto ho capito e letto nelle leggi che mi sono state segnalate è totalmente di iniziativa pubblica, con passaggi che coinvolgono Comune e Regione. Perciò solo l'Ente Pubblico può tirare dentro la proposta della Eurobuilding a livello di Progettazione Urbanistica della parte a terra. (Non so della parte a mare, sulla cui fattibilità ho comunque ugualmente forti dubbi ad iniziare dalla richiesta delle concessioni e della durata). E' chiaro quindi, sempre relativamente alla parte a terra, che, sia scegliere totalmente questo progetto, sia recepirne delle porzioni, sia lasciare delle porte aperte a questa pianificazione proposta dal privato, costituisce una precisa responsabilità Politica (cioè una volontà dei Politici) di una scelta che fa l'Ente Pubblico, sia esso Comune o Regione o entrambi, senza esserne minimamente obbligato. Ripeto, questo è quello che ho letto e capito io. Giustissimo quindi, secondo me, pretendere chiarezza. Anche perché sia Comune che Regione sono di centro-destra in questo caso, ne segue possibilità ZERO di appioppare poi eventuali responsabilità ad altri, spettacolo a cui assistiamo abitualmente nella politica italiana.
  • Progetto Eurobuilding,
    mozione sulla bocciatura
    «Avviare percorso partecipato e trasparente»

    11 - Lug 22, 2021 - 15:16 Vai al commento »
    Siccome NON riesco a comprendere dagli articoli della stampa la Procedura sono andato a leggere la legge, cioè il DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 2 dicembre 1997, n. 509. All'Art.3 "Domanda di concessione" Comma.1 si dice che ".......deve presentare domanda al capo del compartimento marittimo competente per territorio, dandone comunicazione al comune." Poi all'Art. 4. "Pubblicazione" Comma 1 si dice che "1. Il capo del compartimento, entro venti giorni dalla ricezione della domanda, ne ordina la pubblicazione mediante affissione nell'albo del comune ove e' situato il bene richiesto e la inserzione per estratto nel foglio degli annunzi legali della provincia." A questo punto mi sembra che l'avvio dell'Iter NON sia compito dell' Amministrazione Comunale, ma del Capo del compartimento marittimo competente per territorio. Quindi la questione diventa molto più complessa, e non so a che livello e con quali gerarchie questo procedimento si innesti in un Piano Particolareggiato su area demaniale che dovrebbe essere di iniziativa pubblica. Invito ,da cittadino e da lettore, i Tecnici (sia di parte che controparte sia Comunali) ed i Politici ad essere un pò più chiari nelle spiegazioni perché se si salta il passaggio che l'inizio dell'Iter con la Pubblicazione all'Albo Pretorio da quello che leggo non spetta al Comune, ma al Capo del compartimento marittimo competente per territorio, è chiaro che poi non si capisce più nulla. Oppure ho interpretato male quello che ho citato sopra, allora ben vengano ulteriori chiarimenti da parte di chi ne sa più di me. Siccome la questione è di vitale importanza per la città, bisogna che la spiegate meglio, se necessario, anche citando gli articoli di legge. Ripartite per cortesia spiegando di chi è la competenza della pubblicazione all'Albo Pretorio, dell'avvio dell'Iter ed in base a quale legge, articolo, e comma. Grazie.
    12 - Lug 22, 2021 - 10:38 Vai al commento »
    Nell'articolo precedente, sempre su questo argomento, ho letto che secondo i tecnici della Eurobuilding: “..è necessaria la pubblicazione all’Albo Pretorio e l’avvio dell’Iter, durante il quale il Comune potrà comunque portare in Conferenza dei servizi la propria posizione”. Mi si indichino per cortesia gli articoli di legge che prevedono l’obbligo del Comune di Pubblicazione all’Albo Pretorio e di avvio dell’Iter, visto che NON vengono minimamente menzionati dai tecnici della società. Lo chiedo perché da quello che so io è vero l'opposto, cioè che NON vi è alcun obbligo da parte del Comune né di pubblicazione all'Albo Pretorio né di avvio dell'Iter e il Comune ha tutto il diritto di dichiararsi NON interessato al progetto e basta. Chiaramente posso sbagliare. Qualcuno mi può chiarire questo punto? E' importante. Se NON vi è questo obbligo, come io credo, allora la scelta eventuale di Pubblicazione all'Albo Pretorio ed avvio dell'Iter, della quale i tecnici della Eurobuilding evidenziano la necessità, sarebbe invece, a questo punto, una precisa scelta politica di cui L'Amministrazione Ciarapica si dovrebbe assumere tutte le responsabilità.
  • Porto, Ciarapica fa il punto:
    «La pianificazione va fatta dal Comune,
    partiamo da uno studio di Unicam»

