Il Comune regala pranzi di Pasqua:
350 per le famiglie bisognose

RECANATI - Iniziativa dell'amministrazione grazie al sostegno dei commercianti. La Somacis dona mascherine e tute anticovid
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La donazione delle mascherine, a destra il sindaco Antonio Bravi

 

Pranzi di pasqua distribuiti dal comune di Recanati grazie ai commercianti. Nella città ducale continua la “social catena” con azioni concrete di solidarietà che il Comune e i cittadini stanno organizzando per aiutare le famiglie più in difficolta a causa dell’emergenza Coronavirus. Tra le ultime c’è “Il pranzo di Pasqua”. Grazie alla rete di solidarietà instaurata tra il Comune, gli assessorati alla Protezione Civile e ai Servizi Sociali con gli esercizi commerciali della città, verranno distribuiti 350 pranzi di Pasqua alle famiglie che risentono maggiormente la crisi in atto.  «Ancora una volta Recanati dimostra di avere una straordinaria rete di solidarietà che nei momenti importanti emerge in tutta la sua forza con un grande cuore – ha detto il sindaco Antonio Bravi -. Siamo tutti uniti nella lotta contro questo nemico invisibile, ho una lunga lista di concittadini da ringraziare personalmente a partire dagli operatori sanitari in primissima linea, le forze dell’ordine, i dipendenti comunali, gli operatori commerciali, le aziende e tutti coloro che restando a casa ci permettono di far fronte giorno per giorno alle emergenze, arginando il più possibile l’espandersi dell’epidemia». In prima linea nell’ideazione e nella preparazione del delizioso regalo pasquale Marco Menghini del ristorante Tonino in collaborazione con la rete di operatori commerciali che offrono i generi alimentari, formata dai supermercati della catena Sì con Te di Villa Teresa di Michele Principi e de Le Grazie, di Jacopo Zannini, dei panifici Giorgini e Donnini Manzotti, della pasta fresca D’Andrea Giovanni, l’azienda agricola 3 Filari di Recanati e Negozio we Marche. Sarà Marco Menghini ad aprire appositamente la cucina del suo ristorante per  preparare i 350 pranzi pasquali previsti con i cibi freschi offerti dagli operatori commerciali di Recanati per le circa 100 famiglie identificate da un elenco predisposto dai servizi sociali del Comune.

Menù del pranzo pasquale: lasagne, arista, pane, contorno, frutta, colomba e uovo pasquale accompagnati da una bottiglia di vino. La distribuzione dei pranzi pasquali, grazie all’ausilio di volontari, avverrà domenica dalle 10,30 alle 12, in due punti della città: davanti al Ristorante Tonino per le famiglie il cui cognome inizia con le lettere dalla A alla H e alla parrocchia Cristo Redentore per le famiglie il cui cognome inizia con le lettere dalla I alla Z. Tra le altre iniziative di solidarietà, la donazione da parte della dall’azienda multinazionale Somacis di Castelfidardo di 400 mascherine al Comune che provvederà a distribuirle all’ospedale, alla Rsa e alla Casa di riposo e la donazione di 100 mascherine e 100 tute AntiCovid al personale medico e alla Croce Gialla da parte dell’Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti. Nel frattempo il Comune di Recanati  ha già provveduto alla  distribuzione  dei “buoni spesa multiuso” nei due giorni successivi all’arrivo dei 120 mila euro stanziati dal governo  per le misure urgenti di solidarietà alimentare, consegnati direttamente a casa di  tutti i cittadini che ne hanno fatto richiesta e alle famiglie già sotto la tutela  dei servizi sociali.

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