«Il risultato di Parcaroli
chiaro e inequivocabile:
ora a testa bassa per il ballottaggio»
ELEZIONI MACERATA - La segretaria regionale della Lega Giorgia Latini raggiante per i risultati delle comunali. Nessun dramma per il mancato successo al primo turno del candidato del centrodestra, compensato dall'exploit al 12,87% della lista del Carroccio: «Un contributo decisivo»

Giorgia Latini
«Le elezioni amministrative consegnano alla Lega Marche successi importanti e all’intera coalizione di centrodestra un risultato di grande rilievo politico e amministrativo. Il risultato del sindaco leghista Sandro Parcaroli a Macerata a poche decine di voti dalla vittoria al primo turno, insieme a quella di Massimo Olivetti a Senigallia e alla vittoria di Mozzoni a San Benedetto, rappresentano un segnale chiaro e inequivocabile, i cittadini premiano i bravi amministratori, la concretezza e la capacità di governo della Lega e dell’intera coalizione». A dirlo è Giorgia Latini, segretario regionale della Lega, che ieri in tarda serata era giunta a Macerata per sostenere Parcaroli verso una vittoria al primo turno mancata per solo 10 voti.

Giorgia Latini (a destra) ieri sera in Comune con Parcaroli
«Il 49,96% di Sandro Parcaroli rappresenta un risultato straordinario per la Lega e conferma il valore del lavoro svolto in questi anni da un’amministrazione capace di garantire stabilità, efficienza e attenzione concreta ai bisogni della città – dice Latini – nonostante l’alto numero di candidati a sindaco, Parcaroli ha staccato di 8 punti il candidato della sinistra che in questi mesi ha solo tentato di screditare l’importante lavoro fatto in questi anni. Un ringraziamento particolare va non solo al commissario provinciale Mauro Lucentini e al commissario comunale Renzo Marinelli, ma soprattutto a tutti i candidati, agli amministratori e ai militanti della Lega di Macerata che in questi mesi hanno portato avanti una campagna elettorale fatta di presenza, ascolto e impegno quotidiano, contribuendo in maniera decisiva all’affermazione della lista che con il 12,87% diventa la seconda forza politica della coalizione. Ora, con fiducia, testa bassa e al lavoro per il ballottaggio e per confermare il risultato del primo turno».
Latini allarga lo sguardo anche ai due successi di Senigallia e San Benedetto. «La Lega si conferma inoltre una forza determinante per la vittoria della coalizione sia a Senigallia con un ottimo 6,72% che a San Benedetto con il 7,30%, attestandosi in entrambe le città come seconda forza politica della coalizione di centrodestra – analizza la segretaria regionale – a San Benedetto la Lega per la prima volta nella sua storia si troverà al governo di San Benedetto e sono Un dato politico significativo che testimonia la solidità del nostro movimento, la crescita costante nelle adesioni e la credibilità costruita negli anni attraverso presenza, ascolto e buon governo. La conquista da parte del centrodestra di tre comuni fondamentali delle Marche (anche se Macerata non lo è, quantomeno non ancora, ndr) conferma il forte radicamento territoriale della coalizione e una fiducia crescente verso il lavoro portato avanti a livello nazionale, regionale e locale. È un successo che nasce dall’impegno quotidiano di amministratori, militanti e candidati che hanno saputo interpretare i bisogni reali dei territori. Esprimo, inoltre, grande soddisfazione anche per gli ottimi risultati raggiunti in tanti comuni delle Marche, in tutte le cinque province chiamate al voto, dove la pattuglia degli amministratori della Lega si arricchisce di numerosi nuovi consiglieri comunali, pronti a rappresentare con serietà e concretezza le proprie comunità. A quegli esponenti di sinistra che fino a poche ora fa sostenevano che “il vento fosse cambiato”, gli elettori hanno dato una risposta politica e hanno decretato il fallimento del campo largo».






