    13 - Lug 22, 2021 - 10:20 Vai al commento »
    Leggo che secondo i tecnici della Eurobuilding: "..è necessaria la pubblicazione all'Albo Pretorio e l'avvio dell'Iter, durante il quale il Comune potrà comunque portare in Conferenza dei servizi la propria posizione". Secondo me questo NON è vero! NON ho mai saputo di alcun obbligo del Comune di procedere in tal senso a maggior ragione in area demaniale. Posso sbagliare? Certo. Ma allora chi afferma questo indichi gli articoli di Legge che prevedono l'obbligo del Comune di procedere in tal senso. Secondo me basta una raccomandata con scritto "l'Amministrazione Comunale NON è interessata al progetto" e forse non serve neanche quella. Ripeto. Mi si indichino per cortesia gli articoli di legge che prevedono l'obbligo del Comune di Pubblicazione all'Albo Pretorio e di avvio dell'Iter, visto che nell'articolo NON vengono minimamente menzionati dai tecnici della società.
  • «Porto, con il progetto Eurobuilding
    nessun rischio di perdere le concessioni»

    14 - Lug 19, 2021 - 19:09 Vai al commento »
    Io continuo a non capire molte cose. In riferimento a questo articolo ad esempio, in particolare, non ne ho capite due. Se qualcuno me le può spiegare mi fa un gran favore, anche perché queste domande non me le sto facendo solo io in città. DOMANDA 1) Se alla Commissione Europea NON va bene la proroga delle concessioni per 15 anni, cioè dal 2018 al 2033, come può andar bene di accorpare tutte le concessioni in una e poi dare questa unica concessione per 90 anni, cioè partendo da quest'anno ad esempio 2021 ed arrivare fino al 2111? Quale è il percorso amministrativo? Ma soprattutto quale è la logica? DOMANDA 2) Si parla di coinvolgere le parti in causa. Ma le parti in causa quali sono? sono solo le categorie Portuali? Siamo sicuri? Facendo un conto approssimativo ipotizziamo che gli operatori portuali siano, comprensivi dei loro familiari, circa 3000 persone (cifra ipotetica giusto per il ragionamento). Civitanova ne fa più di 40000. Allora gli altri 37000? Se si vogliono edificare 13 palazzi di cui 4 alti più di 8 piani, su area demaniale in riva al mare, NON credo che gli altri 37000 cittadini che non operano nel porto o che non hanno concessioni debbano o possano essere esclusi. Qui si parla di stravolgere la città. Anzi credo che abbiano tutto il diritto di esprimersi sul Progetto. Chi sono, secondo i Proponenti il progetto, secondo l'attuale Amministrazione ma soprattutto secondo la Legge gli "altri interessati" di cui si legge nelle prime righe dell'articolo?
  • Costamagna festeggia la fine dei processi
    «Elezioni? Serve un nuovo corso
    o mi candido sindaco pure io»

