Forza Italia, primo big in campo:
per Parcaroli arriva Tajani
Nella Lega resta il nodo Marchiori

MACERATA 2020 - L'ex commissario europeo mercoledì sarà in città per l'inaugurazione della sede degli azzurri in corso Cairoli. Il coordinatore provinciale Sacchi: «Marchiamo stretto Ricotta». Marchiori sta pensando di tirarsi fuori dalla corsa. Dovrebbero essere sette le liste a sostegno del candidato sindaco del centrodestra che risponde a un commentatore su Cm: «Io marionetta dei soliti noti? Non ho permesso mai a nessuno di manovrarmi»
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Antonio Tajani

 

In attesa dell’arrivo a Macerata di Matteo Salvini, è Forza Italia a schierare il primo nome noto della politica italiana al fianco del candidato sindaco del centrodestra Sandro Parcaroli. Mercoledì arriverà infatti Antonio Tajani per l’inaugurazione della sede elettorale di Forza Italia in corso Cairoli, vicino al quartier generale del candidato sindaco Narciso Ricotta. «Lo marchiamo a uomo – scherza Riccardo Sacchi – Non gli lasciamo campo libero in un quartiere importante e popolare come le Casette». Seguirà una conferenza stampa, alla quale oltre a Tajani e al coordinatore provinciale Sacchi, parteciperanno Parcaroli e il commissario regionale Francesco Battistoni.

Intanto si sta lavorando alle liste: ce ne saranno sicuramente cinque di partito (Lega, Fdi, Forza Italia, Udc e Nuovo Cdu) e la nuova civica che Parcaroli ha annunciato nell’intervista dei giorni scorsi (leggi l’articolo) e di cui tra gli altri farà parte anche l’avvocato Gianluca Micucci Cecchi che già da tempo si era operato in vista delle elezioni. Resta da capire cosa faranno Anna Menghi e Deborah Pantana che potrebbero confluire rispettivamente nella Lega e in Forza Italia per una candidatura alle regionali. Maurizio Mosca sta lavorando per una civica che guardi alle forze di centro e anche ad altre risorse civiche.

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Andrea Marchiori e Sandro Parcaroli

Nella Lega non dovrebbe essere in lista il consigliere comunale Andrea Marchiori che non si è certo sentito trattato bene dopo l’investitura a candidato sindaco dello scorso febbraio. L’intenzione della Lega è di indicare Marchiori come responsabile cittadino del partito che dovrà trainare la coalizione al fianco di Parcaroli. In caso di vittoria la Lega lo indicherebbe poi come assessore esterno. Prospettiva che però non convince Parcaroli che avrebbe voluto Marchiori a caccia di preferenze come capolista. A breve è prevista una riunione per sciogliere questo nodo. Sono date per certe nella Lega le candidature di Andrea Blarasin, Claudio Carbonari e Francesco Luciani.

post-parcaroli-longhiIntanto oggi Sandro Parcaroli ha voluto chiarire le sue intenzioni rispondendo a un commento apparso su Cronache Maceratesi:  «Ho letto il commento che il signor Claudio Longhi ha fatto  in merito alla mia candidatura e alla coalizione di centrodestra che mi sostiene. Lo riporto sulla mia pagina per il semplice fatto che mi dà modo di chiarire dei temi che ritengo fondamentali.
La coalizione di centrodestra è unita dopo tanti anni, un fatto questo che rende la mia candidatura non una mera questione di immagine, bensì una sintesi di valori e progetti. I maceratesi non sono affatto sciocchi, per questo signor Longhi sapranno valutare chi oggi a Macerata può rappresentare un cambiamento reale. Se qualcuno pensa che sia una marionetta guidata dai partiti, beh…colgo l’occasione di questo post per dire che non ho mai permesso a nessuno di manovrarmi, tanto più che sono un creativo e i creativi non si imbrigliano. Se mai permetterò a qualcuno di “usarmi”, sarà solo per amore e nell’ambito della mia famiglia. Approfitto di questa riflessione mattutina anche per rassicurare tutti circa il fatto che non solo ho tempo di fare il sindaco (la mia azienda è saldamente guidata da mio figlio Stefano), ma ho pure il piacere di farlo, considerandola una missione umanitaria, al punto in cui si trova la città in questo momento. Se ci ho pensato tanto prima di accettare è perché non sono avido di poltrone (mi basta la mia, quella che mi sono costruito negli anni con il sudore della fronte) e neppure ho bisogno della politica per vivere. I “soliti volti” di cui parla il signor Longhi sono persone che, come me, amano questa città e hanno dovuto vederla decadere con il dolore nel cuore, senza poter far nulla al riguardo. Hanno idee e progetti, vogliono impegnarsi per Macerata. Lo trovo un atto molto generoso. Che poi…non mi pare che la sinistra abbia così tanti volti nuovi, a cominciare dal suo candidato sindaco».

(m. z.)

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