Euforia centrodestra: «Finalmente uniti!
Sandro, ti aspettavamo da febbraio»
Pantanetti: «Li ha già sconfessati»

MACERATA 2020 - Grande entusiasmo per la candidatura a sindaco da parte di Anna Menghi, Maurizio Mosca e Riccardo Sacchi. Il presidente del Consiglio comunale: «Le parole di Parcaroli e le sue sponsorizzazioni dimostrano che Carancini qualcosa di buono ha fatto, al contrario di quanto sostenuto dalla sua coalizione negli ultimi 10 anni». Da Fratelli d'Italia e Forza Italia risposte alle dichiarazioni di Ricotta. Marchiori resterà al fianco dell'imprenditore
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LA GIUNTA ERA PRONTA, MANCAVA IL CANDIDATO SINDACO nella foto di gruppo del centrodestra. Ora è Sandro Parcaroli dopo che in un primo momento la Lega aveva indicato Andrea Marchiori, su cui la coalizione non era unita. Ieri il patron di Med Store ha ufficializzato la candidatura a sindaco durante la conferenza stampa sulla Pallavolo Macerata

 

 

di Matteo Zallocco

Entusiasmo nel centrodestra per la candidatura a sindaco di Sandro Parcaroli (leggi l’articolo). «E’ una figura nuova che penso possa portare un contributo molto positivo alla coalizione ma soprattutto alla città – commenta l’ex sindaca Anna Menghi – E’ un uomo del fare di cui Macerata ha estremamente bisogno. E il centrodestra finalmente è unito, scommetto al 100%».

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Maurizio Mosca e Sandro Parcaroli

Una scelta che rasserena anche Maurizio Mosca, leader di un’altra civica, Città Viva: «Sono contentissimo, Sandro è un grande imprenditore e una brava persona. Un personaggio importante per far cambiare passo a Macerata e farla tornare quel capoluogo di provincia che non è più da tanto tempo. Già a febbraio, quando tutti noi abbiamo saputo che si era avvicinato alla Lega, abbiamo capito che c’era una possibilità e abbiamo sperato di averlo per la corsa al Comune anziché in Regione. Per la prima volta dopo tanti anni si è arrivati a una sintesi con tutto il centrodestra, a parte forse qualche mattarello. Nel 2015 eravamo 4 candidati sindaci di centrodestra, oggi ce n’è solo uno. Questo era un dovere morale per chi si sente contro questa amministrazione di centrosinistra» .

Una candidatura in stile Berlusconi? Lo chiediamo a Riccardo Sacchi, capogruppo e coordinatore provinciale di Forza Italia: «Nel campo imprenditoriale sicuramente ci sono molte analogie. Sotto il profilo politico Berlusconi il partito se lo è creato, Parcaroli ha l’evidente merito di aver orientato e ispirato l’unità del centrodestra. Ho creduto fin dall’inizio (febbraio) che potesse essere l’uomo giusto, al momento giusto e nel posto giusto. Ha indubbiamente dimostrato di aver fatto cose molto importanti nella vita e di avere a cuore in maniera disinteressata la città. In Consiglio comunale gruppi che provenivano da tre candidati sindaci diversi hanno lavorato per unire gli intenti e Parcaroli è riuscito a riunire sotto la stessa bandiera tutto il centrodestra senza se e senza ma. Questa è la vera novità del tavolo politico di Macerata. Grazie anche a Riccardo Marchetti, nuovo commissario regionale della Lega, che in tempo breve e con grande capacità operativa ha contribuito a questa unità. A Ricotta consiglio una frase di Andreotti: “io non sono alto ma intorno a me non vedo giganti”. Le scomposte dichiarazioni su Parcaroli dimostrano che non ha una grande statura morale e politica».

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UN “BENVENUTO PARCAROLI” DA Riccardo Sacchi e Anna Menghi

Francesca D’Alessandro (Fratelli d’Italia) ha invece commentato sui social le dichiarazioni del candidato del centrosinistra Narciso Ricotta su Sandro Parcaroli (leggi l’articolo):«Già Ricotta stava brindando…  e invece gli è andato di traverso! Accusare Parcaroli di non avere “cultura politica”, detto da Ricotta e di questi tempi, è un complimento. Un consiglio: Ricotta misurati sui contenuti, se ne hai. Cominciare denigrando gli avversari non porta bene!La città di Macerata è stanca. Il centrodestra è unito e pronto a restituire alla città il ruolo che merita».

La presentazione della candidatura a sindaco di Parcaroli si terrà sabato alle 11 (luogo da definire). In questi giorni la coalizione si riunirà per stilare il programma. Al tavolo per la Lega siederà il “fu candidato sindaco” Andrea Marchiori che resterà al fianco di Parcaroli. Hanno dato l’ok alla candidatura del patron della Med Store tutte le forze di centrodestra che siedono in Consiglio comunale (Fratelli d’Italia, Forza Italia, Città Viva, Comitato Menghi, oltre alla Lega) e i centristi di Udc e Nuovo Cdu. Mancherebbe all’appello solamente la civica di Deborah Pantana.

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Luciano Pantanetti, presidente del Consiglio comunale, si è candidato alle primarie del centrosinistra con la civica “La città di tutti”

Sul fronte centrosinistra, il presidente del Consiglio comunale Luciano Pantanetti (La città di tutti) fa delle osservazioni sulla scesa in campo di Parcaroli: «Credo che candidare un imprenditore così bravo e importante sia un errore. Negli ultimi anni ha avuto un ruolo imprenditoriale di fondamentale importanza per la città. Andare a ricoprire il ruolo di sindaco sarebbe un danno per Macerata perché lui non potrebbe continuare a fare il benefattore. Lui che è uno dei principali mecenati dello Sferisterio e firma il contratto di sponsorizzazione con il sindaco che è anche presidente dell’Associazione Sferisterio. Inoltre sponsorizza Musicultura e alcuni sport come il rugby e la pallavolo. Qualora diventasse sindaco – aggiunge Pantanetti – dovrebbe pensare a tutti e alcuni potrebbero domandarsi perché non sponsorizza anche il baseball, il softball o altri sport?  Con questa candidatura è stata tolta una risorsa importante per i maceratesi e per molte attività che in qualche modo erano collegate alla figura di Parcaroli o alla sua attività imprenditoriale. Tra l’altro è anche vice presidente di Confindustria e si potrebbero creare sovrapposizioni. Dal punto di vista politico – conclude Luciano Pantanetti –  lui ieri ha dichiarato “prenderò delle cose buone fatte da Carancini”. Questo significa che qualche cosa buona è stata fatta, mentre il centrodestra negli ultimi 5 anni non ha condiviso nessuna scelta politica assunta da Carancini. Con quella frase ha di fatto smentito la politica del centrodestra che negli ultimi 10 anni ha sempre e comunque criticato l’amministrazione Carancini». 

 

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Il post su Facebook di Francesca D’Alessandro (Fratelli d’Italia)

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