    15 - Lug 19, 2021 - 19:38 Vai al commento »
    Salve Costamagna. Certo che 23 processi sono tanti, che si siano conclusi con tutte assoluzioni ed archiviazioni senza neanche una prescrizione credo sia un record, non so quanti altri casi analoghi possano esserci, con un numero equivalente di procedimenti senza una sola prescrizione. Lo sto dicendo senza ironia, in una accezione positiva. Certo la vicenda sarà stata stressante per le lunghezze dei tempi (che secondo me dipendono più dalle Leggi fatte dai Politici che dal lavoro dei Magistrati) e per l'impegno economico, come da suo racconto è evidente. La invito però a considerare che Lei si è sempre professato innocente, ed alla fine (tolto lo stress fisico ed economico, cosa NON da poco!) la Magistratura, comunque l'ha sempre riconosciuto tale, quindi diciamo che nei diversi gradi di giudizio il "Sistema Giudiziario", anche dal suo punto di vista, alla fine, ha retto. Complimenti e Saluti.
  • Eurobuilding, pronto a partire l’iter
    Nei prossimi giorni il passaggio in Giunta

    16 - Lug 18, 2021 - 18:25 Vai al commento »
    Non ho capito perché Antonelli continua a sostenere la seguente affermazione "il piano particolareggiato di iniziativa Comunale, che fino ad ora si è dimostrato irrealizzabile". Se ci sono dei motivi tecnici a supporto di questa affermazione ce li dicano. Nessuno ha infatti spiegato perché il piano particolareggiato di iniziativa Comunale sarebbe "irrealizzabile". O per lo meno, non l'ho letto io. In questo caso segnalatemi dove è scritto. In mancanza di questa spiegazione sarebbe più corretto dire "il piano particolareggiato di iniziativa Comunale, che l'attuale Amministrazione NON vuole realizzare", visto che l'altra Amministrazione, quella passata aveva lasciato una Convenzione con l'Università di Camerino (se non erro) per tale scopo. E magari, inoltre, l'attuale Amministrazione NON vuole realizzare il piano particolareggiato di iniziativa Comunale proprio perché vuole invece realizzare il progetto presentato da Antonelli. Su queste cose bisogna essere chiari. Se un Amministratore fa una scelta se ne deve assumere le responsabilità. Non si può porre come chi è costretto a scegliere una cosa perché l'altra è irrealizzabile. Ogni volta che leggo gli articoli relativi a questo progetto più che avere l'impressione di ricevere informazioni esplicative riguardanti un progetto, ho l'impressione di avere davanti dei commerciali che mi vogliono convincere su un prodotto con la comunicazione tipica adatta a quello scopo.
  • Progetto del porto, offeso Paolo Viola:
    «Non chiamatela Dubai»
    Silenzi presenta un esposto al Prefetto

    17 - Lug 16, 2021 - 18:28 Vai al commento »
    La prima osservazione è che depositare la documentazione in formato cartaceo nel 2021, è veramente sorprendente. Sarà anche tutto regolare nella procedura ma crea poi difficoltà a chi deve visionarla costringendolo a fare copie su copie, mentre basterebbe condividere i files. Giusto ieri Antonelli della Eurobuilding affermava che questo "è il progetto della città per la città". Il fatto che sia stato presentato solo su carta creando il problema di visionare le copie addirittura ai Consiglieri Comunali, conferma che il progetto non solo non è della città (che non lo ha mai visto e continua a non vederlo), ma non riescono a visionarlo neanche i Consiglieri Comunali con potere ispettivo! La seconda osservazione è che il paradosso di cui parla l'Ing.Viola, vale anche all'inverso per il loro progetto presentato dalla Eurobuilding. Se non è giusto da parte degli attuali concessionari aver tenuto la concessione per cento anni, non si può allora dire siccome lo hai tenuto 100 anni tu, allora adesso lo tengo 90 anni io, e questo secondo me indipendentemente dall'investimento, perché altrimenti chi può pagare prenota la concessione di secolo in secolo. Il problema delle concessioni in Italia c'è ma NON è sicuramente il progetto della Eurobuilding la soluzione, che fa passare addirittura la concessione secolare da molti ad uno. Quindi da questo punto di vista addirittura peggiora la situazione. La terza osservazione che vorrei fare è sull'uso. Gli attuali concessionari (sicuramente la maggior parte) fanno un uso che definirei logico/legittimo dell'area. Se io ho un Cantiere Navale di certo la sede ideale NON è una zona interna, ma il Porto. Se c'è un Club Vela, la sede ideale è ugualmente il Porto. Se invece voglio edificare un Residenziale / Commerciale / Turistico, come prevede il progetto presentato, NON ho la necessità di edificare all'interno del porto in zona demaniale, posso tranquillamente stare nei dintorni o fuori. Vorrei allora far presente ai lettori che qui si cade in una contraddizione clamorosa da parte di alcuni soggetti che hanno fatto parte delle varie Amministrazioni Comunali e che sono favorevoli ora a questo progetto. Negli anni ricordo (correggetemi se sbaglio) che almeno 4 edifici con destinazione d'uso albergo, hanno cambiato destinazione d'uso in residenziale, con varianti approvate delle varie Amministrazioni Comunali. Li cito anche: Hotel Adua, Hotel Roma, Hotel Sant'Elena ed Hotel Tortuga. Ripeto, correggetemi se sbaglio, o aggiungetene altri se vi vengono in mente. Allora non si può prima fare varianti di destinazione d'uso da Alberghiero a Residenziale, e poi venire a dire che siccome mancano gli Alberghi allora bisogna edificarli dentro l'area Portuale. E questo lo vorrei far notare anche al Presidente dell'Associazione Albergatori di cui ho letto una intervista qualche giorno fa, nella quale dava l'idea di essere favorevole a questo progetto.
  • Eurobuilding cerca di coinvolgere i portuali
    «partecipazione con obbligazioni e azioni»

