Sanità, il centrodestra scende in campo:
«Sì all’ospedale alla Pieve
ma non sarà per tutta la provincia»

MACERATA 2020 - Sopralluogo dei candidati in Comune e Regione Sandro Parcaroli e Francesco Acquaroli che hanno visitato l'area e visionato il progetto. Il patron di Med Store che mercoledì presenterà il suo programma: «Spiace che si siano persi inutilmente i primi due anni perché in quella zona c’era una discarica». Il deputato di Fdi sottolinea che sarà «una nuova struttura per la città e non l'ospedale unico paventato dalla sinistra»
- caricamento letture
Francesco-Acquaroli-e-Sandro-Parcaroli

Sandro Parcaroli e Francesco Acquaroli durante il sopralluogo di oggi

 

di Luca Patrassi

Sopralluogo sul campo quello di oggi per il candidato sindaco del Comune di Macerata Sandro Parcaroli e per il candidato governatore della Regione Marche Francesco Acquaroli, entrambi in corsa per il centrodestra. Un campo nel senso letterale del termine visto che l’incontro era alla Pieve, sui possedimenti che da secoli sono di proprietà dei Costa. Ambiente naturale fantastico per linee architettoniche del costruito e per le le visioni panoramiche in partenza dai girasoli a spaziare verso i monti Sibillini. Candidati in campo per la partita legata al (molto) futuro nuovo ospedale del capoluogo.

«Il nuovo ospedale, a Macerata, si farà. Si tratterà di una struttura avanguardista, moderna e funzionale alle esigenze dei malati e degli operatori sanitari, ampliata e, se vogliamo, potenziata nella prestazione erogata», ha detto Sandro Parcaroli che ha voluto verificare la fattibilità del progetto e l’entità delle opere ad esso connesse, di pertinenza del Comune, dando particolare attenzione alle ricadute positive che tale opera avrà nell’area territoriale di Sforzacosta. L’area individuata, infatti, – è stato sottolineato dai presenti – diverrà strategica all’interno di un asse viario molto più ampio. Posto infatti in prossimità del nuovo svincolo della superstrada, in località Campogiano, aprirà ad ovest una nuova porta della città, valorizzando l’antico borgo della frazione, interessato, per questa ragione, da nuove opportunità di sviluppo economico e sociale.

Francesco Acquaroli ha visionato con attenzione l’area su cui sorgerà il nosocomio maceratese, tenendo a ribadire che «si tratterà non dell’ospedale unico provinciale paventato dalla sinistra, ma di un nuovo ospedale per Macerata». In tal senso il candidato sindaco Parcaroli ha detto: «vigilerò affinché il progetto, di competenza della Regione Marche, preveda quella viabilità secondaria e quelle dotazioni di spazi necessari a renderlo altamente funzionale alle esigenze sanitarie del capoluogo e meno impattante possibile a livello ambientale». La visita si è conclusa con l’incontro con alcuni abitanti del posto e il confronto con tecnici specializzati per avere chiaro il quadro entro cui l’opera verrà realizzata, nonché le risorse finanziarie che saranno necessarie e i tempi di edificazione.

A tal riguardo Parcaroli ha detto di essersi «portato avanti, reputando la sanità materia prioritaria per la rinascita della città. Spiace tuttavia constatare – ha concluso – che si siano persi inutilmente i primi due anni, dal momento in cui l’area fu individuata dal Comune, perché in quella zona, negli anni ’60, c’era una discarica. Fatto questo noto, di cui però il sindaco uscente Carancini ha detto di non aver mai saputo nulla, per poi perdere però un ulteriore anno per arrivare all’adozione di una variante al piano urbanistico, il cui iter per giungere all’approvazione è ben lontano dall’essere completato». Parcaroli ha visionato le carte e ascoltato i tecnici con grande attenzione. Alle sue parole si sono aggiunte quelle di Acquaroli, il quale, garantendogli tutto l’appoggio possibile, ha concluso dicendo: «L’ospedale della Pieve sarà il nuovo ospedale di Macerata, non sarà l’ospedale unico. Macerata ha bisogno di una nuova struttura, quella esistente sia per ubicazione che per le condizioni in cui versa non può rappresentare il futuro». Da qui l’intenzione di aprire un tavolo all’indomani dell’esito elettorale per dare avvio alla macchina dei lavori in tempi rapidi. Intanto Parcaroli ha convocato la stampa per la presentazione del suo programma elettorale che si terrà mercoledì alle 18 nel suo ristorante Vere Italie. 

Mangialardi rassicura sull’ospedale: «Lo faremo, è una priorità»

L’ospedale provinciale finisce nel cassetto: 33 mesi persi solo per la variante E la Regione non ha più margini di manovra

Articoli correlati






© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X