«Nuova strada per parcheggio Garibaldi,
il parco delle Fonti sarà sistemato»

MACERATA - Il candidato sindaco Narciso Ricotta in diretta Facebook sui progetti per le Fosse e la Pace. Con lui il titolare del Terminal Marco Cecchetti che ha annunciato che Artemigrante si farà a settembre
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di Luca Patrassi

Diretta del venerdì dedicata alle Fosse, alla Pace e ai suoi operatori quella andata in scena poco fa per iniziativa del candidato sindaco del centrosinistra Narciso Ricotta che ha avuto come ospite Marco Cecchetti, titolare del Terminal. Narciso Ricotta è partito subito evidenziando le opere in corso e i progetti per la prossima amministrazione. «Intanto stiamo completando la sistemazione e l’asfaltatura della strada principale del quartiere – ha iniziato Ricotta -, i lavori sono in corso in questi giorni. Abbiamo poi attivato la figura del vigile del quartiere per dare maggiore sicurezza agli abitanti della zona ed abbiamo anche ripristinato l’arena esterna alla scuola Fermi che è ora disponibile per le attività della scuola e del quartiere». Quanto al futuro prossimo venturo Ricotta osserva: «La prima idea è quella di realizzare una strada lungo la Potentina che, partendo prima della Cimar, vada a collegarsi con il parcheggio Garibaldi evitando così l’attraversamento della Pace. Poi un progetto di vicinanza sociosanitaria con un centro di assistenza, da realizzarsi con Apm e Ircer, nei locali del poliambulatorio dell’Apm. Abbiamo ottenuto la riqualificazione di quella stecca di palazzi all’inizio di via Pantaleoni, resi inagibili dal sisma. I palazzi saranno demoliti e ricostruiti seguendo però una linea più compatibile con il quartiere, iniziando dai garage. Infine si partirà con la sistemazione del parco delle Fonti, iniziando dalla mattonata che scende da Rampa Cioci e tocca anche Fonte Maggiore». Non solo opere pubbliche, anche eventi e non poteva essere diversamente visto che l’ospite della diretta era il titolare del Terminal: «Giusto puntare sulla cultura – rileva Cecchetti – ma considerando che Macerata è una grande città e non c’è solo il centro storico, bisogna far vivere anche le altre zone che pure sono importanti. Cultura diffusa nel territorio, non possiamo costruire la brutta copia di Civitanova con duecento locali quando non abbiamo i numeri per mantenerli». Cecchetti da un’anticipazione: ArteMigrante si farà a settembre, dal 2 al 6, negli spazi di piazza della Libertà e di piazza Vittorio Veneto, l’animo – assicura l’organizzatore – resterà quello del festival di strada.

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