    18 - Lug 15, 2021 - 18:32 Vai al commento »
    ...."è il progetto della città per la città" .... dice Antonelli. Io ho visto altro. -Per ora ZERO coinvolgimento dei Cittadini. Grave! Visto che si parla del Progetto nelle sedi istituzionali da tempo, ed ancora prima nelle sedi private, legittimo, ma allora NON è il progetto della città, visto che la città nei vostri uffici tecnici NON c'era. Se il Progetto è della città lo si prepara insieme alla città prima con una sorta di Urbanistica Partecipata, non dopo quando nascono i Comitati dei contrari. -Per ora tranne Eurobuilding ed Harbours, NON si conoscono gli altri soggetti. Anche qui, tutta questa trasparenza NON la vedo. La città non conosce tutti i soggetti attuatori. -Per ora niente accesso ai documenti da parte dei Cittadini. Perché non caricate i documenti su un sito? Addirittura mi sembra di ricordare che fossero stati depositati solo in forma cartacea. Siamo nel 2021. Questo vuol dire che chi vuole fare accesso agli atti, oltre a pagare 15 euro se non è Consigliere deve fare centinaia di fotocopie e pagarle, invece di copiare dei semplici files su una chiavetta. Sono stati poi consegnati in formato digitale? - La città ha bisogno di edifici residenziali e commerciali con, correggetemi se sbaglio, 13 palazzi di cui 4 alti 8 piani, in zona porto, con concessione di 90 anni, cioè scadenza anno 2111, su area demaniale marittima? Siamo sicuri che sia questo l'interesse della città? - Se anche le categorie dei titolari delle concessioni in zona Porto trovassero un accordo, a Civitanova Marche siamo più di 40.000 abitanti. Siamo sicuri che, anche con l'ipotetico accordo degli Operatori Portuali, l'interesse dei restanti abitanti (38000?-39000?) sia contenuto in questo progetto? Secondo me ad esempio assolutamente NO.
  • «Porta il cane in spiaggia,
    oltre 1.000 euro di multa»

