In Giunta e nel cda Apm con Carancini,
agli incontri elettorali con Parcaroli:
la doppia veste degli uomini Udc

CAVALLO DI TROIA - I due ruoli del'assessore Marco Caldarelli e del segretario cittadino Paolo Cotognini, la cui nomina è stata recentemente rinnovata. Il loro partito è passato dal centrosinistra al centrodestra ma di dimissioni non se ne parla. E sul fronte regionale persiste lo scontro tra Luca Marconi e Antonio Pettinari che potrebbe approdare a una lista civica
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Al centro Paolo Cotognini con Sandro Parcaroli

 

di Luca Patrassi 

Il segretario cittadino dell’Udc Paolo Cotognini lo ha detto forte e chiaro alla presentazione della lista alla presenza del candidato sindaco Sandro Parcaroli: «Siamo qui oggi perché la nostra amata Macerata aveva bisogno di volare alto, di pensare in grande e con Sandro questo è e sarà possibile». Bene, poi uno si guarda attorno per vedere presenti ed assenti. Al tavolo dei relatori ci sono il consigliere comunale Marco Foglia e il consigliere regionale Luca Marconi, in platea l’ex consigliere comunale Massimo Pizzichini.

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L’assessore Marco Caldarelli e il consigliere Marco Foglia

Dunque il partito scudocrociato cambia rotta e passa dal centrosinistra al centrodestra. Nulla di sconvolgente, in politica si vede quasi di tutto. La prima frecciatina era arrivata dal coordinatore provinciale di Italia Viva Antonello De Lucia che aveva rilevato l’anomalia di un partito che “ad oggi ha condiviso tutte le scelte fatte dalla giunta Carancini, incassando fino ai giorni scorsi le nomine, compresa l’Apm, ed ora passa con quel centrodestra che ha sempre fatto opposizione al suo programma”. La seconda botta è arrivata dal centrodestra con Deborah Pantana che qualche giorno fa si è detta “soddisfatta nel ritrovarmi a fianco nel centrodestra l’assessore comunale al bilancio della giunta Carancini. Un altro grande risultato ottenuto dal sindaco”. Si può fare e si può dire tutto, ma appare di grande complessità il doppio ruolo di Marco Caldarelli: vestire al mattino i panni dell’assessore al bilancio, partecipare il pomeriggio alle Giunte assieme al candidato di centrosinistra Narciso Ricotta e alla sera passare all’opposizione per preparare la campagna elettorale al fianco del candidato del centrodestra (seppur non partecipando agli appuntamenti pubblici). Si corre il rischio di presentarsi a una riunione con il programma giusto per l’altra. 

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Marco Caldarelli e Romano Carancini in Consiglio

E qui torna di aiuto l’incipit di Cotognini: «Macerata ha bisogno di volare alto. La gestione “casareccia” della nostra città non ci va bene» . Capita di sbagliare, basta dirlo e prendere la strada giusta. Secondo l’Udc a Macerata nel 2020 è quella indicata dal candidato sindaco del centrodestra Sandro Parcaroli. Benissimo, però ci si può anche dimettere dagli incarichi ricevuti in virtù dell’adesione a una coalizione, piuttosto che ad un’altra. Per dire, uno che fa l’assessore può anche dimettersi per cominciare a mettere in moto i motori per cercare di volare alto. Così come il segretario cittadino Udc Paolo Cotognini potrebbe dimettersi dal Cda dell’Apm, dove pochi giorni fa è stato rinominato dal sindaco con tutti gli altri per un anno. Caldarelli e Cotognini non si sono dimessi, ma nemmeno Carancini ha inteso revocare l’incarico: evidentemente Caldarelli e Cotognini hanno la sua fiducia anche in versione centrodestra.

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LO SCONTRO NELL’UDC REGIONALE – Luca Marconi e Antonio Pettinari

 

Approdo nel centrodestra anche per il consigliere regionale Luca Marconi che è stato per cinque anni in maggioranza ed ha anche fatto l’assessore per il centrosinistra. Marconi, quanto alla scelta di campo, ha detto – nel marzo scorso – che “gli amici lo hanno invitato ad essere ancora presente e che la sua stella cometa è il simbolo del partito che ha sempre seguito”

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Il consigliere Ivano Tacconi ha invece lasciato l’Udc ed è rimasto nel centrosinistra con la civica “Macerata Rinnova”

Chi siano gli amici Marconi non lo ha detto, di sicuro non glielo ha detto lo storico segretario regionale Udc Antonio Pettinari che, dal ponte di comando della Provincia, ancora tace sull’argomento elezioni dopo aver partecipato alle cene del Movimento civico di Paolo Mattei (versante centrodestra). Nel frattempo è stato nominato commissario regionale per le elezioni il senatore Antonio Saccone. Qualcuno fa trapelare la voce di una possibile candidatura di Pettinari con un partito diverso dall’Udc, forse con una lista civica. Voci. Chi lo dice? Non gli amici di Marconi, si può dare la stessa celebre risposta di Tina Pica al maresciallo dei carabinieri Vittorio de Sica in Pane, Amore e Fantasia d Comencini: ”Chi lo dice?” “La gente”. Ma alla conferenza stampa dell’Udc con Parcaroli la frase di Luca Marconi è stata chiara: ««Pettinari non si è più visto, risponderà al partito di questa sua posizione».

Chi invece è rimasto nel centrosinistra, uscendo dall’Udc che lo vedeva presente da una vita, è il consigliere comunale di lungo corso Ivano Tacconi, approdato in una delle civiche che sostengono Ricotta: Macerata Rinnova.

Udc con Parcaroli «per uno slancio diverso Macerata ha bisogno di modernità»

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