Operazione bar diffuso
in centro storico

MACERATA - Nel giro di pochi mesi il cuore della città, che pure ha sofferto e soffre della chiusura di decine di attività commerciali anche storiche, è tornato a rianimarsi grazie alla ristorazione veloce
- caricamento letture

Bar Centro Storico

Magacacao in piazza della Libertà

Magacacao in piazza della Libertà

 

di Maria Stefania Gelsomini

Se il centro storico di Macerata fosse una coppa di gelato sarebbe un “Mangia e bevi”. A nessuno in questi ultimi tempi può essere sfuggita la repentina trasformazione del salotto buono cittadino in cucina open space. Da piazza della Libertà, a corso della Repubblica, da corso Matteotti a via Gramsci a piazza Vittorio Veneto spuntano come funghi dopo una giornata di pioggia bar, caffetterie e paninoteche. Nel giro di pochi mesi il centro cittadino, che pure ha sofferto e soffre della chiusura di decine di attività commerciali anche storiche, torna a rianimarsi grazie a un irresistibile richiamo mangereccio. Le saracinesche abbassate si rialzano, i locali già esistenti si rinnovano stimolati dalla nascente concorrenza, e mentre boutiques di abbigliamento, ottica e scarpe chiudono definitivamente, e persino l’unica farmacia si sposta in cerca di una posizione migliore , le sole attività che convincono i commercianti a investire in questo momento di crisi profonda sembrano essere quelle legate al food and wine. Come sta succedendo, facendo i necessari distinguo, per gli svariati supermercati periferici e non, sempre affollati a qualsiasi ora in qualsiasi   giorno della settimana. Che la si chiami ristorazione veloce, fast o street food, l’operazione per ora funziona, l’aperitivo tira più del fashion e porta gente in centro o almeno non la fa scappare altrove. E come per magia, ogni nuovo localino che apre si riempie subito di avventori, a dimostrazione che il primo gusto da ritrovare è quello di farsi due risate e quattro chiacchiere in compagnia, magari davanti a un buon bicchiere di vino.

Temporary_caffè_Macerata (2)

LAVORI IN CORSO – Il Bar Centrale si è trasferito per qualche giorno nel locale a fianco che sarà inaugurato ufficialmente a fine mese e si occuperà di ristorazione veloce

bar mercurio

Lo staff del Bar Mercurio

I giovani e gli universitari sono quelli che apprezzano di più, avendo finalmente a disposizione un’ampia scelta di luoghi di ritrovo per uno spuntino tra una lezione e l’altra, per un caffè al volo nella pausa pranzo, per un cocktail tra colleghi, per una fetta di torta e una tazza di tè fra amiche. Nel perimetro di piazza della Libertà basta guardarsi intorno e c’è solo l’imbarazzo della scelta: si può sorseggiare un drink ai tavolini del Bar Mercurio sotto l’elegante Loggia dei Mercanti, o sedersi sui divanetti del Bar Centrale, che si è appena ampliato e trasferito temporaneamento di qualche metro occupando gli storici locali che furono della Libreria Franceschetti, sempre sotto le logge del Comune, dove a fine mese sarà inaugurato un altro locale di ristorazione veloce. O si possono assaggiare le ghiotte proposte al cioccolato di Maga Cacao, i saporiti panini alla Porchetteria centrale, un raffinato tè con pasticcini nella tea room Sotto il Ciliegio. Oppure una gustosa piadina, una pizza o un piatto caldo alla Piadineria e Pizzeria “Al Casolare”, in via don Minzoni. Anche lungo il corso della Repubblica l’offerta è variegata, fra colazioni, aperitivi e gelati al Caffè del Corso, pranzi di lavoro e cene con gli amici fra i libri e le riviste di Pathos, un’informale birra serale al Circolo Dam Acli o un salutare centrifugato di frutta e verdura al neonato Caffè Verde. In piazza Vittorio Veneto musica e divertimento al Bar Maracuja, chiuso in questi giorni per ristrutturazione, che riaprirà presto con arredi nuovi di zecca.

Lo staff del Verde Caffè in corso della Repubblica

Lo staff del Verde Caffè in corso della Repubblica

 

inaugurazione Di Gusto Italiano (40)

L’interno del nuovo Di Gusto Italiano

Ultima novità l’inaugurazione di sabato del Di Gusto Italiano (leggi l’articolo), innovativo locale risorto sulle ceneri del glorioso Bar Pompei, che promette ai clienti   prodotti a km zero, vegani, e consulenze personalizzate. Di fronte, su piazza Cesare Battisti, gli immancabili tavolini del “veterano” Romcaffè e più avanti, proseguendo in via Gramsci, lo storico Caffè Venanzetti sotto il Palazzo degli Studi e il caratteristico CàBARet, sempre pieno di iniziative e di affezionati clienti a dispetto dello spazio ristretto. Il fitto percorso del “bar diffuso” tra tavolini all’aperto, gazebo, ombrelloni e separé prosegue da piazza della Libertà anche lungo le scalette, dove ha aperto i battenti da qualche tempo VolveRé con le sue specialità argentine e dove si trova ormai da qualche anno il frequentatissimo DoppioZero che produce in proprio prodotti da forno dolci e salati di primissima qualità, per arrivare fino a piazza Mazzini, col recente Caffè del Professore, con la vineria Fiorile per un brindisi anche a tarda ora, la pizzeria Nuovo Mondo, la birreria enoteca Piazza Mazzini 66 e l’enoteca La Botte Gaia.

 

Pierino e Stefania del Romcaffè

Pierino e Stefania del Romcaffè

lo staff della piadineria Al Casolare

lo staff della piadineria Al Casolare

Giorgio Ripari, davanti al Cabaret

Giorgio Ripari, davanti al Cabaret

Lo staff della Porchetteria Centrale

Lo staff della Porchetteria Centrale

 

Sabato l'inaugurazione di "Di Gusto Italiano", ex bar Pompei

Sabato l’inaugurazione di “Di Gusto Italiano”, ex bar Pompei



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X