    19 - Lug 15, 2021 - 14:59 Vai al commento »
    Mi sembra che l'Aidaa (Associazione italiana difesa animali ed ambiente) più che difendere animali ed ambiente, difenda in questo caso, i comportamenti non corretti dei padroni che vogliono portare il cane anche dove è proibito, visto che il divieto anche se scritto "a vernice su una pseudo palizzata" comunque c'è! Allora li voglio informare che anche nella spiaggia libera del Lungomare Sud, dove il divieto è palesemente riportato su cartelli affissi in lamiera super regolari, alcuni padroni, portano lo stesso i loro cani, anche di grande taglia e gli fanno fare anche il bagno. Cosa di cui mi sono lamentato (ed ho saputo oltre a me molti altri) con Polizia Municipale ed Assessore. Per non parlare della gente che porta il cane dentro i locali. Qui credo sia ammesso ma comunque sarebbe opportuno un minimo di buon senso. Mi sono trovato a far colazione con un "mezza taglia" che abbaiava, si grattava e si "sgrullava"(come si dice a Civitanova) a circa mezzo metro da me che stavo bevendo un orzo. Ed la padrona, invece di portarlo via continuava a stare li. Di quelli che portano il cane al generi alimentari in braccio vicino ai prodotti ed al bancone degli alimentari al taglio? Ne vogliamo parlare? Io mi debbo mettere i guanti e sterilizzare le mani. Poi arriva la persona che tiene in braccio il cane che per strada ha fatto qualsiasi cosa, annusato e leccato qualsiasi cosa, e con le stesse mani con cui tiene il cane, tocca i prodotti. Voi NON difendete gli animali, voi difendete l'egoismo dei padroni che vogliono imporre il loro cane agli altri, cosa ben diversa. Per quanto riguarda il lato economico, io conosco molte persone, me compreso, che non entrano in locali e ristoranti dove fanno entrare i cani ad esempio. Magari se cambieranno le regole come dite voi, quando la spiaggia sarà piena di cani, magari saranno molti di più quelli che non andranno o cambieranno città proprio perché ci saranno i cani in spiaggia. Ricordatevi che la libertà vostra finisce dove inizia quella degli altri.
  • Petizione contro il progetto porto
    «Mega operazione immobiliare
    di cui non c’è alcun bisogno»

    20 - Lug 14, 2021 - 16:57 Vai al commento »
    Concordo pienamente con quello che state facendo. Proprio in questi giorni, parlando di questo progetto, che secondo me è solamente una gigantesca speculazione edilizia a danno della città, mi confrontavo con amici e conoscenti. Parlando appunto, la conclusione era, infatti, che il problema non è solo di chi vive il Porto per lavoro, hobby, sport, associazionismo. Il problema è di tutta la città. Che nel 2021 sia presentato un progetto con palazzi (alcuni addirittura di otto piani) in riva al mare con finalità residenziale/commerciale, su concessione demaniale per 90 anni...... è una cosa a dir poco anacronistica. Secondo me se la Cittadinanza accetta questo progetto, allora vi dico la verità, ci meritiamo questo ed altro. E' mia opinione infatti, che anche se la Eurobuilding dovesse trovare un accordo con le Attività ed Associazioni del Porto (con qualcuno mi sembra di leggere che lo abbia già trovato), la Cittadinanza non debba accettare comunque questa colata di cemento in riva al mare e debba continuare con un ulteriore Comitato Cittadino la protesta contro questa opera.
  • Il Madiere contro il progetto Eurobuilding
    «Alla città serve verità, non effetti speciali»

