La giunta Parcaroli “cancella” la Ztl:
arrivano parcheggi in piazza della Libertà
«Acquistiamo nei nostri negozi»
MACERATA - L'intenzione è di far tornare il centro transitabile dalle 6 alle 24 massimo entro mercoledì prossimo. Le aree di sosta saranno gestite da Apm. La proposta ha già scatenato le critiche del centrosinistra. L'ex assessore Iesari: «Non è questo il tipo di scelte che renderà la città più attrattiva». Il consigliere Alberto Cicarè: «Stupidi noi che proponevamo attività per ragazzi e anziani, idee sulla mobilità, fiori ai balconi». Aperto il Coc per l'emergenza Covid
di Luca Patrassi
E’ appena finita la riunione di giunta che, tra gli altri punti all’ordine del giorno, ha affrontato lo schema legato al nuovo assetto viario del centro storico di Macerata in previsione delle festività natalizie e dell’esigenza di dare un sostegno agli operatori economici alle prese con la seconda ondata della pandemia. La proposta – la delibera di approvazione è prevista per mercoledì prossimo anche se potrebbe essere anticipata – è relativamente semplice: via la Ztl dalle 6 alle 24, parte di piazza della Libertà adibita a parcheggi secondo le modalità che saranno concordate con l’Apm che ha in gestione gli spazi di sosta nell’area indicata. Dovrebbero essere ricavati posti auto in base a dei calcoli in corso d’opera a cura degli uffici tecnici. Secondo gli intenti dell’amministrazione comunale a guida Sandro Parcaroli il centro storico dovrebbe tornare di nuovo transitabile da mercoledì prossimo. Il tempo insomma di comunicare all’Apm, ai servizi tecnici e alla polizia municipale i contenuti della proposta ed adeguare segnaletica stradale e telecamere di sorveglianza. Dunque prosegue l’azione annunciata dal sindaco Sandro Parcaroli in campagna elettorale: dopo lo stop alla proroga del piano di accoglienza ai migranti, ecco la “cancellazione” della Ztl, seppure motivata dalla crisi economica e dal Covid.

Sandro Parcaroli
«Oggi in Giunta – interviene il sindaco Sandro Parcaroli – abbiamo deciso in merito alla revisione della Ztl nel centro storico della città che, in settimana, sarà riaperta dalle 6 alla mezzanotte per dare respiro ai commercianti in seguito alle disposizioni del nuovo Dpcm. In concomitanza saranno anche ricavati dei parcheggi per la sosta in piazza della Libertà. L’invito che rivolgo a tutti i cittadini è di osservare nel rigoroso rispetto le norme dei protocolli anti-contagio e le novità introdotte dal Decreto firmato dal Presidente del Consiglio. Allo stesso tempo – prosegue Parcaroli – auspico che ognuno di noi, in questo difficile momento, faccia la propria parte; acquistiamo quindi nei nostri negozi, nelle botteghe artigiane, in quelle che da sempre sono le eccellenze della nostra città. Siamo noi i primi a dover dare sostegno alle attività commerciali cittadine. Voglio parlare anche ai commercianti che invito, in un momento per loro di estremo sacrificio, a non perdere mai il sorriso, la voglia di guardare avanti riservando ad ogni loro singolo cliente un’accoglienza all’insegna della cortesia sempre nel rigoroso rispetto della norme anti contagio».
Parcaroli ha anche spiegato che per oggi è convocato «il Coc (Centro operativo comunale) per organizzare al meglio il servizio di sostegno alla popolazione non autosufficiente o che è in isolamento e che necessita di aiuto per le esigenze quotidiane, avvalendoci del prezioso apporto della Protezione Civile e delle associazioni cittadine . L’evolversi dei contagi che, nella sua serietà, al momento in città, è sotto controllo e viene costantemente monitorato».
Altra questione gli eventi natalizi: «In questi giorni l’amministrazione è anche al lavoro in merito al tema del Natale. Sicurezza, associazionismo e fantasia. Sono queste le parole d’ordine che contraddistingueranno le festività natalizie di quest’anno, ancora purtroppo segnato dall’emergenza sanitaria in atto. La situazione è molto delicata. Sarà quindi necessario mantenere uno sguardo attento verso il reale senza però perdere l’incanto e la fantasia, elementi irrinunciabili del periodo natalizio. In questo periodo, in cui molti di noi vivono situazioni difficili e di preoccupazione, auspichiamo che la magia del Natale possa, quanto meno, aiutarci a guardare con speranza al futuro e a riscoprirci una forte e coesa comunità capace di resistere al distanziamento imposto dal diffondersi dell’epidemia. Abbiamo deciso – conclude il sindaco – di coinvolgere le associazioni della città nella progettazione del Natale e offriremo un calendario di qualità senza dimenticare la sicurezza e i protocolli anti-contagio».
