Con Calenda c’è anche Adolfo Guzzini
“Azione” muove i primi passi a Macerata
«L’operazione Parcaroli non è credibile»

IL PARTITO si radica in provincia, oggi la presentazione tra gli strumenti musicali della storica azienda Borgani. Il noto imprenditore sostiene l'ex ministro: «Lo conosco da 20 anni, è la persona giusta per risollevare il Paese». Il coordinatore provinciale Massimiliano Fraticelli: «Destra e sinistra sono superate». Nessuna alleanza prevista per le elezioni comunali e regionali: «Poco tempo a disposizione, non faremo liste»
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L’incontro di questa mattina all’azienda Borgani (al centro Adolfo Guzzini e Massimiliano Fraticelli)

 

di Luca Patrassi

«Gli riconosco coerenza e capacità, ho lavorato con lui in Confindustria, lo conosco da 20 anni, dai tempi in cui era alla Ferrari, è la persona giusta per dare fiducia e prospettiva al Paese»: parole di Adolfo Guzzini, presente questa mattina al debutto maceratese di “Azione”, il nuovo movimento politico fondato da Carlo Calenda.

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Carlo Calenda durante un incontro dell’anno scorso a Macerata organizzato dal sindaco Romano Carancini

Se Guzzini, “di antiche radici democristiane” come si presenta all’anagrafe politica, “firma” con la propria presenza il sostegno a Calenda, la location scelta per la presentazione suggerisce che in “Azione” forte è anche il richiamo al mondo del lavoro e a quello dell’impresa in particolare. Macerata, via Ancona, la targa già all’ingresso dice che sei in un luogo ricco di storia: “Orfeo Borgani 1872”. Ad aprire le porte è Orfeo Borgani, che non è evidentemente lo stesso che lo faceva nel lontano 1872, ma il discendente di una storia imprenditoriale di successo, iniziata da Augusto Borgani, che avanza in famiglia da diverse generazioni. Produzione di strumenti musicali, sax nel particolare, esportati in tutto il mondo. Ad aprire i lavori politici è Massimiliano Fraticelli, avvocato, già protagonista anni fa di una iniziativa politica civica a più voci (“Diapason”, partita in crescendo, ma arrivata al ballottaggio Pistarelli-Carancini con l’unico spartito letto da alcuni verso destra e da altri verso sinistra). In sala una trentina di presenti, espressione di varie realtà sociali e produttive.

Tra gli altri c’erano gli imprenditori Adolfo Guzzini, Gianni Marconi e Marco Cingolani, il direttore dell’Ircer Francesco Prioglio, l’avvocato e scrittore Francesco Gradozzi, l’avvocatessa Valeria Attili e il commercialista Pierandrea Farroni. La presenza del cofondatore di Macerata Rinnova Marco Sigona (“siamo amici” ha subito sottolineato il dermatologo riferendosi a Fraticelli) lascia intuire quale potrebbe essere la collocazione del gruppo.

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Orfeo Borgani tra Adolfo Guzzini e Massimiliano Fraticelli durante la presentazione di oggi

Quanto agli schemi di azione, Fraticelli invita a non declinare la politica attuale con vecchie categorie, «i concetti di destra e di sinistra sono superati, contrapposizioni senza senso. Penso ci vogliano meno Bella Ciao e Faccetta Nera e più mammografie. Quanto al perché della scelta per Calenda, è dettata dalla sua competenza, dalla serietà e dal nuovo modo di fare politica, con concretezza. Se vogliamo migliorare il Paese dobbiamo ripartire da noi, ritengo sia giusto impegnarsi e creare qualcosa per il futuro».

Destra e sinistra sono superate, ma Fraticelli un accenno alle prossime elezioni comunque lo fa: «Non ci piace la guerra per bande cui si assiste nel Pd per la lista delle regionali, d’altro canto non pensiamo nemmeno sia credibile l’operazione di candidare a sindaco Parcaroli a un mese dalle elezioni». A sentire le cifre, il movimento di Calenda nelle Marche viaggia sui mille aderenti. Il referente regionale è il dorico di Ancona Tommaso Fagioli che osserva: «Abbiamo passione e professionalità, viviamo del nostro lavoro e non di politica, vogliamo che si torni a studiare nel mondo quello che era il modello marchigiano di sviluppo legato alle piccole imprese. Stiamo ricevendo tante adesioni, ad iniziare dal sindaco di Montegranaro».

Quanto alle prossime elezioni il coordinatore provinciale Fraticelli ha detto che “Azione” non si presenterà, troppo poco il tempo a disposizione per promuovere liste. Annunciato l’arrivo di Carlo Calenda nel capoluogo il prossimo 28 luglio, l’orario c’è (alle 21) ma non ancora la sede. Infine l’appello al sostegno economico lanciato da Adolfo Guzzini: «Bisogna essere trasparenti, la politica ha un costo e Azione va sostenuta in maniera trasparente con il contributo di tutti, magari partendo anche dal cinque per mille con la dichiarazione dei redditi». Se il cinque per mille inizia da Guzzini, la partenza di Azione è buona anche sotto il profilo economico.

 

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L’avvocato Massimiliano Fraticelli è il coordinatore provinciale di Azione

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Adolfo Guzzini l’altro ieri sera all’inaugurazione della nuova illuminazione di piazza della Libertà, a cui ha contribuito

 

 

 

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