    21 - Lug 11, 2021 - 16:36 Vai al commento »
    @ Giuseppe Vallesi Intanto la ringrazio per aver scritto la sua opinione, al contrario di chi mette il pollice verso ma NON scrive alcunché, forse non avendo nulla da dire di specifico, o non sapendo argomentare alcunché di specifico, o costituendo una sorta di supporter acritico dell'Attuale Amministrazione. La anomalia che Lei segnala, credo sia quella delle concessioni che da decenni non vanno all'asta. Mi corregga se sbaglio. Se è così NON credo che il rimedio sia nell'assegnare quelle concessioni che adesso sono di molti, ad un unico concessionario, questo per quanto riguarda il numero dei concessionari. Per quanto riguarda la durata temporale che adesso scade nel 2033, secondo il progetto in questione scadrebbe tra 90 anni, cioè dopo il 2111. Anche sull'uso avrei da obiettare. Le concessioni che ora sono utilizzate (tranne qualche caso) a scopo cantieristico o da supporto all'attività del Porto, verrebbero usate per scopi che nulla hanno a che vedere con il Porto, cioè Movida, Centri Commerciali ed addirittura Civili Abitazioni. Concludendo, se nella situazione attuale la sua obiezione ha un senso di evidenza, sicuramente il Progetto della Eurobuilding NON è la soluzione, anzi peggiora di molto la situazione da Lei evidenziata, nel numero (da molti ad 1) nei tempi (dal 2033 al 2111), negli usi (da attività da supporto alla Marineria ad attività che nulla hanno a che fare con essa).
    22 - Lug 10, 2021 - 17:42 Vai al commento »
    Le Associazioni di Categoria varie che vivono il Porto hanno tutte le ragioni e li ringrazio per l'opposizione che stanno facendo al progetto della Eurobuilding. Ma la domanda che mi pongo è questa, oltre a loro, tutti gli altri Cittadini cosa intendono fare? Vi sono almeno altri tre aspetti ai quali come Cittadini dovremmo fare molta attenzione. Il primo è un aspetto di "vivibilità" della città, e quindi di densità edilizia, con tutto ciò che ne consegue. Il secondo quello ambientale, legato alle spiagge, alla cementificazione delle coste, al traffico da imbarcazioni di grandi dimensioni ed alle loro emissioni, anche quando sono in sosta internamente al porto. Il terzo aspetto è quello della salvaguardia del demanio e del suo ruolo di proprietà pubblica, cioè di tutti. Alla luce di tutti questi aspetti, veramente da Cittadini di Civitanova Marche possiamo credere che il modello di sviluppo da proporre oggi, nell'anno 2021, sia quello di edificare 13 edifici (di cui 4 ad 8 piani) in riva al mare con concessione di 90 anni del demanio pubblico?
  • «Il progetto del porto è per la città,
    non l’ho fatto per avere profitto»
    Antonelli scopre le carte

    23 - Lug 9, 2021 - 16:50 Vai al commento »
    @ Giorgio Rapanelli Non so se ha letto un articolo precedente dove un avvocato analizza la sostenibilità economico-finanziaria dell'operazione. Premetto che io personalmente sono contrario proprio dal punto di vista urbanistico. Ma a parte questo. Gli imprenditori in questione in questo caso specifico, possono anche essere le persone più oneste del mondo e con buoni propositi, cosa di cui fino a prova contraria non mi permetto di dubitare, ma un imprenditore rischia ed a volte le cose non vanno come dovrebbero. Lei ha letto l'articolo sulla sostenibilità economica dell'operazione?
    24 - Lug 9, 2021 - 16:33 Vai al commento »
    @ Giorgio Rapanelli Faccio presente che l'obiezione all'ospedale di Bertolaso NON era che NON servisse. L'obiezione era che un'opera provvisoria comporta necessariamente spreco di denaro, quindi sarebbe stato più opportuno investire in un'opera che poi rimane. Ad esempio completare i due piani vuoti all'ospedale di Civitanova Alta. Oltretutto dal resto del commento si evince che Lei conosce poco o per niente la storia delle lottizzazioni a Civitanova affidate a gente di fuori, gente che spesso (me ne ricordo almeno tre) è stata arrestata, è fallita, ha lasciato opere NON eseguite, ha lasciato "buffi" cioè ditte non pagate, spesso anche per scelte amministrative molto discutibili delle varie Amministrazioni che si sono succedute negli anni. A mia opinione se la Cittadinanza non si oppone da subito a questo progetto le garantisco che ci mettiamo in un grosso guaio. Io vedo una gigantesca speculazione edilizia e zero vantaggio per la città. Il lavoro di cui lei parla è ipotetico. Anche a livello edile potrebbero venire ditte da fuori e fare tutto loro. Come già accaduto spesso in città. Cosa di cui Lei evidentemente NON è a conoscenza.
  • Progetto Eurobuilding al porto,
    Andrea Silipo difende l’operazione:
    «La via è il decreto Burlando»

