Pd Marche,
Thomas Braconi eletto all’unanimità:
è il nuovo segretario regionale

POLITICA – L’assemblea mette fine a un mese di trattative dopo le dimissioni di Bomprezzi. Ricci: «Finisce l’era delle divisioni, evitato il commissariamento. Ora le basi per rilanciare il partito dopo 10 anni difficili»

- caricamento letture

25eb3221-564d-4299-abcf-e3836c24248f-1024x497

L’intervento di Thomas Braconi

Il Partito Democratico delle Marche volta pagina e affida la guida regionale a Thomas Braconi. L’assemblea regionale riunitasi oggi ha infatti eletto all’unanimità  il segretario provinciale del Pd di Ancona alla guida del partito marchigiano, chiudendo una fase di transizione apertasi dopo le dimissioni della precedente segretaria Chantal Bomprezzi.

pd-marche-bomprezzi

 

L’elezione di Braconi arriva al termine di settimane di confronto interno, certo non sempre dai toni distensivi, sul futuro dell’organizzazione regionale e sulla strategia da adottare in vista dei prossimi appuntamenti politici. Nelle scorse settimane il dibattito aveva visto contrapporsi diverse ipotesi, dal congresso anticipato all’individuazione di una figura di sintesi in grado di accompagnare il partito verso le prossime elezioni politiche. La scelta dell’assemblea è infine ricaduta su Thomas Braconi, individuato come il profilo capace di garantire unità e rilancio dell’azione politica del Pd marchigiano.

61dd05c3-fd0d-433f-b1a0-00c94a7eed94-194x400

Thomas Braconi

Per il nuovo segretario si apre ora una fase impegnativa. Tra le priorità figurano il rafforzamento della presenza del partito sui territori, il consolidamento dell’unità interna e la costruzione dell’iniziativa politica regionale in vista delle prossime sfide elettorali. L’obiettivo sarà quello di rilanciare il Partito Democratico nelle Marche dopo un periodo caratterizzato da un intenso confronto interno.

L’assemblea regionale ha così sancito il passaggio di consegne al vertice del Pd marchigiano, affidando a Braconi il compito di guidare il partito in una fase considerata decisiva per il futuro dell’organizzazione e del centrosinistra nella regione.

E, certo, sul tavolo di Braconi c’è già anche il caso “Fermo” dopo le dimissioni di Luca Piermartiri e il partito del Fermano affidato dalla segreteria nazionale al deputato dem ed ex sindaco di Rimini, Andrea Gnassi. L’onorevole dem ha preso in mano le redini del Pd del Fermano a metà febbraio dopo del dimissioni di Piermartiri e il mancato accordo su un suo successore. A dirla tutta, nei mesi scorsi proprio dall’assemblea regionale, per il partito nel Fermano era emersa la possibilità di concedere una “finestra” per eleggere il segretario del Fermano, un’opzione poi però finita nel dimenticatoio. Ma che ora torna prepotentemente alla ribalta.

751135386_1646753716385545_8425892111732984227_n-400x332

da sin. Matteo Ricci e Thomas Braconi

Tra i primi a congratularsi con il nuovo segretario, l’eurodeputato dem e ex candidato governatore delle Marche, Matteo Ricci, che parla anche della situazione nel Fermano: «Insieme, uniti, finalmente! In bocca al lupo e congratulazioni a Thomas Braconi, eletto all’unanimità neo segretario regionale del Pd Marche. È stato un lungo mese di faticosa tessitura unitaria e sono molto soddisfatto del risultato raggiunto. Finalmente è prevalsa la responsabilità di tutti e la voglia di ricostruire e rilanciare il partito marchigiano che viene da almeno 10 anni di grandi difficoltà. L’unità è la precondizione per tornare a vincere. Per questo, da subito dopo le regionali, ho detto pubblicamente che mi sarei impegnato per congressi unitari e di ripartenza. Dopo le federazioni di Ancona, Pesaro e Urbino e Macerata ora tocca al regionale. Prossimo obiettivo è quello di ritrovare subito l’unità per il congresso di Ascoli e costruire un percorso per uscire dal commissariamento di Fermo. Oggi non abbiamo solo evitato un commissariamento, che avrebbe avvilito ulteriormente il nostro elettorato, ma abbiamo posto le basi per tornare a essere forti in vista delle prossime sfide e per un’opposizione efficace al sempre più mediocre governo della Regione. Sarebbe utile e significativo svolgere a settembre-ottobre il Congresso riorganizzativo, andando a rimotivare tutti i circoli marchigiani. Forza Thomas, sei un ottimo dirigente politico, ora dovremo aiutarti tutti generosamente».

748b0730-8d27-42dc-a29e-287f303698f3-1024x552

Il segretario regionale Pd Thomas Braconi, qui con la “rappresentativa fermana”. Da dx Fabiano Alessandrini, Patrizia Canzonetta e primo da sin. Alessandro Del Monte

65c33de0-3a12-43d4-8ae6-8251e13d6695-1024x497 78c175e8-f813-461f-b364-a5055bef828e-1024x497 7fbd9129-0799-41b1-afb4-110704f10649-1024x497 3e52aefd-75dc-4a3d-81a0-cf9acfa18721-1024x497 807d4351-168d-4d67-bb8e-a42935e5b69d-1024x497

6c131008-c366-497c-bd4b-9712cf45508c-1024x593

Thomas Braconi e Patrizia Canzonetta

1c8531a8-eb3d-4148-bca7-9b94e6267429-1024x768

76d627df-0442-488b-afe9-b3ff16817d7d-1024x497

 

Pd, Bomprezzi rompe il silenzio: «Il mio progetto distrutto da un blitz Partito ostaggio di divisioni e personalismi»

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X