La comunità senegalese
ripulisce la spiaggia:
«Solidarietà e integrazione»
PORTO RECANATI - Portati via i rifiuti nel tratto della pineta. Il presidente dell'associazione, Bassirou Diop: «Culture diverse possono intrecciarsi in modo positivo, unite da valori comuni e dal desiderio di prendersi cura della terra e del mare che ci ospitano». Grazie all'iniziativa il materiale potrà essere riciclato

La pineta a Porto Recanati
La comunità senegalese all’opera per pulire la spiaggia di Porto Recanati. Ieri l’iniziativa organizzata nel tratto della pineta, promossa dall’Associazione culturale dei senegalesi residenti a Porto Recanati e nei comuni vicini. In tanti hanno partecipato, tra loro molti giovani. Ed è proprio la presenza di ragazzi lo spunto da cui parte la riflessione del presidente dell’associazione Bassirou Diop: «La presenza numerosa di tanti giovani rappresenta il segnale più bello e più forte che potessimo dare alla nostra comunità – dice Diop -. Oggi non abbiamo soltanto ripulito una spiaggia: abbiamo costruito un esempio concreto di solidarietà, integrazione, rispetto reciproco e tutela dell’ambiente. Abbiamo dimostrato che culture diverse possono intrecciarsi in modo positivo, unite da valori comuni e dal desiderio di prendersi cura della terra e del mare che ci ospitano». Secondo i promotori dell’iniziativa: «assume un significato ancora più importante qui, nella città di Porto Recanati, che da oltre trent’anni accoglie membri della comunità senegalese, diventando casa per tante famiglie, per tanti lavoratori e per tanti giovani nati e cresciuti in questo territorio». La giornata della Pineta ha voluto lanciare il messaggio di una comunità che sceglie di costruire ponti anziché muri, valorizzando la partecipazione e il senso di appartenenza comune.
«Abbiamo accolto con entusiasmo la richiesta avanzata dall’Associazione culturale dei senegalesi – ha detto il sindaco Andrea Michelini – perché rappresenta un esempio concreto di cittadinanza attiva e di amore per Porto Recanati. Vedere tanti giovani impegnati per il bene della città è motivo di orgoglio e dimostra come la partecipazione e l’integrazione possano generare risultati positivi per tutta la comunità. Ringrazio tutti i volontari che hanno dedicato il proprio tempo a questa importante iniziativa».
Anche l’assessore ai Lavori pubblici Lorenzo Riccetti e il consigliere Alessio Sampaolesi hanno evidenziato gli aspetti ambientali dell’intervento: «L’iniziativa intrapresa dall’Associazione senegalese consentirà di rendere il materiale spiaggiato pulito e quindi riciclabile esclusivamente come legname al 100%. In caso contrario, quel materiale sarebbe stato conferito come rifiuto indifferenziato, con costi maggiori per la collettività. Mercoledì inizierà la raccolta del legname, che potrà essere avviato al recupero senza incidere sui costi della Tari. Si tratta di un risultato concreto che unisce sostenibilità ambientale e attenzione alle risorse pubbliche».