    25 - Lug 6, 2021 - 11:02 Vai al commento »
    Niente ......... questi continuano...... Cosa bisogna fare allora? Come già accaduto in passato bisogna formare un Comitato Cittadino di tutti i contrari ed andare avanti con tutti i mezzi possibili (riunioni pubbliche informative, volantinaggio, visure delle società interessate ecc..) per impedire questa che altro non è, a mio parere, se non una semplice ed enorme speculazione edilizia su area demaniale. Evidentemente l'attuale Amministrazione Comunale di Civitanova Marche vuole l'opera. Al contrario basterebbe dire "L'Amministrazione Comunale comunica, dopo aver visionato il Progetto, che NON è interessata al Progetto e quindi NON intende proseguire l'Iter". E comunicare questo anche al proponente in forma scritta nelle modalità previste. Il possibile Comitato Cittadino dei contrari sarebbe in realtà la seconda modalità di opposizione al Progetto in termini di efficacia. La prima come efficacia è quella di far uscire dal Comune chi appoggia questi progetti. Si formi quindi una Corrente Politica di Opinione, soprattutto a tutela dello stesso Centro-Destra di Civitanova Marche, per cui chi è a favore di questo genere di speculazioni edilizie deve essere a secondo della carica che ricopre sfiduciato, sostituito, isolato politicamente ecc. Ma soprattutto NON deve assolutamente essere candidato alle future elezioni.
  • Civiltà marinara vs Progetto Dubai:
    «Chi c’è dietro questa operazione?
    Eurobuilding non ha capacità economica»

    26 - Lug 2, 2021 - 16:51 Vai al commento »
    Spostamento Stadio, Park Strever, Variante Santini ecc.... Ringrazio i Consiglieri di Opposizione ed anche quelli di Maggioranza che hanno bloccato queste iniziative devastanti. A questi ultimi in particolare dico che mi hanno sorpreso poiché non era scontato che votassero contro. Ma c'è un però.... Un cittadino, quale sono io e molti altri, non possiamo vivere con il terrore di leggere il giornale tutte le mattine e trovare che l'Amministrazione vuole fare una cosa assurda in città, e quindi iniziare ogni volta ad incontrarsi con gli altri per formare Comitati di protesta, scrivere volantini, ricorrere a consulenze tecniche per scongiurare provvedimenti assurdi a vantaggio di Privati ed a danno della Città. Quindi, vorrei dire a tutti quelli che nel Centro-Destra sono giustamente contrari ad un certo tipo di Urbanistica e di Opere, che è ora di iniziare a fare una seria selezione al vostro interno. Ad oggi, vi dico sinceramente che pur di non ripetere un solo anno, come i quattro appena trascorsi, voterei chiunque tranne voi. O vi fermate in tempo ed isolate i promotori di certe politiche (Park Strever, Variante Santini, Spostamento Stadio, Porto Dubai, e varianti urbanistiche varie) oppure, tutti gli altri Cittadini e Politici bisogna che si organizzano per tempo per mandarvi a casa tutti, perché proprio non se ne può più..... mai vista a mia memoria una cosa del genere........
  • Bertolaso a Civitanova, Ciarapica ringrazia:
    «I risultati del Covid Center
    sono sotto gli occhi di tutti»

