Gli Aperitivi Culturali si contaminano:
Tosca tra filosofia e giurisprudenza

MACERATA - Si parlerà dell'opera in relazione ad altri ambiti diversi da quelli lirici. Venerdì Ilaria Gaspari, affronterà il tema "Uno Jago da sacrestia, Sesso, Sangue e Sadismo". IL PROGRAMMA DELLA SECONDA SETTIMANA
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Ilaria Gaspari

Conclusa la prima settimana di aperitivi Culturali dedicata alle prime di Tosca e di Rapsodia Satanica gli Aperitivi Culturali si preparano per nuovi appuntamenti. Con la seconda settimana inizia la contaminazione dei temi delle opere in cartellone con altri ambiti culturali e artistici. Filosofia, diritto, cinema saranno i protagonisti dei prossimi tre appuntamenti. Venerdì 29 luglio la filosofa Ilaria Gaspari, autrice di Vita segreta delle emozioni e ospite fissa nel programma di Fiorella Mannoia su Rai Tre, sarà protagonista nell’incontro “Uno Jago da sacrestia, Sesso, Sangue e Sadismo” dove la farà da padrone il barone Vitellio Scarpia contrapposto al personaggio dell’Otello di Shakespeare (Jago ebbe un fazzoletto io un ventaglio) e che nell’opera pucciniana incarna il male assoluto: un uomo che ha piacere nel tormentare e straziare le sue vittime. Un’indagine filosofica anche sul sadismo tra De Sade e Proust.

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Un momento della Tosca

Sabato 30 luglio sarà la volta dell’aperitivo giuridico accreditato ai fini della formazione forense. L’avvocato Giulia Boccassi, penalista del foro di Alessandria già presidente del comitato pari opportunità dell’Unione Camere Penali Italiane, partendo dalle opere in cartellone e tenendo a mente il codice penale e la giurisprudenza analizzerà se e come debba essere valutato lo stato emozionale derivante dalla gelosia nei crimini di sangue che ne scaturiscono. Certo la gelosia di Tosca è molto diversa da quella di Canio nei Pagliacci ed anche da quella di Don Bartolo nel Barbiere di Siviglia per la sua pupilla Rosina. E ci sono altri esempi operistici (da Carmen a Cavalleria Rusticana) da mettere a raffronto. Domenica 31 luglio il filosofo e scrittore Salvatore Patriarca, autore di numerosi testi dedicati all’analisi filosofica di fenomeni televisivi e cinematografici, focalizzerà l’impatto che l’opera di Sardou prima, e quella di Puccini dopo ha avuto con il cinema sia musicale che classico. Una carrellata di scene tra verismo e pop. I video sono a cura di Riccardo Minnucci, la recitazione è di Gabriela Lampa. I partner gastronomici sono nell’ordine Il Villino, Basquiat e Nino caffè.

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