Tornando alla Ztl, il solo annuncio dell’iniziativa – in giunta le linee guida della nuova proposta di viabilità sono state presentate dall’assessore Paolo Renna – ha scatenato le reazioni degli esponenti dell’opposizione di centrosinistra.L’ex assessore democrat Mario Iesari osserva: «La precedente amministrazione aveva già tenuto conto delle mutate condizioni determinate dalla diffusione della pandemia, adottando provvedimenti temporanei che, ad esempio, permettevano l’accesso nel centro alle auto senza limitazioni per 8 ore. Ma è evidente che la scelta che si sta prendendo viene determinata da una diversa idea di città, di mobilità e direi anche di modernità di cui è portatrice la coalizione che oggi amministra Macerata. D’altronde è quel che accade di norma nel nostro paese (non all’estero) quando una giunta di destra si trova a governare in presenza di Zone a traffico limitato o aree pedonali volute da altri. Sono quindi certo che questo indirizzo verrà mantenuto, e magari ampliato, anche al termine del periodo di crisi che stiamo vivendo. Non è questa la città che vogliamo e non è questo il tipo di scelte che renderà Macerata più attrattiva per chi vorrà viverci e lavorare e per chi vorrà visitarla alla scoperta delle sue tante bellezze. Un percorso che ci riporta indietro di decenni alla ricerca di un passato “luminoso” che non potrà tornare negandoci un futuro all’altezza delle sfide (ambientali , economiche e sociali) che abbiamo già di fronte». Iesari spazia e suggerisce un confronto: « Il governo olandese ha appena approvato una norma che fissa a 30km/h il limite di velocità in tutte le strade delle aree edificate in tutte le città del Paese! Ricordo che nel dibattito in consiglio comunale che portò alla approvazione del Piano urbano della mobilità sostenibile, a proposito della previsione di istituire a Macerata molte Zone 30, un attuale assessore di questa giunta definì tale velocità utile soltanto ad “accompagnare i funerali”. Potete quindi capire quale è la strada che noi stiamo imboccando e quale è quella che invece stanno prendendo i Paesi e le città che vengono considerate come riferimento per quanto riguarda uno sviluppo più sostenibile».
L’ex candidato sindaco di Strada Comune Alberto Cicarè: «Non so se Facebook c’è o ci fa, ma mi propone il ricordo di una festa per gli spazi liberati proprio oggi che quegli spazi vengono di nuovo occupati dalle auto. Stupidi noi che proponevamo attività per ragazzi e anziani, idee sulla mobilità, fiori ai balconi. La ricetta è semplice e a impegno 0: parcheggio in piazza. C’è l’amarezza che chi c’è stato fino ad ora non ha creduto a quelle idee, spianando così la strada a questi nostalgici degli anni ’80».









































SONO UN NOSTALGICO DEGLI ANNI ’80!!
Se questo è il nuovo… Assomiglia tanto al populismo spicciolo e alla clientela acquistata con poco
Scelta sbagliata. È contro ogni logica per valorizzare il centro storico. Non è sostenibile sia da un di vista economico che ambientale e sociale. Se questo è il nuovo mi devo preoccupare.
Tutte queste novità che vi stanno travolgendo
Scusate, ma fino al 1993 non c’era l’isola pedonale dalle 7 alle 21?
E’ la 2° cosa importante che sta’ facendo, stiamo ritornando negli anni 80.
Via le auto dal centro.
Ho letto un commento che dice ” Bravissimi, ossigeno per le attività commerciali ” Peccato non non l’abbia terminato con ” E anidride carbonica per chi passeggia ” ahahahahah….
Se vogliamo tornare ai meravigliosi anni 70-80 bisogna tornarci in tutt’altro…non con le auto in centro storico.
È bello in estate sedersi fuori i locali per cenare o consumare qualcosa nelle varie piazze e vie del centro. Quanti saranno poi disposti a farlo avendo accanto auto parcheggiate e respirando i loro scarichi al passaggio?
Ma questi che si sbracciano ricordano come trattavano l’opposizione quando erano loro a prendere le decisioni ?
Il governo olandese può approvare una legge sui limiti a 30 km orari perchè in Olanda ci vivono gli olandesi che come tutti i popoli nord europei sono civili rispettosi ed hanno una coscienza sociale estremamente sviluppata,cosa che manca in Italia quindi certi paragoni sono utopia…prima di cambiare i limiti bisognerebbe cambiare gli italiani!