    27 - Mar 14, 2021 - 2:18 Vai al commento »
    Siccome leggo di continuo commenti che parlano di ipotetiche persone che NON volevano il Covid Hospital, prima di iniziare l’analisi dei numeri è opportuno ancora una volta specificare che nessuno era contrario ad un Covid Hospital o all’aumento dei posti di terapia intensiva. Chi contestava l’opera la contestava per l’ubicazione, cioè lontano dagli altri servizi ospedalieri, e soprattutto per la natura provvisoria che avrebbe necessariamente comportato sprechi. Vediamo perché, e per fare questo prendiamo i numeri scritti proprio nel sito ufficiale del Covid Hospital (presso Ente Fiera di Civitanova Marche) creato proprio da chi ha realizzato l’opera. Per chi volesse controllare questo il link: https://www.covidhospital.eu/ Si può consultare sia il Conto Economico che la Relazione. Io ho preso quest’ultima. Risultano da qui: Donazioni Raccolte: 8.054.309,57 euro Costi Sostenuti : 8.084.805,01 euro (Iva Inclusa) Ripartizione di questi costi: – 5.681.944,68 euro per Opere Strutturali ed Impianti; – 1.762.595,48 euro per Attrezzature Medicali; – 39.925,42 euro per Spese Generiche; – 600.339,43 euro per Management, Professionisti, Progettazione, Sicurezza, Logistica. E’ evidente che su 8.084.805,01 euro, solo 1.762.595,48 euro sono per per Attrezzature Medicali, mentre 5.681.944,68 euro vanno in Opere Strutturali ed Impianti. Data la natura provvisoria del sito, quando sarà smobilitato quei 5.681.944,68 euro andranno persi, comporteranno addirittura costi di smaltimento in discarica, e per trasferire le Attrezzature Medicali nelle nuove ubicazioni sarà necessario spendere molti altri soldi in nuove Opere Strutturali e nuovi Impianti. Chi contestava l’opera fatta in questa maniera, tra i quali vi ero io, diceva semplicemente che realizzandolo in una struttura che rimane fissa, alla fine dell’emergenza tutto rimane li dove è, così ti eviti di sprecare quei 5.681.944,68 euro. Faccio notare che questa cifra relativa ad Opere Strutturali ed Impianti corrisponde a circa il 70% della somma raccolta. In Attrezzature Medicali viene investito solo circa il 22% della cifra. Questo era il punto su cui discutere.
  • Riqualificazione del centro, Ciarapica:
    «Primo passo per una città postmoderna»
    (Il progetto in un video)

    28 - Mar 11, 2021 - 19:04 Vai al commento »
    Il Sindaco Ciarapica & Assessori vari, che in questi anni ci hanno abituati a queste sorprese faraoniche, credo NON abbiano ben chiaro che la città NON è la loro. Se viene deciso di stravolgere completamente il Centro della città, pianificare/realizzare una grande opera o un grande intervento in qualsiasi punto della città, non ci si può chiudere dentro una stanza Sindaco + 6 Assessori e decidere un intervento del genere. Sebbene si sia ancora in una fase preliminare è chiaro che la Città va coinvolta, perché potrebbe anche non essere d'accordo. In realtà la Cittadinanza andava coinvolta dall’inizio sia come territorio (Comitati di Quartiere) sia come categorie (Associazioni di categoria ed Associazioni varie). Non entro nel merito del Progetto. Si può fare? Si ma se piace ad una larga maggioranza di 40.000 abitanti (quindi NON 20.000+1), e NON di certo perché piace a Sindaco + Assessori + Progettisti Incaricati (ai quali piace di default, avendolo concepito loro stessi).
  • Un nuovo centro per Civitanova
    Ecco il maxi progetto di restyling

    29 - Mar 11, 2021 - 2:10 Vai al commento »
    Mi correggo: Art. 156. (Concorso di idee).
    30 - Mar 11, 2021 - 2:00 Vai al commento »
    Una delle costanti di questa Amministrazione sembra essere l'Incarico Diretto o la Presa D'Atto di proposte che arrivano da fuori. Tutto legale per carità. Comunque mi sembra che il DECRETO LEGISLATIVO 18 aprile 2016, n. 50 detto anche "Codice dei contratti pubblici" preveda all'ART.56 il CONCORSO DI IDEE. Sicuramente se chi viene da fuori è più bravo non avrebbe problemi a vincere il Concorso di Idee. Stupisce il silenzio su questo punto dei Tecnici Locali.......
  • «Sette posti in più al Covid center,
    tante richieste di terapia intensiva»

    31 - Mar 10, 2021 - 16:07 Vai al commento »
    Siccome leggo di continuo commenti che parlano di ipotetiche persone che NON volevano il Covid Hospital, prima di iniziare l’analisi dei numeri è opportuno ancora una volta specificare che nessuno era contrario ad