Debiti col Comune, c’è la rottamazione
MORROVALLE - Al via la "Rottamazione quinquies", con la quale c'è la possibilità di regolarizzare le pendenze relative ai tributi locali e alle sanzioni del Codice della strada beneficiando dell'abbattimento integrale di sanzioni e interessi. Il sindaco Andrea Staffolani: «Non si tratta di una sanatoria che premia chi non rispetta le regole»

Alfredo Benedetti, assessore al bilancio
Al via anche a Morrovalle la possibilità di regolarizzare le pendenze relative ai tributi locali e alle sanzioni del Codice della strada beneficiando dell’abbattimento integrale di sanzioni e interessi: la scadenza per la presentazione delle istanze è il prossimo 30 settembre. Con delibera di Consiglio comunale, l’amministrazione ha approvato il regolamento per l’applicazione della “Rottamazione quinquies”, offrendo ai cittadini un’opportunità concreta per sanare i propri debiti con l’Ente in modo semplice e senza contenziosi.
La misura si applica a tutti i carichi pendenti e agli accertamenti divenuti esecutivi (non ancora demandati alla riscossione coattiva) emessi entro il 31 dicembre 2024. I contribuenti che aderiranno saranno tenuti esclusivamente al pagamento della quota capitale (il tributo effettivamente dovuto) e delle eventuali spese di notifica o di procedura, ottenendo lo sgravio totale di quanto accumulato a titolo di sanzione e interessi di mora. L’agevolazione copre le principali entrate comunali, sia di natura tributaria sia patrimoniale: Imu, Cup (passi carrai, pubblicità, Occupazione suolo pubblico) Tari e multe stradali. Oltre all’azzeramento dei costi accessori, il piano offre importanti vantaggi sul fronte della flessibilità dei pagamenti. È infatti possibile estinguere il debito in un’unica soluzione oppure richiedere un piano di rateizzazione fino a un massimo di 48 rate mensili, con un importo minimo di partenza fissato a 80 euro al mese per agevolare le famiglie e le imprese.
Inoltre, la presentazione dell’istanza comporta l’immediato blocco di eventuali procedure cautelari o esecutive e previene l’insorgere di nuovi contenziosi tributari. L’iter per l’adesione alla definizione agevolata si articola in quattro fasi: presentazione dell’istanza entro il 30 settembre, verifica della domanda da parte del Comune, comunicazione dell’esito entro il 30 novembre 2026 e pagamento (unica soluzione o prima rata) entro il 31 dicembre 2026.
Il sindaco Andrea Staffolani: «Abbiamo voluto tendere una mano a tutti i cittadini e alle attività economiche del nostro territorio che si trovano in una situazione di temporanea difficoltà. Non si tratta di una sanatoria che premia chi non rispetta le regole, ma di un patto di collaborazione e buona fede volto ad agevolare la regolarizzazione spontanea dei debiti accumulati».
L’assessore al bilancio e tributi Alfredo Benedetti: «Il nostro vuole essere un intervento ad impatto sociale che offre la possibilità a tutti di ripartire. La definizione agevolata permette anche di autodenunciarsi per quelle irregolarità di cui il comune non è a conoscenza, risparmiando sulle sanzioni e gli interessi. Questa definizione riguarda oltre 560mila euro di Entrate sanabili con risparmio di oltre 110mila di sanzioni e interessi. La definizione si divide in due parti: la prima per gli atti notificati e divenuti definitivi entro il 31 dicembre 2024. La seconda riguarda la possibilità di autodenunciarsi per le violazioni in essere al 31-12-2025 per le quali il Comune non ha ancora notificato nessun atto al contribuente».
Gli uffici comunali sono già attivi per assistere i contribuenti alla presentazione delle domande.