Ubi, Gabrielli incoraggia:
«Mai mollare (Video)
Reagiremo facendo squadra»

CREDITO - Il responsabile della macroarea Marche e Abruzzo spiega le iniziative dell'istituto per far fronte all'emergenza: dal piano Rilancia Italia alle donazioni per la sanità. Sul nuovo decreto Conte: «Non ricordo un intervento così massiccio neanche nella crisi del 2008. Cercheremo iter snelli perché il flusso di liquidità arrivi quanto prima nelle aziende»
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L'intervista al direttore Roberto Gabrielli

di Alessandra Pierini

«In questo momento è difficile essere sereni ma il senso di responsabilità ci impone di essere determinati. Questa regione ha affrontato tantissime crisi, ad esempio quella del 2008 ma ancor più il terremoto. Non bisogna mai mollare Il marchigiano ha sempre mostrato una forte capacità di reazione. Lo faremo ancora di più facendo squadra». E’ il messaggio di Roberto Gabrielli, responsabile Ubi della macroarea Marche Abruzzo che in un’intervista a Cronache Maceratesi fa il quadro della situazione attuale nelle Marche. 

Roberto Gabrielli, responsabile Ubi Marche – Abruzzo

«E’ una crisi peggiore di quella del 2008 – spiega – tanto più perché ha colpito la salute. Si sono drasticamente ridotti consumi e produttività. Alcuni settori più degli altri la stanno subendo: il mondo del commercio al dettaglio ad esempio  ma anche il turismo Le Marche avevano grandi potenzialità dopo la citazione della Lonely Planet. Soffrono anche  il lusso con calzature e mobili e il mondo del trasporto».

Ubi Banca nei giorni scorsi ha lanciato il programma Rilancio Italia. Di cosa si tratta?

«E’ un programma integrato che riguarda famiglie e imprese e si divide in tre blocchi. Il primo quello della moratoria, sospensione di pagamenti a famiglie o delle imprese. Il secondo blocco di intervento è per chi deve effettuare pagamenti e ha immediato bisogno di liquidità. Il terzo settore è il sostegno alla digitalizzazione. Abbiamo deciso di stornare il canone dei conti correnti per coloro che utilizzeranno Atm evoluti o agli esercenti che vogliono installare un pos mobile».

L’ultimo decreto Conte è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale nelle ultime ore. Cosa ne pensa?

«E’ stato uno sforzo molto importante, si parla di flussi complessivi per 400 miliardi. Non ricordo un intervento così massiccio neanche nella crisi del 2008 che fu dirompente per l’economia. Si sta cercando di lavorare per stabilire iter snelli, veloci perché questo flusso di liquidità arrivi quanto prima nelle aziende. Appena avremo tutte le linee guida comunicheremo a tutti i nostri clienti».

Ubi Banca ha anche deciso un programma di donazioni per aiutare le comunità colpite dalla pandemia.
«Quando si lavora nel territorio se ne ha la responsabilità. Ubi ha deliberato l’erogazione per le Marche di 400 mila euro da destinare all’emergenza. Siamo convinti che bisogna lottare insieme».

Rilancio Italia, Ubi a fianco di famiglie e imprese: sul piatto 10 miliardi di euro

UBI Banca

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