Per quanto riguarda le scelte della giunta direi di dargli del tempo prima di criticare a priori anche perchè si parla di ritorno al passato ma non si tiene a mente che nel passato di cui si parla non esistevano gli innumerevoli centri commerciali che ci sono oggi!
vietano la circolazione ed i parch
eggi e VI LAMENTATE, liberizzano la circolazione ed i parcheggi e VI LAMENTATE!!!!
Si può sapere una volta per tutte cosa volete? Perchè non avanzate delle idee intelligenti?
Capperi! Una giunta comunale che decide in tempi rapidissimi!
Peccato che lo faccia in modo sbagliato.
Dovendo pagare la cambiale elettorale ai commercianti del Centro era prevedibile che le prime decisioni andassero in una precisa direzione : assecondare il benessere ottuso (non avranno alcun beneficio dalla soppressione della ZTL)di una cinquantina di commercianti del Centro che di fatto, con le loro petulanti lamentele, ottengono che 40 mila abitanti debbano subire la soppressione dell’isola pedonale, una conquista oramai assodata da tempo.
In ultimo prendo atto che da un Sindaco “commerciante” non potevo aspettarmi altro che un aiutino alla sua categoria.
E’ da oltre dieci anni che scrivo – da cittadino – che per ridare vita al centro storico di Macerata quotidianamente occorre ridare vita al commercio e, in seconda battuta, agli uffici comunali e alle banche… C’è voluta un’amministrazione Parcaroli di centrodestra, calata nella realtà cittadina, a riaprire il centro storico alle auto, che “sfrecceranno” a 20 chilometri orari. Ciò in attesa che sotto Rampa Zara venga fatto un opportuno ed ampio parcheggio al servizio del centro storico. Sono decenni che lo attendiamo.
Chi ha avuto una formazione marxista è convinto di avere la verità in tasca. In più, cercano di presentarsi con il “fiore all’occhiello”, facendoci votare il “liberale”, o il “musulmano”, o la “negretta” di turno, onde dimostrare che noi eravamo “aperti” alla liberalità dialettica… Anche un “centro storico senza auto” faceva parte del “fiore all’occhiello” ambientalista, molto bello a vederci come “cimitero” di vita. E se i commercianti crepavano, chissenefrega: noi credevamo – e ci crediamo ancora – nello Stato datore di lavoro e di servizi. Non nei privati e nella libera iniziativa. I “cattocomunisti” hanno cambiato sigla, ma la mentalità rimane la stessa.
Il sindaco dice che il Centro Storico VERRA’ RIAPERTO alle auto dalle 6 a MEZZANOTTE… Perché non permettere allora che BAR e RISTORANTI siano aperti fino a MEZZANOTTE? Che senso ha fare entrare le auto fino a mezzanotte se i bar e i ristoranti sono chiusi? Significa che solo i negozi saranno aperti fino a Mezzanotte? E ALLA “MOVIDA”?
Un piccolo appunto alla Redazione di Cronache: impaginare la notizia al 34° in scaletta sembra quasi che si voglia sminuirla se non addirittura nasconderla.
Poichè leggo vibrate proteste con opinioni allegate. io penso che un commerciante come Parcaroli, e non un burocrate marxista “cattocomunista” come lo sono stati per anni “falsi” Compagni e “falsi” ambientalisti, qualora si accorgesse che al commercio non porta benefici, portando invece un malanno a chi col cavolo che li vedevi passeggiare per il centro storico, Parcaroli, da commerciante, farà marcia indietro e ritornerà al centro storico senza auto.
Mi piace dire che se realmente tutti quelli che si sono lamentati avessero effettivamente passeggiato nel centro storico, riempiendo negozi, bar e ristoranti durante il giorno e la notte, la riammissione delle auto non sarebbe stata necessaria.
Tra 5 mesi si accorgeranno che non è cambiato nulla.
30 anni fa avevamo il “pellegrinaggio” giornaliero dei cittadini delle città vivine, oggi non è più così.
30 o 40 auto in più parcheggiate nel centro storico (quando i parcheggi NON saranno occupati dai residenti) non cambierà nulla.
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Cambierà invece, in peggio, vedere quelle 100/150 auto che faranno “le vasche” (senza trovare posto) e rifaranno il giro, e rifaranno il giro, e rifaranno il giro…
ci spero ancora su questa giunta anche se aprire alle auto non risolve i problemi, li aumenta, si è ritornati agli anni 70.
Sono ben altre le cose da fare per portare frequentazione e vitalità, spero che ci arrivino….