Drusilla Foer incanta e si incanta
in uno Sferisterio sold out (Foto)
«Sopraffatta dalla bellezza dell’arena»
MACERATA - "Eleganzissisima" regala quasi due ore e mezzo tra monologhi, riflessioni, musica e canzoni in un viaggio fra il reale e il verosimile: «Il pregiudizio è la base di quasi tutto l'orrore»

Drusilla Foer allo Sferisterio
Drusilla Foer conquista lo Sferisterio ma si lascia anche conquistare. «Io non ci sono mai stata, è un posto così bello. Sono sopraffatta dalla bellezza», ha detto dopo l’ingresso trionfale da vera diva sul palco dell’Arena sold out ormai da mesi. A Macerata è “arrivato” naturalmente anche il suo alter ego Gianluca Gori che, qualche ora prima dello spettacolo ha fatto shopping nei negozi del centro storico ed è andato in cerca di un gioielliere per riparare un orecchino di Drusilla.
Una volta allo Sferisterio “lei”, si sa com’è, si è presa la scena e ha trasportato il pubblico nel suo “Eleganzissima”, viaggio fra gli aneddoti tratti dalla vita straordinaria di Madame Foer, vissuta fra l’Italia, Cuba, l’America e l’Europa, e costellata di incontri e grandi amicizie con persone fuori dal comune e personaggi famosi, fra il reale e il verosimile. E tiene il palco per quasi due ore e mezzo tra monologhi, riflessioni, musica e canzoni.
Drusilla ha iniziato a parlare di amore per poi arrivare a trattare di guerra e dei mali del mondo. «Il pregiudizio – ha detto – è il padre, con madri diverse di tanti mali, la solitudine, la guerra, l’ignoranza, l’arroganza, la cattiva informazione, la cattiva politica e il cattivo essere individui sociali. Il pregiudizio è la base di quasi tutto l’orrore». Alla fine, in un vestito luccicante di lamé, ha ringraziato il suo «gruppone. Siamo una famigliona». Con lei sul palco anche i musicisti Loris Di Leo, Nico Gori e Franco Godi.
(redazione Cm)
(foto di Massimo Zanconi)




























































Spero che sia stato registrato e mandato in onda. Certe occasioni non si devono perdere.